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Sabato Aironi-Ulster. Perugini: “Una grande opportunità”

Doppio allenamento quest’oggi per gli Aironi al Lavadera Village, dove domani pomeriggio alle 17 la squadra svolgerà il Captain’s run prima di partire per Monza dove sabato pomeriggio alle 14,30 (diretta Sky Sport) è in programma la sfida contro gli irlandesi di Ulster per il quarto turno della fase a gironi di Heineken Cup.

Per gli Aironi si tratta del ritorno ad un impegno casalingo dopo quattro trasferte consecutive tra coppa e RaboDirect PRO12. “Tornare a giocare in casa dopo un mese in viaggio è sicuramente una grande opportunità”, spiega il pilone degli Aironi Salvatore Perugini.

“E’ l’occasione per fare un altro passo in avanti nella costruzione della squadra, un obiettivo per cui stiamo lavorando e per cui continueremo a lavorare. Siamo finalmente di nuovo in casa, davanti al nostro pubblico che ci ha sempre sostenuto e per questo dobbiamo solo ringraziarli, e questa è un’altra nota positiva su cui dobbiamo appoggiarci. Siamo confidenti perché iniziamo una serie di partite molto importanti per il futuro”.

La partita con Ulster sarà il settimo confronto tra le due squadre in poco più di un anno, il secondo consecutivo dopo il 31-10 con cui gli irlandesi si sono imposti a Ravenhill venerdì scorso: “Sappiamo che squadra è Ulster. Sono solidi e competitivi e vogliono migliorare il risultato dell’anno scorso quando sono arrivati ai quarti di finale, e questo già dice molto sull’atteggiamento che avranno in campo”.

Per Perugini si prospetta un nuovo duello in prima linea con John Afoa, l’ex pilone degli All Blacks con cui Totò ha una sfida aperta dalla lunga serie di mischie nei 5 metri neozelandesi nel finale di Italia-Nuova Zelanda del novembre 2009 davanti agli 80mila di San Siro: “La mischia sarà importante come tante altre fasi del gioco. Sappiamo che sarà una partita dura, ma sappiamo anche che venerdì scorso abbiamo fatto vedere buone cose a cui dobbiamo dare continuità per costruire una buona prestazione anche a Monza”.

Domani a mezzogiorno in una conferenza stampa allo Zaffanella, Rowland Phillips – assieme al presidente Silvano Melegari e al capitano Marco Bortolami – annuncerà la formazione che scenderà in campo sabato.

BIGLIETTI E PULLMAN PER SABATO

I biglietti per Aironi-Ulster sono in vendita online sui siti http://www.bookingshow.com e su http://www.bestticket.it, oppure possono essere acquistati negli uffici degli Aironi allo stadio Zaffanella di Viadana (fino a venerdì dalle 8 alle 18,30), negli uffici del Rugby Monza e al Parma Point di via Garibaldi a Parma. Sabato, giorno della partita, la biglietteria del Brianteo sarà aperta dalle ore 11.

Questi i prezzi:

-posto unico intero: 15 euro

-posto unico ridotto Under 18: 1 euro

-posto unico ridotto Over 65: 5 euro

-posto unico ridotto per i tesserati della franchigia: 5 euro

-posto unico ridotto tesserati Fir: 10 euro

-posto unico tribuna Vip: 60 euro

Anche in questa occasione la società organizza pullman per arrivare a Monza. Per informazioni e prenotazioni contattare ticket@aironirugby.eu

Sabato Aironi – Ulster

Fabio Ongaro

Il Ciar premia Ongaro come giocatore dell’anno

Sabato il grande rugby dell’Heineken Cup torna allo stadio Brianteo di Monza. Per il quarto turno della fase a gironi, gli Aironi ricevono la visita dell’Ulster nella rivincita della sfida che venerdì sera ha visto i nordirlandesi imporsi per 31-10.

Per provare a conquistare i primi punti in classifica, gli Aironi puntano su alcuni ritorni eccellenti e anche sul pubblico. Dopo gli oltre 8000 spettatori della gara d’esordio contro i Tigers, sono infatti già quasi 5000 le presenze previste tra biglietti venduti in prevendita e la quota abbonati.

Gli Aironi arriveranno a Monza nella serata di venerdì dopo aver svolto il Captain’s run a Viadana. Il programma della settimana, iniziata oggi con una doppia sessione, vedrà la squadra impegnata in due allenamenti al giorno anche domani e giovedì, mentre mercoledì come al solito sarà giorno di riposo.

Proprio approfittando della pausa degli allenamenti, mercoledì mattina Josh Sole, Joshua Furno, Frans Viljoen e Nick Williams faranno visita ai detenuti del carcere di Monza.

Sempre mercoledì, ma a Torino, il supervisore tecnico della franchigia Franco Bernini sarà al carcere delle Vallette per una giornata di allenamenti con i ragazzi della Drola, la squadra composta dai detenuti del penitenziario. Franco Bernini sarà a Torino da domani a venerdì per una serie di allenamenti con le giovanili e con la prima squadra del VII Rugby, club fiancheggiatore degli Aironi. Gli Aironi e Bernini saranno presenti a Torino anche domenica al Rugby Open Day, giornata dedicata a Telethon che vedrà in campo sia i giovanissimi sia la prima squadra impegnata nell’atteso derby con il Cus Torino.

BIGLIETTI E PULLMAN PER SABATO

I biglietti per Aironi-Ulster sono in vendita online sui siti www.bookingshow.com e su www.bestticket.it, oppure possono essere acquistati negli uffici degli Aironi allo stadio Zaffanella di Viadana (fino a venerdì dalle 8 alle 18,30), negli uffici del Rugby Monza e al Parma Point di via Garibaldi a Parma.

Questi i prezzi:
-posto unico intero: 15 euro
-posto unico ridotto Under 18: 1 euro
-posto unico ridotto Over 65: 5 euro
-posto unico ridotto per i tesserati della franchigia: 5 euro
-posto unico ridotto tesserati Fir: 10 euro
-posto unico tribuna Vip: 60 euro

Anche in questa occasione la società organizza pullman per arrivare a Monza. Per informazioni e prenotazioni contattare ticket@aironirugby.eu

IL CIAR PREMIA FABIO ONGARO: Come ogni anno, il Ciar – il Club Italiano Amatori Rugby – ha scelto il dirigente, la società, il tecnico, l’arbitro e il giornalista premiati per la loro attività nel corso dell’ultimo anno. Il premio al giocatore è stato assegnato a Fabio Ongaro, che succede così nell’albo d’oro a Totò Perugini.

Il premio verrà consegnato sabato a Monza al termine di Aironi-Ulster

ULSTER-AIRONI 31-10

BELFAST – Nel gelo di Ravenhill (0°C al calcio d’inizio) gli Aironi lottano per un tempo contro Ulster, ma la meta in superiorità numerica proprio al 40’ della prima frazione di gioco e una ripresa passata quasi costantemente nella metà campo offensiva alla fine premiano la formazione nordirlandese con il punto di bonus che rimette il Man of the match Stephen Ferris e compagni in piena lotta per il passaggio del turno. E’ proprio la terza linea della nazionale irlandese ad aprire le marcature poco dopo il quarto d’ora. Dopo le iniziali difficoltà, però, gli Aironi ritornano piano piano in partita partendo proprio dalla difesa per recuperare il pallone e poi risalire il campo con la regia di Keats. Il piede di Tebaldi riduce subito il distacco, anche se poi il mediano nocetano sbaglia altri due calci (il secondo da posizione agevole, ma anche Humphreys dall’altra parte non è in grande serata dalla piazzola). Quando però gli Aironi sembrano essere tornati bene in partita, al 36’ Toniolatti viene punito con il cartellino giallo e Ulster approfitta subito della superiorità numerica per segnare la seconda meta prima del riposo con D’Arcy e anche la terza sulla prima azione del secondo tempo con Trimble. Gli Aironi provano a riportarsi in attacco, ma il pallino del gioco è costantemente in mano irlandese e al 16’ arriva anche la quarta meta che vale il punto di bonus (segnata da Marshall), mentre alla mezz’ora Jackson arrotonda ulteriormente il punteggio. Nel finale l’orgoglio degli Aironi porta in meta Tommaso D’Apice, alla prima marcatura con la maglia degli Aironi, che si possono consolare anche con il positivo rientro in campo di Carlo Del Fava.

PRIMO TEMPO Ancora prima del calcio d’inizio gli Aironi sono costretti ad un cambio rispetto alla formazione annunciata. Gabriel Pizarro, colpito da un forte attacco influenzale, alza infatti bandiera bianca e lascia il posto di primo centro a Gilberto Pavan, con Alberto Benettin in panchina. I padroni di casa mettono subito in chiaro le loro intenzioni rinunciando ad un facile piazzato per andare in touche. La difesa degli Aironi, però, tiene bene grazie ad un recupero di Sole sul calcetto di Humphreys, a due palloni a terra recuperati da Romano e Cattina, a un recupero di Tebaldi ancora su Humphreys e al piede di Keats. Al 17’, però, Ulster vede premiata la propria supremazia territoriale al termine di una lunga azione. Humphreys attacca la linea poi trova Ferris al largo; dai 22 la terza linea irlandese cambia passo e arriva indisturbato in meta. Humphreys trasforma per il 7-0. Sul calcio di rinvio gli Aironi accorciano comunque subito le distanza con il piazzato di Tebaldi. L’apertura degli Aironi ci riprova anche al 27’ da quasi metà campo per trasformare in punti un altro ottimo lavoro difensivo, ma questa volta il suo tentativo ha la potenza ma non la precisione. Ulster allora prova a mettere di nuovo punti sul tabellone e alla mezz’ora prova a piazzare con Humphreys da poco fuori i 22, ma il tentativo dell’apertura irlandese è sballatissimo. Anche Tebaldi, però, due minuti più tardi sbaglia nuovamente da facile posizione. Al 36’ Pienaar va a contestare un pallone vagante a Sinoti, Toniolatti ostacola l’uscita del pallone dal raggruppamento e viene punito con il cartellino giallo. Ulster allora va in rimessa laterale, ma ancora una volta dentro i propri 22 gli Aironi difendono e recuperano il possesso. Dalla mischia ordinata successiva, però, esce vincente il pacchetto irlandese. Ulster chiede di nuovo mischia e la usa come rampa di lancio di una lunga azione multifase finalizzata al largo da D’Arcy proprio allo scoccare del 40’. Humphreys non trasforma e si va quindi al riposo sul 12-3 per i padroni di casa.

SECONDO TEMPO Ancora in inferiorità numerica, gli Aironi subiscono la pressione di Ulster anche in avvio di ripresa. Il lungo calcio d’avvio di Humphreys costringe subito gli Aironi a ripartire profondi nei propri 22. Una difficile liberazione dà una touche in attacco ad Ulster, che dà il via ad un’azione poi trasformata in meta dall’azione di forza di Trimble. Humphreys non trasforma nemmeno in questa occasione, ma i padroni di casa vanno comunque avanti 17-3. Sull’azione si infortuna Tebaldi, al suo posto non può entrare Olivier, ma sale Bronzini con Keats che passa così all’apertura fino al rientro in campo del mediano nocetano all’11’. Ulster comunque continua a premere alla ricerca della quarta meta e del punto di bonus e al 16’ Cave trova il buco che riporta nei 22 i padroni di casa; sull’ultimo passaggio, l’intervento di Toniolatti non permette all’ovale di arrivare a Gilroy. Ulster tiene comunque il possesso, usa gli avanti per avvicinarsi ulteriormente alla linea di meta e alla fine è il mediano di mischia Paul Marshall che lo schiaccia per altri 5 punti. Humphreys trasforma il 24-3. Al 25’ l’intervento di D’Apice sulla linea di meta evita che Gilroy schiacci per la quinta volta. Ulster è comunque in costante proiezione offensiva e al 30’ segna di nuovo. Questa volta tocca a Jackson finalizzare l’azione, con il piede di Humphreys che porta il punteggio sul 31-3. Nel finale gli Aironi si riportano in avanti e al 38’ d’orgoglio vanno a schiacciare in meta con D’Apice. La trasformazione di Olivier fissa il risultato sul 31-10.

Le foto della partita sono scaricabili gratuitamente dal sito www.image.net
Credit: Cristopher Lee/Getty Images

Ulster-Aironi 31-10

Marcatori: P.t. 17’ m. Ferris str. Humphreys (7-0), 21’ c.p. Tebaldi (7-3), 40’ m. D’Arcy (12-3); S.t. 2’ m. Trimble (17-3), 16’ m. Marshall tr. Humphreys (24-3), 30’ m. Jackson tr. Humphreys (31-3), 38’ m. D’Apice tr. Olivier (31-10).

Ulster: D’Arcy; Trimble (s.t. 11’ Terblanche), Cave, Spence (s.t. 13’ Jackson), Gilroy; Humphreys, Pienaar (s.t. 11’ Marshall); Wannenburg, Henry, Ferris (s.t. 26’ Diack); Tuohy (s.t. 26’ Stevenson), Muller; Afoa (s.t. 30’ Macklin), Best (s.t. 30’ Kyriacou), McAllister (s.t. 11’ Court). All.: McLaughlin.

Aironi: Toniolatti; Sinoti, Quartaroli, Pavan (s.t. 26’ Benettin), Pratichetti; Tebaldi (s.t. 22’ Olivier), Keats (s.t. 22’ Bronzini); Sole, Favaro, Cattina (s.t. 33’ Ferrarini); Bortolami, Del Fava (s.t. 33’ Del Fava); Romano (s.t. 16’ Redolfini), Ongaro (s.t. 22’ D’Apice), Perugini (s.t. 15’ Al. De Marchi). All.: Phillips.

Arbitro: Small (Eng)

Note – P.t.: 12-3. Gialli: p.t. 36’ Toniolatti. Calci: Humphreys  3/7 (6 punti), Tebaldi 1/3 (3 p.), Olivier 1/1 (2 p.). Man of the match: Ferris. Punti in classifica: Ulster 5, Aironi 0.

A Belfast torna in campo Carlo del Fava

E’ il ritorno in campo di Carlo Del Fava la novità più importante per gli Aironi che domani sera scendono in campo a Belfast nel terzo turno della fase a gironi di Heineken Cup (calcio d’inizio alle 20,30 italiane, arbitra l’inglese Andrew Small, a partita non sarà trasmessa in tv).

A Ravenhill, nello stadio che lo ha visto protagonista per due stagioni anche con i gradi di capitano di Ulster, la seconda linea degli Aironi farà il suo debutto stagionale dopo il lungo infortunio, la riabilitazione e la convocazione in Nazionale per la Coppa del Mondo e un nuovo stop precauzionale al rientro dalla Nuova Zelanda.

Quella degli Aironi sarà di nuovo una formazione inedita, a cominciare dal reparto dei trequarti dove Rowland Phillips e il suo staff devono rinunciare per la prima volta a Ruggero Trevisan. Il giovane estremo salta per un acciacco la prima partita in questa stagione dopo aver indossato la maglia numero 15 in tutte le dodici gare fin qui disputate in cui ha collezionato 864 minuti di gioco risultando il più utilizzato nella rosa della franchigia nero-argento. Mancherà anche all’ala Giovanbattista Venditti, altro giovane molto utilizzato dagli Aironi in questa stagione: anche lui salterà la trasferta di Belfast per un infortunio rimediato a Edimburgo venerdì scorso.

Sarà quindi Giulio Toniolatti a coprire il ruolo di estremo, mentre Matteo Pratichetti si sposta all’ala in un ruolo già ricoperto in diverse occasioni nella passata stagione. L’altra ala sarà ancora Sinoti Sinoti, mentre la coppia di centri sarà formata da Gabriel Pizarro e Roberto Quartaroli.

In mediana, complice ancora l’assenza di Orquera, si rivede la coppia formata da Tyson Keats a mediano di mischia con Tito Tebaldi nuovamente schierato all’apertura.

Nel pacchetto di mischia si rivede anche Simone Favaro, che torna disponibile dopo la botta subita a Monza contro i Leicester Tigers. Assieme a lui in terza linea ci saranno Josh Sole con il numero 8 e Nicola Cattina. In seconda linea, come detto, rientra subito da titolare Carlo Del Fava a fare coppia con il capitano Marco Bortolami, che festeggia la presenza numero 45 nelle coppe europee. Un numero di presenze superato però da Fabio Ongaro (che domani arriverà a 61) e Totò Perugini (56), chiamati a trascinare una prima linea completata da Lorenzo Romano, il giovane pilone destro fiorentino per cui quella di Ravenhill sarà la prima presenza da titolare in Heineken Cup. Romano rileva Fabio Staibano, anche lui uscito acciaccato dall’ultima partita.

In panchina vanno Tommaso D’Apice, Alberto De Marchi, Luca Redolfini, George Biagi, Filippo Ferrarini, Giorgio Bronzini, Naas Olivier e Gilberto Pavan.

AIRONI: 15 Giulio Toniolatti; 14 Sinoti Sinoti, 13 Roberto Quartaroli, 12 Gabriel Pizarro, 11 Matteo Pratichetti; 10 Tito Tebaldi, 9 Tyson Keats; 8 Josh Sole, 7 Simone Favaro, 6 Nicola Cattina; 5 Marco Bortolami (cap), 4 Carlo Del Fava; 3 Lorenzo Romano, 2 Fabio Ongaro, 1 Salvatore Perugini.

A disp.: 16 Tommaso D’Apice, 17 Alberto De Marchi, 18 Luca Redolfini, 19 George Biagi, 20 Filippo Ferrarini, 21 Giorgio Bronzini, 22 Naas Olivier, 23 Gilberto Pavan. All.: Rowland Phillips.

EDIMBURGO-AIRONI 50-10

EDIMBURGO – Poco più di un quarto d’ora e tre errori grossolani degli Aironi permettono a Edimburgo di chiudere la pratica e di dilagare poi nella restante ora di gioco. Alla fine sono 7 le mete messe a segno dagli scozzesi (tripletta del solito Visser, che mette lo zampino anche in un altro paio di marcature), che incamerano così la terza vittoria nelle ultime quattro partite. Sotto 21-0, gli Aironi hanno provato a reagire nella seconda metà del tempo con la meta di George Biagi, la seconda linea cresciuta proprio nella capitale scozzese, ma poco dopo la mezz’ora Nick De Luca ha dato il punto di bonus a Edimburgo. Le residue speranze di riaprire la partita per gli Aironi si sono spente sul pallone perso in avanti sulla linea di meta nell’ultima azione del primo tempo. Nella ripresa i padroni di casa hanno continuato ad attaccare segnando altre tre mete. Solo nel finale gli Aironi sono tornati a farsi pericolosi segnando con Ferrarini la meta del definitivo 50-10. Sia per Biagi che per Ferrarini si tratta della prima meta con gli Aironi.

PRIMO TEMPO: Inizio combattuto con gli Aironi subito pericolosi ma fermati da un pallone non lasciato da Biagi dopo il placcaggio e con Staibano decisivo invece poco dopo in difesa a recuperare su Ford per fermare una pericolosa percussione centrale di Edimburgo. Un fallo in mischia ordinata concede al 7’ la prima opportunità per Laidlaw. Da quasi metà campo, il tentativo del mediano di mischia scozzese è cortissimo, ma Sinoti prima perde il pallone in avanti nel tentativo di recuperarlo al volo per giocare veloce, poi assieme ad altri compagni non lo raccoglie e permette a Edimburgo di giocare il vantaggio. A 5 metri dalla linea di meta e con gli Aironi completamente sbilanciati, è gioco facile per Denton andare a marcare. Laidlaw non sbaglia la trasformazione e porta Edimburgo avanti 7-0. Al 14’ è De Luca a trovare un corridoio centrale nella difesa degli Aironi e a lanciare la volata sull’ala di Tim Visser, che va a schiacciare alla bandierina e sale così in solitaria in testa alla classifica dei metamen stagionali a quota 6. Da posizione angolata Laidlaw trasforma con l’aiuto del palo per il 14-0. Tempo due minuti e l’ala olandese che presto sarà eleggibile per la Scozia firma la doppietta personale entrando di prepotenza dai 22. Al 16’ è così 21-0 con la trasformazione di Laidlaw. Edimburgo potrebbe arrivare al bonus al 20’, ma Trevisan in scivolata anticipa ancora Visser intercettando il calcetto di De Luca, mentre al 22’ è in avanti il passaggio di King che aveva lanciato Jones in meta all’ala. La scossa agli Aironi provano a darla una percussione di De Marchi e poi Tebaldi che batte velocemente una punizione ma viene fermato solo all’interno dei 5 metri. Dalla touche che ne nasce, arriva però la meta degli Aironi, che intercettano il calcio di liberazione e vanno a marcare con George Biagi. Il tentativo di trasformazione di Olivier, a differenza di quanto accaduto a Laidlaw, centra il palo ed esce. Al 28’ è comunque 21-5 e gli Aironi mettono fine ad una astinenza di mete che durava da 5 partite. Edimburgo si riporta però immediatamente nei 22 degli Aironi trovando il cartellino giallo a Tebaldi e la punizione trasformata da Laidlaw per il 24-5. I padroni di casa approfittano ulteriormente della superiorità numerica e al 32’ bucano ancora la difesa degli Aironi con Nick De Luca, che firma così la quarta meta scozzese che vale il punto di bonus. Laidlaw non sbaglia, 31-5. Tre minuti più tardi anche Edimburgo resta in 14 per il giallo a Denton, mentre gli Aironi devono sostituire Trevisan con Toniolatti. Nei 22 avversari, gli Aironi orchestrano una lunga azione offensiva che però sfuma per il pallone perso in avanti proprio sulla linea di meta.

SECONDO TEMPO: Al ritorno in campo gli Aironi effettuano altri due cambi, con D’Apice per Santamaria e Pavan per Venditti. E’ ancora Edimburgo però ad andare a segno al 12’. Tutto nasce da una mischia a favore degli Aironi a 10 metri dalla linea di meta italiana, rubata dagli scozzesi. Laidlaw apre per Leonard, che col piede trova lo spazio al largo per mandare Visser a segnare la terza meta personale. Laidlaw aggiunge altri due punti, 38-5. Un altro calcio-passaggio di Brown diventa l’assist per la facile meta di Jones al 20’: 43-5 perché Brown non trasforma. Edimburgo non si ferma: al 24’ Toniolatti è costretto al fallo per fermare gli scozzesi sulla linea di meta e si prende il giallo da Lacey. Al 31’ anche il neo entrato Leck mette la sua firma, ma al mediano di mischia spetta solo il compito più facile dopo l’ennesima avanzata prepotente di Visser. Brown trasforma il 50-5. I padroni di casa chiudono con un uomo in meno la partita per il giallo a Gilchrist al 34’, con gli Aironi tutti in avanti a cercare e trovare la seconda meta con la spinta del pacchetto e l’ovale schiacciato da Filippo Ferrarini.

Le foto della partita sono scaricabili gratuitamente dal sito http://www.image.net

Credit: Ian McNicol/Getty Images

Edimburgo-Aironi 50-10

Marcatori: P.t. 7’ m. Denton tr. Laidlaw (7-0), 14’ m. Visser tr. Laidlaw (14-0), 16’ m. Visser tr. Laidlaw (21-0), 28’ m. Biagi (21-5), 30’ c.p. Laidlaw (24-5), 32’ m. De Luca tr. Laidlaw (31-5); S.t. 12’ m. Visser tr. Laidlaw (38-5), 20’ m. Jones (43-5), 31’ m. Leck tr. Brown (50-5), 38’ m. Ferrarini (50-10).

Edimburgo: Paterson; Jones, De Luca (s.t. 4’ Godman), King (s.t. 13’ Brown), Visser; Leonard, Laidlaw (s.t. 17’ Leck); Denton, Grant, Cox; Gilchrist, Lozada (s.t. 26’ Talei); Cross (s.t. 17’ Niven), Ford (s.t. 17’ Lawrie), Jacobsen (s.t. 17’ Traynor). All.: Bradley.

Aironi: Trevisan (p.t. 34’ Toniolatti); Sinoti, Pratichetti, Pizarro, Venditti (s.t. 1’ Pavan); Olivier (s.t. 33’ Keats), Tebaldi; Sole, Ferrarini, Cattina (s.t. 25’ Viljoen); Biagi (s.t. 25’ Bortolami), Geldenhuys; Staibano (s.t. 4’ Romano), Santamaria (s.t. 1’ D’Apice), Al. De Marchi (s.t. 26’ Perugini). All.: Phillips.

Arbitro: Lacey (Irlanda).

Note – P.t.: Gialli: p.t. 30’ Tebaldi, 34’ Denton; s.t. 24’ Toniolatti, 35’ Gilchrist. Calci: Laidlaw 6/7 (13 punti), Brown 1/2 (2 punti), Olivier 0/1, Tebaldi 0/1. RaboDirect Man of the Match: Visser. Punti in classifica: Edimburgo 5, Aironi 0.

HEINEKEN CUP: 4000 presenze per Aironi – Ulster. Aironi – Ulster. Il Civitavecchia Rugby Centumcellae nuovo socio fiancheggiatore

Andrea Masi

Mancano ancora tre settimane al secondo appuntamento con l’Heineken Cup allo Stadio Brianteo. Mentre gli Aironi si preparano al decimo turno di RaboDirect PRO12 che li vedrà impegnati venerdì sera a Edimburgo per la terza trasferta consecutiva, i tifosi stanno già facendo sentire la loro vicinanza.

Sono infatti già quasi 4000 le presenze previste tra biglietti venduti e abbonati per la partita di sabato 17 dicembre alle 14,30 contro gli irlandesi dell’Ulster.

I biglietti possono essere acquistati tramite http://www.bookingshow.com o su http://www.bestticket.it, negli uffici degli Aironi allo stadio Zaffanella, al Parma Point e anche alla sede del Rugby Monza.

I prezzi:

-posto unico intero: 15 euro

-posto unico ridotto Under 18: 1 euro

-posto unico ridotto Over 65: 5 euro

-posto unico ridotto per i tesserati della franchigia: 5 euro

-posto unico ridotto tesserati Fir: 10 euro

-posto unico tribuna Vip: 60 euro

-posto unico tribuna Vip + Hospitality: 80 euro

Per ogni dubbio o per prenotare già il posto in pullman per la seconda gara a Monza: ticket@aironirugby.eu

IL CIVITAVECCHIA RUGBY CENTUMCELLAE NUOVO SOCIO FIANCHEGGIATORE: I soci fiancheggiatori degli Aironi salgono a 19. Il Civitavecchia Rugby Centumcellae entra infatti nella franchigia, terza società del Lazio dopo Primavera Rugby Roma e Amatori Civita Castellana ad affiancarsi agli Aironi.

A differenza dei soci che hanno dato vita alla franchigia (Rugby Viadana, Rugby Colorno, Amatori Parma, Rugby Noceto e Rugby Mantova), i soci fiancheggiatori non partecipano al capitale sociale ma, unendo il proprio nome a quello degli Aironi, possono usufruire di vantaggi tecnici e commerciali.

Una lunga storia, quella del rugby a Civitavecchia, iniziata già negli anni Cinquanta. Oggi il Civitavecchia Rugby Centumcellae può contare su circa 200 tesserati dall’Under 8 alla squadra Seniores, che per la prima volta nella sua storia partecipa al campionato di Serie B, inserita nel girone B assieme alle altre formazioni dei club appartenenti alla franchigia, ovvero Rugby Colorno, Noceto e Amatori Parma.

Come detto, il CRC è il diciannovesimo socio che si affianca agli Aironi dopo Rugby Monza, Rugby Como, Seregno Rugby, Caimani, VII Rugby Torino, Alessandria Rugby, Isana Rugby, Rugby Sant’Andrea, Rugby Fiorenzuola, Rugby Bologna 1928, Rugby Guastalla, Union Rugby Cagliari, Primavera Rugby Roma, Amatori Civita Castellana, Salento XV Trepuzzi e Adriatica Rugby, Rugby Lodi oltre al club brasiliano del Cascavel.

Clermont Auvergne – Aironi 54-3

Tyson Keats (Vincenzo Pennicino-Getty Images)

Finisce con i fuochi d’artificio la festa per i 100 anni del Clermont. Una festa che di fatto, per i 15.000 che hanno riempito le tribune dello stadio Marcel Michelin  è durata per tutti gli 80 minuti di un partita in cui i padroni di casa hanno lasciato poco agli Aironi, puniti ad ogni errore. Otto mete con otto marcatori diversi sono il bottino che consente al Clermont-Auvergne di incamerare i 5 punti (obiettivo dichiarato della vigilia) e di balzare in testa alla classifica del girone 4 di Heineken Cup in attesa che domani si giochi Leicester-Ulster. L’avvio di partita aveva mostrato gli Aironi concentrati, pronti in difesa e a mettere pressione agli avversari. La meta di Byrne ha però sbloccato i padroni di casa, che non si sono fatti intimorire dall’immediata replica su punizione di Orquera e fino a fine partita hanno macinato gioco utilizzando la touche (comprese quelle rubate su lancio degli Aironi) come principale arma per lanciare le cavalcate dei trequarti. Chiuso sul 21-3 il primo tempo, gli Aironi si sono fatti vedere in avanti subito ad inizio ripresa, ma due touche rubate hanno ridato immediatamente il pallino della partita ai francesi, che dopo la quarta meta valida per il punto di bonus offensivo hanno dilagato nel finale. Una prestazione di cui far tesoro per ripartire già giovedì prossimo quando i nero-argento saranno impegnati nella terza trasferta consecutiva al Cardiff City Stadium contro i Blues nel nono turno di RaboDirect PRO12.

PRIMO TEMPO: Nonostante I 15 mila che riempiono le tribune dello stadio Michelin, l’inizio degli Aironi è promettente, con una buona pressione sugli avversari e una difesa attenta. A cavallo del 10’ minuto, però, prima una touche rubata dai padroni di casa e poi una punizione, permettono al Clermont di preparare da una rimessa laterale l’azione che porta in meta l’estremo Lee Byrne. Parra trasforma per il 7-0 a favore dei francesi. Sul calcio di rinvio gli Aironi si guadagnano subito un piazzato che Orquera trasforma per il 7-3. La replica di Clermont è pronta e un’azione combinata di Brock James e di Rougerie porta i francesi a ridosso della linea di meta. Nakaitaci prova a partire dalla base del raggruppamento per andare a marcare ma perde però il pallone in avanti. Una lunga azione analoga alla precedente porta invece al 20’ alla meta di Vosloo. Da posizione angolata, Parra trasforma ancora per il 14-3. Cinque minuti più tardi Byrne si mangia una meta quasi fatta perdendo in avanti il passaggio di Fofana. La terza marcatura dei padroni di casa arriva comunque al 36’ quando Paulo ai 5 metri si inventa un calcetto non da tallonatore che taglia fuori due difensori degli Aironi e permette a Brock James di schiacciare indisturbato. Parra trasforma ancora per il 21-3. Sull’azione seguente Clermont potrebbe raggiungere il bonus con Nakaitaci che vola all’ala, ma l’arbitro Doyle ferma il gioco per un presunto in avanti di Debaty. E’ Clermont a chiudere in avanti il primo tempo ma ancora un pallone perso ai 5 metri, questa volta sul contatto col placcatore, segna la fine della prima frazione.

SECONDO TEMPO: Gli Aironi ripartono in avanti nella ripresa e al 2’ rinunciano a piazzare da buona posizione per andare in touche ai 5 metri. I saltatori di Clermont intercettano però il lancio di D’Apice e l’occasione sfuma. Un’altra touche persa, questa volta a metà campo, cambia l’inerzia del secondo tempo e permette al Clermont di ritornare prepotentemente nella metà campo degli Aironi fino ad arrivare alla quarta meta, che vale il punto di bonus. Ancora una volta la base di partenza dei francesi è la rimessa laterale, ai 5 metri gli Aironi difendono per alcune fasi ma poi è Julien Bonnaire a schiacciare. Parra trasforma il 28-3. Da touche nasce anche la quinta meta francese al 15’: lancio lungo sull’ultimo blocco che si stacca e lascia lo spazio per l’inserimento di Bardy, con il flanker che può schiacciare in mezzo ai pali. James trasforma, 35-3. Due minuti e Clermont è ancora a segno. Questa volta Biagi ruba la touche in attacco dei francesi, ma sulla tentata ripartenza degli Aironi dai 22 Bonnaire e Audebert strappano il pallone a Furno. L’ovale arriva velocemente al largo a Buttin, appena entrato, che schiaccia in meta. James sbaglia la trasformazione, 40-3 Clermont. Gli Aironi provano a farsi vedere nuovamente nella metà campo offensiva, ma appena Clermont entra in possesso dell’ovale è un rullo e al 31’ arriva anche la settima meta, segnata da Fofana. James trasforma e fa 47-3. Prima della fine c’è spazio anche per la meta di Malzieu trasformata da James che fissa il 54-3 finale.

Le fotografie della partita sono disponibili gratuitamente sul sito http://www.image.net

Credit: Vincenzo Pennicino/Getty Images

Clermont-Auvergne – Aironi 54-3

Marcatori: P.t. 12’ m. Byrne tr. Parra (7-0), 15’ c.p. Orquera (7-3), 20’ m. Vosloo tr. Parra (14-3), 35’ m. James tr. Parra (21-3); S.t. 12’ m. Bonnaire tr. Parra (28-3), 15’ m. Bardy tr. James (35-3), 17’ m. Buttin (40-3), 31’ m. Fofana tr. James (47-3), 37’ m. Malzieu tr. James (54-3).

Clermont-Auvergne: Byrne; Nakaitaci (s.t. 16’ Buttin), Rougerie (s.t. 14’ Canale), Fofana, Malzieu; James, Parra (s.t. 14’ Radosavijevic); Bonnaire, Bardy, Vosloo (s.t. 13’ Audebert); Hines (s.t. 16’ White), Jacquet; Kotze (s.t. 13’ Zirakashvili), Paulo (s.t. 19’ Kayser), Debaty. All.: Cotter.

Aironi: Trevisan; Sinoti, Quartaroli (s.t. 10’ Toniolatti), Pavan, Venditti; Orquera (s.t. 23’ Olivier), Keats (s.t. 23’ Bronzini); Viljoen, Sole, Furno (s.t. 23’ Ferrarini); Bortolami (s.t. 10’ Biagi), Geldenhuys; Staibano (s.t. 26’ Romano), D’Apice (s.t. 10’ Santamaria), Aguero (s.t. 14’ Al. De Marchi). All.: Phillips.

Arbitro: Doyle (Ing)

Note – P.t.: 21-3. Calci: Parra 4/4 (8 punti), James 3/4 (6 punti), Orquera 1/1 (3 punti). Man of the match: Debaty. Spettatori: 15.000. Punti in classifica: Clermont-Auvergne 5, Aironi 0.

Tornano D’Apice e Furno per sfidare il Clermont nel secondo turno di Heineken Cup

Joshua Furno

Cugini di primo grado, Joshua Furno e Tommaso D’Apice sono uniti anche nel giorno del loro ritorno in campo. Dopo i rispettivi infortuni, infatti, entrambi sono pronti a ritornare dal primo minuto domani sera allo stadio Marcel Michelin di Clermont Ferrand per sfidare il Clermont-Auvergne nel secondo incontro della fase a gironi di Heineken Cup (calcio d’inizio ore 21, diretta su Sky Sport 3).

Per D’Apice, infortunatosi con la Nazionale durante la Coppa del Mondo in Nuova Zelanda, sarà il debutto stagionale con la maglia degli Aironi, già vestita tre volte l’anno scorso quando arrivò alla franchigia come “permit player” durante il periodo del Sei Nazioni. Al suo fianco in prima linea ci saranno Matias Aguero e Fabio Staibano, quest’ultimo fresco di ritorno nel giro azzurro dopo la convocazione da parte del neo ct dell’Italia Jacques Brunel per il raduno in programma a Parma dal 27 al 29 novembre.

Furno, invece, rientra dopo due settimane di stop per assorbire la forte contusione subita nella sfida contro il Munster e si sposta in terza linea. Non è una novità, visto che il ventiduenne beneventano (anche se nato a Melbourne) ha già vestito la maglia numero 6 nell’ultima partita della scorsa stagione contro gli Ospreys offrendo peraltro un’ottima prestazione. Uno spostamento reso necessario dagli infortuni che ultimamente stanno colpendo le terze linee degli Aironi. Il reparto sarà completato da Josh Sole e da Frans Viljoen. In seconda linea confermati invece Quintin Geldenhuys e il capitano Marco Bortolami.

Non cambia rispetto a sabato scorso nemmeno la mediana, dove agiranno sempre Tyson Keats e Luciano Orquera, e il triangolo allargato dei trequarti, con Sinoti Sinoti e Giovanbattista Venditti all’ala e Ruggero Trevisan estremo. Cambia invece la coppia di centri, dove trovano spazio Gilberto Pavan e Roberto Quartaroli al posto degli infortunati Masi e Pratichetti. I quattro trequarti italiani schierati hanno un’età media di 22 anni e mezzo.

In panchina vanno Roberto Santamaria, Alberto De Marchi, Lorenzo Romano, George Biagi, Filippo Ferrarini, Giorgio Bronzini, Naas Olivier e Giulio Toniolatti.

Ad accogliere gli Aironi uno stadio Marcel Michelin esaurito in ogni ordine di posti per festeggiare i 100 anni del club con la passerella di 200 vecchie glorie di uno dei club più gloriosi del rugby europeo e anche per spingere i gialloblù verso la prima vittoria nel girone dopo la sconfitta beffarda subita in rimonta nei minuti finali nella gara d’esordio a Belfast contro Ulster.

AIRONI: 15 Ruggero Trevisan; 14 Sinoti Sinoti, 13 Roberto Quartaroli, 12 Gilberto Pavan, 11 Giovanbattista Venditti; 10 Luciano Orquera, 9 Tyson Keats; 8 Frans Viljoen, 7 Josh Sole, 6 Joshua Furno; 5 Marco Bortolami (cap), 4 Quintin Geldenhuys; 3 Fabio Staibano, 2 Tommaso D’Apice, 1 Matias Aguero.

A disp.: 16 Roberto Santamaria, 17 Alberto De Marchi, 18 Lorenzo Romano, 19 George Biagi, 20 Filippo Ferrarini, 21 Giorgio Bronzini, 22 Naas Olivier, 23 Giulio Toniolatti. All.: Rowland Phillips.

Arbitro: JP Doyle (Inghilterra)

Ore 21, diretta Sky Sport 3

AIRONI-LEICESTER TIGERS 12-28

Davanti agli 8151 spettatori dello stadio Brianteo (tra questi anche Christian Vieri, Christian Brocchi, Mauro Bergamasco e il ct azzurro Jacques Brunel) Leicester vince 28-12 contro gli Aironi ma non centra il punto di bonus e, anzi, nel secondo tempo rischia a lungo sotto la pressione di capitan Bortolami e compagni.

“Abbiamo perso la partita nei primi 20 minuti”, è l’analisi a fine gara di coach Rowland Phillips. Il primo quarto di gara, infatti, è un monologo dei Tigers, che mettono sotto pressione gli Aironi e vanno a segno prima con due piazzati dell’apertura dell’Inghilterra Toby Flood e poi con le mete di Tom Croft (man of the match alla fine) in superiorità numerica per il giallo a Sinoti, e di Alesana Tuilagi, che sfonda centralmente e va a concludere una lunga azione di Leicester. Al 22’ è 20-0 per gli ospiti. Da lì in poi, gli Aironi salgono di livello. Una difesa attenta e più aggressiva consente di recuperare palloni e risalire il campo. Il piede di Orquera accorcia le distanze con due piazzati consecutivi chiudendo la prima frazione sul 6-20. Subito dopo il riposo Flood allunga ancora (6-23), ma il gioco è quasi sempre in mano agli Aironi, che per recuperare rinunciano a diversi piazzati per cercare la touche. Nella seconda frazione è il Leicester a dover respingere le maul degli Aironi, che arrivano sempre ad un passo dalla linea di meta senza però mai riuscire a superarla. Altri due calci di Orquera valgono il 12-23, ma nel finale Leicester recupera campo e toglie agli Aironi la possibilità di puntare almeno al punto di bonus difensivo. Anzi, proprio sull’ultimo pallone dell’incontro è Morris ad andare a marcare la terza meta inglese buona solo per arrotondare il risultato sul 12-28 finale.

Tra il primo e il secondo tempo Pete Barnes, tifoso dei Leicester Tigers in trasferta a Monza, grazie alla collaborazione degli Aironi ha esaudito il suo desiderio, scendendo sul campo assieme alla fidanzata Yasmine per chiederle davanti a tutti di sposarlo. Così oltre alla vittoria dei suoi Tigers, Pete ha potuto festeggiare anche il sì della futura sposa.

Le immagini della partita sono disponibili gratuitamente sul sito www.image.net (Credit: Dino Panato/Getty Images)

Aironi – Leicester Tigers 12-28

Marcatori: pt. 3’ cp Flood, 5’ cp Flood, 11’ m Croft tr Flood, 22’ m Tuilagi tr Flood, 25’ cp Orquera, 32’ cp Orquera. St. 46’ cp Flood, 49’ cp Orquera, 69’ cp Orquera, 80’ m Morris

Aironi: 15 Ruggero Trevisan (62’ G. Pavan); 14 Sinoti Sinoti, 13 Andrea Masi, 12 Matteo Pratichetti, 11 Giovanbattista Venditti; 10 Luciano Orquera, 9 Tyson Keats; 8 Frans Viljoen (62’ Ferrarini), 7 Simone Favaro (41’ Sole), 6 Nicola Cattina; 5 Marco Bortolami (cap), 4 Quintin Geldenhuys; 3 Fabio Staibano (79’ Romano), 2 Fabio Ongaro (62’ Santamaria), 1 Salvatore Perugini (47’ Aguero). Non entrati: Naas Olivier. All. Rowland Philliips

Leicester Tigers:15 Geordan Murphy (c), 14 Niall Morris, 13 Matt Smith, 12 Andy Forsyth, 11 Alesana Tuilagi, 10 Toby Flood,, 9 Sam Harrison, 8 Thomas Waldrom, 7 Julian Salvi, 6 Tom Croft, 5 Geoff Parling, 4 Louis Deacon, 3 Dan Cole (53’ Castrogiovanni), 2 George Chuter (53’ Young), 1 Marcos Ayerza. Non entrati: 16 Tom Youngs, Martin Castrogiovanni,  All.: Richard Cockerill

Arbitro: Neil Paterson (Scozia)

Note:p.t. 6-20. Spettatori: 8.151. Cartellini gialli: al 9’ per Sinoti. Calci: Orquera  cp 4/4; Flood  cp3/4, tr 2/3- Man of the Match: Tom Croft (Leicester Tigers.

LE INTERVISTE

Rowland Phillips, allenatore Aironi: “Abbiamo perso la partita nei primi 20 minuti. Giocatori troppo agitati, abbiamo concesso molte punizioni e i calci tattici non sono stati perfetti. Però già nei secondi 20 minuti del primo tempo abbiamo giocato molto meglio, e ancora di più nel secondo tempo quando abbiamo avuto probabilmente il 90% di possesso. Questo non è bastato: significa che stiamo crescendo ma che non siamo ancora come i migliori. Dispiace non aver segnato la meta nel secondo tempo perché l’avremmo meritata in una frazione in cui abbiamo avuto più opportunità per giocare, in cui abbiamo difeso molto bene”.

Marco Bortolami, capitano Aironi: “L’inizio di partita è stato difficile: troppo nervosi e poco disciplinati. Però abbiamo saputo ritrovare compostezza e pazienza e per un’ora abbiamo giocato alla pari contro una delle migliori formazioni d’Europa. Anzi, penso che nel secondo tempo l’arbitro avrebbe anche potuto punirli con un cartellino giallo, visti i tanti falli che sono stati costretti a commettere per difendere”.

“Davanti a questo pubblico sentivamo la responsabilità perché sapevamo che questa era una partita importante non solo per la squadra ma per tutto il club. Era l’occasione per far conoscere gli Aironi anche ad un pubblico più vasto e magari diverso da quello che ci segue di solito. Il fatto che la squadra abbia lottato fino all’ultimo, spinta anche dall’incitamento dei tifosi, penso sia positivo per tutto questo e l’applauso finale che il pubblico ha decretato per entrambe le formazioni ne è la dimostrazione”.

PRESENTATO SPONSOR POMI’

Costantino Vaia-Silvano Melegari

Pomì e Aironi Rugby insieme per un altro anno. Il marchio della Boschi Food & Beverage (controllata dal Consorzio Casalasco del Pomodoro di Rivarolo del Re in provincia di Cremona) e la franchigia italiana di rugby rinnovano anche per la stagione 2011-2012 la partnership che già lo scorso anno si è dimostrata vincente.

Pomì si conferma Gold Sponsor degli Aironi Rugby, la franchigia italiana che ha base a Viadana nata dall’unione delle principali società della zona di Parma e Mantova per partecipare al RaboDirect PRO12 (il campionato con le formazioni di Galles, Scozia e Irlanda) e all’Heineken Cup, la maggiore competizione europea per club, che scatterà proprio domani con la sfida tra gli Aironi e i vice campioni d’Inghilterra dei Leicester Tigers allo stadio Brianteo di Monza.

Proprio il territorio di provenienza – che va da Parma alle rive del Po nelle province di Cremona e Mantova – è la prima caratteristica che accomuna Pomì agli Aironi Rugby, come sottolinea il presidente della franchigia Silvano Melegari: Veniamo dallo stesso territorio e abbiamo gli stessi obiettivi. Pomì offre un prodotto 100% italiano che col suo gusto valorizza ancora di più una delle eccellenze del nostro Paese; noi invece nasciamo per dare sempre maggiore spazio ai giovani italiani e per permettere loro di confrontarsi con un livello di competizione tale da costruire l’esperienza necessaria per la Nazionale. Pomì è un prodotto naturale e noi come Aironi Rugby siamo i rappresentanti di uno sport sincero, salutare per i giovani, uno sport vero in cui non si può bluffare.

Rinnovare la partnership con Aironi Rugby  – sostiene Costantino Vaia, AD di Boschi Food & Beverage e del Consorzio Casalasco del Pomodoro – significa dare continuità all’impegno che da sempre Pomì impiega nel sostenere i giovani del proprio territorio, che fanno dello sport un vero e proprio obiettivo di crescita e una professione. Non è una novità infatti per noi supportare le realtà sportive locali che seguiamo con dedizione ed entusiasmo da diversi anni. Allo stesso tempo, l’Heineken Cup ci permette di consolidare la presenza del brand all’estero: i giocatori insieme alla loro passione e al loro impegno veicolano i valori di Pomì, attualmente esportato in oltre 50 paesi e riconosciuto in tutto il mondo come emblema della tradizione culinaria italiana.

Oltre ad essere presente a bordo campo, il logo di Pomì compare sui fianchi delle maglie da gioco indossate dai giocatori degli Aironi durante le partite di RaboDirect PRO12 e di Heineken Cup.