Archivio mensile:dicembre 2011

Aironi – Ulster sotto il segno di Unicef con le pigotte per sostenere la campagna “vogliamo zero”

In occasione della partita di sabato pomeriggio alle 14,30 allo stadio Brianteo di Monza i tifosi degli Aironi e dell’Ulster avranno la possibilità di compiere una buona azione. All’interno della tensostruttura nel villaggio dei tifosi sarà infatti presente il banchetto di Unicef con le Pigotte, le bambole simbolo del Fondo delle Nazioni Unite per l’infanzia.

La Pigotta è una bambola di pezza, una bambola speciale che può salvare la vita di un bambino in un paese in via di sviluppo. Le Pigotte in dialetto lombardo erano le bambole di pezza del dopoguerra; oggi sono le bambole dell’Unicef, uniche ed irripetibili. Con una donazione minima di 20 € tutti possono adottare una Pigotta e sostenere l’Unicef e i suoi programmi salvavita dell’Africa centrale e occidentale.

Ogni giorno infatti, nel mondo muoiono 22.000 bambini sotto i 5 anni per cause che possono essere facilmente prevenute o curate. L’Unicef vuole arrivare a zero. Da qui nasce appunto la campagna “Vogliamo Zero”.

Il 40% dei bambini muore per varie complicazioni neonatali, mentre le principali cause “dirette” di decesso nei primi 5 anni di vita sono: polmonite e altre infezioni respiratorie acute (18%); diarrea (15%); malaria (7%); morbillo (4%); incidenti e ferite (4%); AIDS (2%), oltre a diverse altre cause (10%). Oltre un terzo delle morti infantili ha come causa concomitante la malnutrizione materna e infantile.

Una Pigotta rappresenta un bambino in attesa di un aiuto che può salvargli la vita.

Con la sua adozione, l’Unicef può garantire a un bambino in Africa una serie di interventi salvavita che prevedono cure mediche, acqua potabile, alimenti terapeutici, zanzariere antimalaria.

La Pigotta infatti finanzia un pacchetto di interventi chiamato ACSD (Accelerated Child Survival and Development) capaci di salvare la vita di oltre 396.000 bambini in Benin, Repubblica Centrafricana, Ciad, Repubblica Democratica del Congo, Ghana, Guinea Bissau, Senegal e Togo. Si tratta di un’azione capillare e integrata per arrivare fino ai villaggi più remoti e garantire alle popolazioni locali alimenti terapeutici, vaccini, zanzariere, sali reidratanti, assistenza alla gravidanza e al parto oltre che interventi di educazione sanitaria e nutrizionale.

Un sistema collaudato per dare a tutti i bambini il diritto di nascere e crescere sani.

Gli Aironi sono orgogliosi di essere ancora una volta in prima fila al fianco di chi lotta per costruire un futuro migliore per i più giovani e bisognosi.

BIGLIETTI E PULLMAN PER SABATO

I biglietti per Aironi-Ulster sono in vendita online sui siti http://www.bookingshow.com e su http://www.bestticket.it, oppure possono essere acquistati negli uffici degli Aironi allo stadio Zaffanella di Viadana (fino a venerdì dalle 8 alle 18,30), negli uffici del Rugby Monza e al Parma Point di via Garibaldi a Parma.

Questi i prezzi:

-posto unico intero: 15 euro

-posto unico ridotto Under 18: 1 euro

-posto unico ridotto Over 65: 5 euro

-posto unico ridotto per i tesserati della franchigia: 5 euro

-posto unico ridotto tesserati Fir: 10 euro

-posto unico tribuna Vip: 60 euro

Anche in questa occasione la società organizza pullman per arrivare a Monza. Per informazioni e prenotazioni contattare ticket@aironirugby.eu

Wilkinson: Il “lord” inglese lascia la nazionale

Finale del coppa del mondo 2003, Telstra Stadium, Sydney.  Dopo una battaglia all’ultimo punto, Inghilterra e Australia dimostrano di aver combattuto ad armi pari, con onore, quando, allo scadere dell’ultimissimo minuto di gioco, l’apertura inglese Jonny Wilkinson sblocca quel pareggio fisso sui 17 punti da 20 minuti, con un drop che consegnerà la nazionale ed il suo formidabile mediano agli annali dello sport.

Conosciuto da allora come “l’uomo del drop”, colui che per la prima e (finora) unica volta ha permesso ad un paese dell’emisfero boreale di agguantare la Coppa del Mondo di rugby, il trentaduenne Wilko ha di recente dichiarato, tramite la RFU (Rugby Football Union), che intende lasciare a qualcun altro il ruolo di mediano di apertura per la nazionale inglese. La sua carriera da professionista inizia nel 1997, all’età di soli 18 anni, nel Newcastle Falcons e in 15 anni Wilko ha militato nella rosa della nazionale per quattro mondiali, ha giocato due tornei con i British Lions, 91 partite internazionali e ha conquistato quattro volte il Sei Nazioni.

Una vera leggenda, considerato uno dei migliori mediani di apertura di tutti i tempi, un’altra sua caratteristica di spicco è la sua costituzione, sorprendentemente “normale” per un rugbista ad alti livelli,178 centimetri per 89 chilogrammi, potendo fregiarsi fra l’altro di aver subito pochissimi infortuni durante la sua carriera. Unico amaro da mandar giù, l’ultima partita in  nazionale dell’8 ottobre, contro la Francia, conclusasi a favore dei bleu.

Molla dunque il colpo il campione inglese, ma non intende certo separarsi definitivamente dal mondo dello sport e nemmeno quello del rugby: continuerà infatti a giocare per il Tolone, in cui milita come apertura dal 2009.

di Marco Vincini

Una leggenda del rugby

Leggenda del rugby, 34 anni, siciliano, Andrea Lo Cicero conquistando 78 cap è diventato il 4° pilone di sempre per numero di presenze; gioca per i francesi del Racing Métro 92. Racconta che, in una Maserati, perfino affrontare il traffico di Parigi è un piacere

Come mai ami le automobili veloci?

“Costringono chi le guida a concentrarsi di più rispetto alle vetture normali, rendendo più reale l’esperienza al volante“.

Cosa rende questa automobile eccezionale?

“Ogni Maserati è unica: sono disponibili circa nove milioni di combinazioni per esterni e interni. Qualunque sia il modello scelto, la certezza è quella di acquistare un’automobile sportiva e confortevole allo stesso tempo. Per me, rappresenta la perfezione”.

Qual è il tuo modello preferito?

“Senza dubbio la GranTurismo S. L’ingegneristica è perfetta ed è possibile guidarla tutti i giorni, su tragitti lunghi o brevi, sempre con enorme piacere. Persino nel traffico parigino!”

Quali sono le caratteristiche migliori?

“Mi piacciono molto i materiali, come la pelle degli interni e la strumentazione in fibra di carbonio.

Tutto parla di eleganza, dalla leva del cambio con il bordo cromato al cruscotto”.

L’hai mai usata per correre?

“No, ma ho corso nella Maserati A6GCS del 1953 di mio padre alla Mille Miglia in Italia, divertendomi un mondo. Amo le Maserati d’epoca perché sono ricche di carattere, ma quelle moderne assicurano maggior comfort e tranquillità di guida”.

Ti piacciono altri modelli?

“La Maserati GranCabrio, una cabriolet, è meravigliosa. Il tettuccio è estremamente veloce e facile da utilizzare e allo stesso tempo il comportamento su strada è praticamente lo stesso, che sia chiuso o aperto. Hai visitato lo stabilimento a Modena”.

Cosa pensi dell’esperienza?

“È stato un privilegio. Le persone lavorano con tanta passione e pazienza, come se quell’auto

fosse destinata alla propria famiglia. Credo proprio che sia questo il segreto delle automobili italiane: la passione e la perizia artigianale alla base della loro creazione. Lo stabilimento, poi, era pulitissimo. Avrei potuto dormire sul pavimento!”

Trovi delle assonanze fra giocare a rugby e trovarti al volante di una Maserati?

“Creare una Maserati è un atto d’amore, un po’ come giocare a rugby. Ma mentre il rugby mi

ha offerto la possibilità di una carriera, guidare costituisce una passione, pura e semplice.

Se una Maserati fosse un giocatore di rugby, sarebbe un mediano di mischia: un osso duro,

veloce e in grado di decidere rapidamente nel mezzo dell’azione”.

Gli All Blacks giovedì a Milano

Giovedì 15 dicembre 2011, ore 12:00 
Bulgari Hotel, via privata Fratelli Gabba, 7/b, 20121 Milano
 (riservata alla stampa previo invito)

Questi, in dettaglio, gli appuntamenti dei quattro giocatori nel corso del pomeriggio di giovedì 15 dicembre:
Ore 15.45 – 16.45
Milan Store – Galleria San Carlo, Milano
Richie McCaw e Massimo Ambrosini, capitano dell’AC Milan, incontrano fan e appassionati presso il Milan Store
Alle ore 16.30
Scambio delle maglie tra Richie McCaw e Massimo Ambrosini

Ore 15.00 – 17.00
ASRugby Milano – via Valvassori Peroni 47, Milano
Ali Williams incontra i ragazzi dell’ASRugby Milano
presso la sede della società
Williams terrà una clinic con i ragazzi della società milanese

Ore 15.30 – 16.30
Adidas Originals Store – Corso di Porta Ticinese 60, Milano
Israel Dagg incontra La Pina (conduttrice radiofonica di Radio DeeJay)

Ore 15.30 – 16.15
SGM Forza e Coraggio – via Gallura 8, Miano
Samuel Whitelock incontra Nicolò Melli, ala-centro dell’EA7 Olimpia Milano

Sabato Aironi – Ulster

Fabio Ongaro

Il Ciar premia Ongaro come giocatore dell’anno

Sabato il grande rugby dell’Heineken Cup torna allo stadio Brianteo di Monza. Per il quarto turno della fase a gironi, gli Aironi ricevono la visita dell’Ulster nella rivincita della sfida che venerdì sera ha visto i nordirlandesi imporsi per 31-10.

Per provare a conquistare i primi punti in classifica, gli Aironi puntano su alcuni ritorni eccellenti e anche sul pubblico. Dopo gli oltre 8000 spettatori della gara d’esordio contro i Tigers, sono infatti già quasi 5000 le presenze previste tra biglietti venduti in prevendita e la quota abbonati.

Gli Aironi arriveranno a Monza nella serata di venerdì dopo aver svolto il Captain’s run a Viadana. Il programma della settimana, iniziata oggi con una doppia sessione, vedrà la squadra impegnata in due allenamenti al giorno anche domani e giovedì, mentre mercoledì come al solito sarà giorno di riposo.

Proprio approfittando della pausa degli allenamenti, mercoledì mattina Josh Sole, Joshua Furno, Frans Viljoen e Nick Williams faranno visita ai detenuti del carcere di Monza.

Sempre mercoledì, ma a Torino, il supervisore tecnico della franchigia Franco Bernini sarà al carcere delle Vallette per una giornata di allenamenti con i ragazzi della Drola, la squadra composta dai detenuti del penitenziario. Franco Bernini sarà a Torino da domani a venerdì per una serie di allenamenti con le giovanili e con la prima squadra del VII Rugby, club fiancheggiatore degli Aironi. Gli Aironi e Bernini saranno presenti a Torino anche domenica al Rugby Open Day, giornata dedicata a Telethon che vedrà in campo sia i giovanissimi sia la prima squadra impegnata nell’atteso derby con il Cus Torino.

BIGLIETTI E PULLMAN PER SABATO

I biglietti per Aironi-Ulster sono in vendita online sui siti www.bookingshow.com e su www.bestticket.it, oppure possono essere acquistati negli uffici degli Aironi allo stadio Zaffanella di Viadana (fino a venerdì dalle 8 alle 18,30), negli uffici del Rugby Monza e al Parma Point di via Garibaldi a Parma.

Questi i prezzi:
-posto unico intero: 15 euro
-posto unico ridotto Under 18: 1 euro
-posto unico ridotto Over 65: 5 euro
-posto unico ridotto per i tesserati della franchigia: 5 euro
-posto unico ridotto tesserati Fir: 10 euro
-posto unico tribuna Vip: 60 euro

Anche in questa occasione la società organizza pullman per arrivare a Monza. Per informazioni e prenotazioni contattare ticket@aironirugby.eu

IL CIAR PREMIA FABIO ONGARO: Come ogni anno, il Ciar – il Club Italiano Amatori Rugby – ha scelto il dirigente, la società, il tecnico, l’arbitro e il giornalista premiati per la loro attività nel corso dell’ultimo anno. Il premio al giocatore è stato assegnato a Fabio Ongaro, che succede così nell’albo d’oro a Totò Perugini.

Il premio verrà consegnato sabato a Monza al termine di Aironi-Ulster

Aironi – Connacht del 7 gennaio posticipata alle 16,35

Contro Newport si gioca domenica 26 febbraio

Il Board del RaboDirect PRO12 ha annunciato quest’oggi alcune modifiche al calendario già annunciato fino alla diciannovesima giornata.

Sono due le novità che riguardano gli Aironi. La prima è relativa ad Aironi-Connacht del 7 gennaio. La prima partita del nuovo anno è infatti stata posticipata di 20 minuti rispetto a quanto già annunciato. Per esigenze del palinsesto di RaiSport, infatti, il calcio d’inizio sarà alle 16,35 e non più alle 16,15.

La seconda novità riguarda invece la partita interna contro i Newport-Gwent Dragons, che si giocherà allo Zaffanella domenica 26 marzo alle ore 15, il giorno successivo a Irlanda-Italia terza giornata del Sei Nazioni.

Resta invece ancora da fissare la data di Ospreys-Aironi. In questo caso bisogna aspettare i risultati e il sorteggio della FA Cup di calcio a gennaio per conoscere l’eventuale disponibilità del Liberty Stadium, casa anche dello Swansea. Le date delle due partite di Aprile (in casa con gli Scarlets e a Galway con il Connacht) verranno comunicate successivamente, mentre l’ultima giornata di stagione regolare vedrà tutte le partite in contemporanea sabato 5 Maggio, con gli Aironi che anche quest’anno ospiteranno gli Ospreys allo Zaffanella alle ore 19,30.

Questo dunque il calendario degli Aironi fino a fine stagione

DATA PARTITA ORA ITALIANA TV
23/12 Aironi-Treviso 19 RaiSport 2
31/12 Treviso-Aironi 15 RaiSport 2
7/01 Aironi-Connacht 16,35 RaiSport 2
12/02 Aironi-Munster 15 RaiSport 2
TBD (17-19/02) Ospreys-Aironi    
26/02 Aironi-Newport 15 RaiSport 2
2/03 Aironi-Leinster 19 RaiSport 2
23/03 Glasgow-Aironi 20,35 RaiSport 2
30/03 Ulster-Aironi 20,05 RaiSport 2
TBD (13-15/04) Aironi-Scarlets   RaiSport 2
TBD (20-22/04) Connacht-Aironi    
5/05 Aironi-Ospreys 19,30 RaiSport 2

 

ULSTER-AIRONI 31-10

BELFAST – Nel gelo di Ravenhill (0°C al calcio d’inizio) gli Aironi lottano per un tempo contro Ulster, ma la meta in superiorità numerica proprio al 40’ della prima frazione di gioco e una ripresa passata quasi costantemente nella metà campo offensiva alla fine premiano la formazione nordirlandese con il punto di bonus che rimette il Man of the match Stephen Ferris e compagni in piena lotta per il passaggio del turno. E’ proprio la terza linea della nazionale irlandese ad aprire le marcature poco dopo il quarto d’ora. Dopo le iniziali difficoltà, però, gli Aironi ritornano piano piano in partita partendo proprio dalla difesa per recuperare il pallone e poi risalire il campo con la regia di Keats. Il piede di Tebaldi riduce subito il distacco, anche se poi il mediano nocetano sbaglia altri due calci (il secondo da posizione agevole, ma anche Humphreys dall’altra parte non è in grande serata dalla piazzola). Quando però gli Aironi sembrano essere tornati bene in partita, al 36’ Toniolatti viene punito con il cartellino giallo e Ulster approfitta subito della superiorità numerica per segnare la seconda meta prima del riposo con D’Arcy e anche la terza sulla prima azione del secondo tempo con Trimble. Gli Aironi provano a riportarsi in attacco, ma il pallino del gioco è costantemente in mano irlandese e al 16’ arriva anche la quarta meta che vale il punto di bonus (segnata da Marshall), mentre alla mezz’ora Jackson arrotonda ulteriormente il punteggio. Nel finale l’orgoglio degli Aironi porta in meta Tommaso D’Apice, alla prima marcatura con la maglia degli Aironi, che si possono consolare anche con il positivo rientro in campo di Carlo Del Fava.

PRIMO TEMPO Ancora prima del calcio d’inizio gli Aironi sono costretti ad un cambio rispetto alla formazione annunciata. Gabriel Pizarro, colpito da un forte attacco influenzale, alza infatti bandiera bianca e lascia il posto di primo centro a Gilberto Pavan, con Alberto Benettin in panchina. I padroni di casa mettono subito in chiaro le loro intenzioni rinunciando ad un facile piazzato per andare in touche. La difesa degli Aironi, però, tiene bene grazie ad un recupero di Sole sul calcetto di Humphreys, a due palloni a terra recuperati da Romano e Cattina, a un recupero di Tebaldi ancora su Humphreys e al piede di Keats. Al 17’, però, Ulster vede premiata la propria supremazia territoriale al termine di una lunga azione. Humphreys attacca la linea poi trova Ferris al largo; dai 22 la terza linea irlandese cambia passo e arriva indisturbato in meta. Humphreys trasforma per il 7-0. Sul calcio di rinvio gli Aironi accorciano comunque subito le distanza con il piazzato di Tebaldi. L’apertura degli Aironi ci riprova anche al 27’ da quasi metà campo per trasformare in punti un altro ottimo lavoro difensivo, ma questa volta il suo tentativo ha la potenza ma non la precisione. Ulster allora prova a mettere di nuovo punti sul tabellone e alla mezz’ora prova a piazzare con Humphreys da poco fuori i 22, ma il tentativo dell’apertura irlandese è sballatissimo. Anche Tebaldi, però, due minuti più tardi sbaglia nuovamente da facile posizione. Al 36’ Pienaar va a contestare un pallone vagante a Sinoti, Toniolatti ostacola l’uscita del pallone dal raggruppamento e viene punito con il cartellino giallo. Ulster allora va in rimessa laterale, ma ancora una volta dentro i propri 22 gli Aironi difendono e recuperano il possesso. Dalla mischia ordinata successiva, però, esce vincente il pacchetto irlandese. Ulster chiede di nuovo mischia e la usa come rampa di lancio di una lunga azione multifase finalizzata al largo da D’Arcy proprio allo scoccare del 40’. Humphreys non trasforma e si va quindi al riposo sul 12-3 per i padroni di casa.

SECONDO TEMPO Ancora in inferiorità numerica, gli Aironi subiscono la pressione di Ulster anche in avvio di ripresa. Il lungo calcio d’avvio di Humphreys costringe subito gli Aironi a ripartire profondi nei propri 22. Una difficile liberazione dà una touche in attacco ad Ulster, che dà il via ad un’azione poi trasformata in meta dall’azione di forza di Trimble. Humphreys non trasforma nemmeno in questa occasione, ma i padroni di casa vanno comunque avanti 17-3. Sull’azione si infortuna Tebaldi, al suo posto non può entrare Olivier, ma sale Bronzini con Keats che passa così all’apertura fino al rientro in campo del mediano nocetano all’11’. Ulster comunque continua a premere alla ricerca della quarta meta e del punto di bonus e al 16’ Cave trova il buco che riporta nei 22 i padroni di casa; sull’ultimo passaggio, l’intervento di Toniolatti non permette all’ovale di arrivare a Gilroy. Ulster tiene comunque il possesso, usa gli avanti per avvicinarsi ulteriormente alla linea di meta e alla fine è il mediano di mischia Paul Marshall che lo schiaccia per altri 5 punti. Humphreys trasforma il 24-3. Al 25’ l’intervento di D’Apice sulla linea di meta evita che Gilroy schiacci per la quinta volta. Ulster è comunque in costante proiezione offensiva e al 30’ segna di nuovo. Questa volta tocca a Jackson finalizzare l’azione, con il piede di Humphreys che porta il punteggio sul 31-3. Nel finale gli Aironi si riportano in avanti e al 38’ d’orgoglio vanno a schiacciare in meta con D’Apice. La trasformazione di Olivier fissa il risultato sul 31-10.

Le foto della partita sono scaricabili gratuitamente dal sito www.image.net
Credit: Cristopher Lee/Getty Images

Ulster-Aironi 31-10

Marcatori: P.t. 17’ m. Ferris str. Humphreys (7-0), 21’ c.p. Tebaldi (7-3), 40’ m. D’Arcy (12-3); S.t. 2’ m. Trimble (17-3), 16’ m. Marshall tr. Humphreys (24-3), 30’ m. Jackson tr. Humphreys (31-3), 38’ m. D’Apice tr. Olivier (31-10).

Ulster: D’Arcy; Trimble (s.t. 11’ Terblanche), Cave, Spence (s.t. 13’ Jackson), Gilroy; Humphreys, Pienaar (s.t. 11’ Marshall); Wannenburg, Henry, Ferris (s.t. 26’ Diack); Tuohy (s.t. 26’ Stevenson), Muller; Afoa (s.t. 30’ Macklin), Best (s.t. 30’ Kyriacou), McAllister (s.t. 11’ Court). All.: McLaughlin.

Aironi: Toniolatti; Sinoti, Quartaroli, Pavan (s.t. 26’ Benettin), Pratichetti; Tebaldi (s.t. 22’ Olivier), Keats (s.t. 22’ Bronzini); Sole, Favaro, Cattina (s.t. 33’ Ferrarini); Bortolami, Del Fava (s.t. 33’ Del Fava); Romano (s.t. 16’ Redolfini), Ongaro (s.t. 22’ D’Apice), Perugini (s.t. 15’ Al. De Marchi). All.: Phillips.

Arbitro: Small (Eng)

Note – P.t.: 12-3. Gialli: p.t. 36’ Toniolatti. Calci: Humphreys  3/7 (6 punti), Tebaldi 1/3 (3 p.), Olivier 1/1 (2 p.). Man of the match: Ferris. Punti in classifica: Ulster 5, Aironi 0.

A Belfast torna in campo Carlo del Fava

E’ il ritorno in campo di Carlo Del Fava la novità più importante per gli Aironi che domani sera scendono in campo a Belfast nel terzo turno della fase a gironi di Heineken Cup (calcio d’inizio alle 20,30 italiane, arbitra l’inglese Andrew Small, a partita non sarà trasmessa in tv).

A Ravenhill, nello stadio che lo ha visto protagonista per due stagioni anche con i gradi di capitano di Ulster, la seconda linea degli Aironi farà il suo debutto stagionale dopo il lungo infortunio, la riabilitazione e la convocazione in Nazionale per la Coppa del Mondo e un nuovo stop precauzionale al rientro dalla Nuova Zelanda.

Quella degli Aironi sarà di nuovo una formazione inedita, a cominciare dal reparto dei trequarti dove Rowland Phillips e il suo staff devono rinunciare per la prima volta a Ruggero Trevisan. Il giovane estremo salta per un acciacco la prima partita in questa stagione dopo aver indossato la maglia numero 15 in tutte le dodici gare fin qui disputate in cui ha collezionato 864 minuti di gioco risultando il più utilizzato nella rosa della franchigia nero-argento. Mancherà anche all’ala Giovanbattista Venditti, altro giovane molto utilizzato dagli Aironi in questa stagione: anche lui salterà la trasferta di Belfast per un infortunio rimediato a Edimburgo venerdì scorso.

Sarà quindi Giulio Toniolatti a coprire il ruolo di estremo, mentre Matteo Pratichetti si sposta all’ala in un ruolo già ricoperto in diverse occasioni nella passata stagione. L’altra ala sarà ancora Sinoti Sinoti, mentre la coppia di centri sarà formata da Gabriel Pizarro e Roberto Quartaroli.

In mediana, complice ancora l’assenza di Orquera, si rivede la coppia formata da Tyson Keats a mediano di mischia con Tito Tebaldi nuovamente schierato all’apertura.

Nel pacchetto di mischia si rivede anche Simone Favaro, che torna disponibile dopo la botta subita a Monza contro i Leicester Tigers. Assieme a lui in terza linea ci saranno Josh Sole con il numero 8 e Nicola Cattina. In seconda linea, come detto, rientra subito da titolare Carlo Del Fava a fare coppia con il capitano Marco Bortolami, che festeggia la presenza numero 45 nelle coppe europee. Un numero di presenze superato però da Fabio Ongaro (che domani arriverà a 61) e Totò Perugini (56), chiamati a trascinare una prima linea completata da Lorenzo Romano, il giovane pilone destro fiorentino per cui quella di Ravenhill sarà la prima presenza da titolare in Heineken Cup. Romano rileva Fabio Staibano, anche lui uscito acciaccato dall’ultima partita.

In panchina vanno Tommaso D’Apice, Alberto De Marchi, Luca Redolfini, George Biagi, Filippo Ferrarini, Giorgio Bronzini, Naas Olivier e Gilberto Pavan.

AIRONI: 15 Giulio Toniolatti; 14 Sinoti Sinoti, 13 Roberto Quartaroli, 12 Gabriel Pizarro, 11 Matteo Pratichetti; 10 Tito Tebaldi, 9 Tyson Keats; 8 Josh Sole, 7 Simone Favaro, 6 Nicola Cattina; 5 Marco Bortolami (cap), 4 Carlo Del Fava; 3 Lorenzo Romano, 2 Fabio Ongaro, 1 Salvatore Perugini.

A disp.: 16 Tommaso D’Apice, 17 Alberto De Marchi, 18 Luca Redolfini, 19 George Biagi, 20 Filippo Ferrarini, 21 Giorgio Bronzini, 22 Naas Olivier, 23 Gilberto Pavan. All.: Rowland Phillips.

Gli Aironi tra ecologia e solidarietà

C’erano anche Simone Favaro e Luciano Orquera tra gli 8000 Babbi Natale che domenica si sono dati appuntamento all’Ospedale Infantile Regina Margherita di Torino per portare doni e sorrisi ai piccoli pazienti. Una grande giornata di festa, organizzata dalla Fondazione Forma e condotta dalla Iena Marco Berry in cui i giocatori degli Aironi e quelli del fiancheggiatore VII Rugby Torino hanno portato regali “rugbystici” ai piccoli pazienti. I costumi da Babbo Natale erano in vendita a prezzi speciali e tutto il ricavato della giornata è destinato a potenziare il servizio degli Angeli Custodi con nuove figure: gli Angeli Custodi a quattro zampe. I piccoli pazienti del Regina Margherita potranno così incontrare, in uno spazio definito interno all’Ospedale, i cani, che saranno opportunamente addestrati e controllati sotto l’aspetto igienico, comportamentale e sanitario. L’impiego terapeutico degli animali stimola infatti l’interazione con il bambino attraverso attività ludiche, ricreative e specifiche a seconda della patologia trattata.

Sempre a Torino venerdì scorso il vice presidente Stefano Cantoni insieme a Roberto Quartaroli e Alberto Benettin hanno invece fatto visita al Drola Rugby, la squadra composta dai detenuti del carcere delle Molinette che partecipa al campionato regionale piemontese di Serie C. Una visita che ha portato fortuna visto che La Drola ha vinto domenica la prima partita di campionato contro un’altra fiancheggiatrice degli Aironi, l’Isana Rugby. Prossimamente il supervisore tecnico della franchigia Franco Bernini sarà al carcere delle Molinette per dirigere gli allenamenti della squadra.

Al Motor Show di Bologna, invece, Kaine Robertson e gli Aironi sono stati testimonial di eCarsNow, un progetto di EV! NOW Foundation che ha lo scopo di rendere l’auto elettrica alla portata di tutti. A testimoniare la bontà del progetto, eCarsNow ha acquistato la DeLorean del fil Ritorno al Futuro e l’ha modificata in auto elettrica. Domenica prossima sul circuito allestito all’interno del Motor Show Marco Bortolami e Fabio Ongaro avranno la possibilità di provarla.

Mauro Bergamasco: “Arrivo agli Aironi con una mentalità vincente e positiva”

Mauro Bergamasco ha firmato questa mattina il contratto che lo legherà agli Aironi e ha già svolto i primi allenamenti con i nuovi compagni di squadra agli ordini dello staff guidato da Rowland Phillips.

Il trentaduenne flanker padovano è stato presentato ufficialmente allo stadio Zaffanella di Viadana, casa degli Aironi, e a fare gli onori di casa è stato il presidente della franchigia Silvano Melegari.

“Siamo felici ed orgogliosi di aver portato a Viadana un atleta ed un uomo come Mauro Bergamasco, uno dei volti-simboli del rugby italiano che porterà alla squadra ed al pacchetto di mischia la sua enorme esperienza e la sua straordinaria grinta. La stagione è ancora molto lunga e non abbiamo dubbi che il contributo che Mauro potrà garantire alla squadra sarà fondamentale per proseguire nel nostro progetto di crescita” ha detto il Presidente Silvano Melegari, che ha ringraziato anche la Federazione per il ruolo di primo piano svolto nella trattativa per riportare in Italia un altro giocatore di interesse nazionale.

Mauro Bergamasco, dal canto suo, ha voluto sottolineare innanzitutto la propria voglia di continuare a giocare ad alti livelli dopo 8 anni allo Stade Francais e dopo aver disputato la sua quarta Coppa del Mondo con la maglia azzurra. “Per me il rugby è uno stile di vita, attorno al rugby è girata la mia vita in questi 32 anni, quindi le scelte che ho fatto sono tutte comunque legate a questo. La mia volontà è quella di continuare a giocare e ho trovato un gruppo aperto, che è quello degli Aironi, per poter tornare in campo. C’era spazio anche per una scelta diversa, ma un insieme di situazioni hanno fatto in modo che la mia scelta cadesse su una squadra italiana e, in questo caso, gli Aironi. La motivazione che mi ha portato agli Aironi quindi è principalmente una, quella di giocare. Ho ancora molta voglia di indossare la maglia di un club e di giocare ancora a rugby. Ho optato per una scelta italiana e sono contento oggi di essere parte degli Aironi e di condividere con loro questa esperienza in Heineken Cup e in RaboDirect PRO12”.

Un campionato nuovo per Bergamasco dopo 8 anni di Top14, anche se gli avversari che si troverà di fronte settimana dopo settimana saranno quelli che ha spesso affrontato con la maglia dell’Italia, tra Sei Nazioni e Mondiali. “E’ una competizione di qualità elevata, quasi una seconda Heineken Cup, e questa è una grossa opportunità. L’importante adesso è che io riesca a integrarmi il più in fretta possibile con la squadra e riesca a portare la mia esperienza e le mie motivazioni”.

Dopo il Mondiale, Mauro Bergamasco ha continuato ad allenarsi da solo approfittando dell’accoglienza di Selvazzano e Rubano ed è sceso in campo due settimane fa a Twickenham con la maglia dei Barbarians assieme a Totò Perugini e Marco Bortolami. “Ovviamente devo riprendere il lavoro sul campo, che è quello che mi manca. L’importante è ritrovare il contatto con il terreno ed è questo il mio obiettivo”.

Il primo giorno è stato utile anche per prendere contatto con lo staff tecnico: “Ho scambiato due parole con loro prima dell’allenamento di questa mattina. La volontà ovviamente è quella di proseguire in maniera positiva e hanno trovato un buon discepolo per quanto mi riguarda perché, nonostante alcune performance non troppo positive, arrivo qui con una mentalità vincente e per proseguire nella giusta maniera”.