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Allo Zaffanella di Viadana Aironi-Ospreys 11-18

La seconda stagione degli Aironi si chiude come la prima, con una sconfitta con bonus contro gli Ospreys. Davanti ai 4000 dello Zaffanella di Viadana, la formazione neroargento tiene testa alla seconda della classe e rimpiange i tre calci non impossibili sbagliati da Orquera e Olivier nel secondo tempo. Alla fine dei conti la differenza la fa la meta segnata in contropiede da Dirksen su iniziativa di Fotuali’i e trasformata da Biggar a 5 minuti dall’intervallo nel momento di maggiore pressione degli Aironi, spinti dal pacchetto di mischia e da un gioco veloce al largo, oltre che dalla sesta meta stagionale di Nick Williams. Al riposo sull’11-15 a favore degli Ospreys, nella ripresa gli Aironi hanno iniziato in attacco, subendo però il ritorno dei gallesi, a segno con un calcio di Biggar (confermatosi così miglior marcatore stagionale del RaboDirect PRO12) in superiorità numerica per il giallo a Romano. Nel finale gli Aironi sono tornati nella metà campo avversaria ma due calci di Orquera non hanno trovato i pali.

Primo Tempo

Partono subito in attacco gli ospiti e al 5’ vanno in meta. La difesa degli Aironi respinge il primo assalto resistendo in mischia chiusa, ma quando Fotuali’i allarga il gioco dopo una serie di raccogli e vai l’estremo Fussell trova la via per andare a schiacciare. Biggar non trasforma: 0-5. Sul calcio di rinvio, però, gli Aironi trovano subito la punizione centrale che Olivier trasforma accorciando lo svantaggio: 3-5. Al 16’ un intercetto di Bearman su uno scambio stretto tentato da Olivier verso Williams, rimette sul piede avanzante gli Ospreys, che conquistano una punizione centrale facilmente trasformata da Biggar per il 3-8. Così come accaduto in precedenza, gli Aironi si riportano subito in attacco dopo i punti subiti. Un primo buco di Venditti vale una punizione che riporta i neroargento nella metà campo avversaria, poi un nuovo fallo degli Ospreys vale la touche ai 5 metri da cui alla fine di una lunga serie di raccogli e vai arriva la sesta meta stagionale di Nick Williams che vale il pareggio (Olivier chiude troppo il calcio e sbaglia la trasformazione): 8-8. Pochi giri di lancette e gli Aironi hanno un’altra grande occasione. Il calcio di Olivier costringe gli Ospreys ad una rimessa vicino alla propria linea di meta. Hibbard sbaglia il lancio e Favaro intercetta, dai 5 metri gli Aironi provano a rosicchiare centimetri ma vengono sempre respinti e alla fine quando provano ad aprire il gioco Sinoti viene spinto fuori dal campo dalla difesa gallese. Ci prova allora Olivier con un drop alla mezz’ora ma il tentativo del sudafricano esce di poco a lato. Con gli Aironi stabilmente nella metà campo offensiva, al 35’ sono però gli Ospreys ad andare in meta: su un’azione rotta, lo scatto di Fotuali’i lascia tutti sul posto e libera la via della meta a Dirkesn. Biggar trasforma, 8-15. La storia si ripete per la terza volta: sul calcio di rinvio gli Aironi mettono subito pressione e conquistano la punizione che Olivier trasforma per l’11-15.

Secondo Tempo

Aironi subito nella metà campo offensiva anche nella ripresa. Passano 6 minuti e in mischia chiusa Romano si guadagna una punizione che però Olivier non trasforma. Al 16’ Aironi in difficoltà. Gli Ospreys si piazzano sui 5 metri e con la mischia ordinata guadagnano un paio di punizioni che portano al cartellino giallo a Romano. Per giocare la mischia entra quindi Perugini al posto di Cattina. Con un uomo in meno, il pacchetto neroargento riesce a girare la mischia e a riconquistare il possesso. Gli Ospreys rimangono comunque in attacco e capitalizzano al 22’ con un piazzato di Biggar: 11-18. Al 25’ anche gli Ospreys rimangono in 14 per il giallo a Smith per un fallo professionale. Dalla lunga distanza Orquera non trova i pali, replicando l’errore al 33’.

Aironi-Ospreys 11-18

Marcatori: P.t. 5’ m. Fussell (0-5), 8’ c.p. Olivier (3-5), 16’ c.p. Biggar (3-8), 23’ m. Williams (8-8), 35’ m. Dirksen tr. Biggar (8-15), 39’ c.p. Olivier (11-15); s.t. 22’ c.p. Biggar (11-18)

Aironi: Buso (s.t. 10’ Keats); Sinoti, Pratichetti (s.t. 39’ Pavan), Pizarro, Venditti; Olivier (s.t. 22’ Orquera), Tebaldi; Williams (s.t. 24’ Sole), Favaro, Cattina (s.t. 16’-26’ Perugini); Bortolami, Geldenhuys (s.t. 31’ Del Fava); Romano, Santamaria (s.t. 16’ Ongaro), Aguero (s.t. 16’ Al. De Marchi). All.: Phillips.

Ospreys: Fussell; Dirksen, Bishop, Beck (s.t. 31’ Isaacs), Walker; Biggar, Fotuali’i (s.t. 22’ Webb); Bearman (s.t. 19’ King), Lewis, Smith; Evans (s.t. 34’ Stowers), AW Jones; A. Jones (s.t. 13’ Rees), Hibbard (s.t. 16’ Baldwin), James (s.t. 22’ Bevington). All.: Tandy.

Arbitro: Paterson (Sco)

Note – P.t.: 11-15. Gialli: s.t. 16’ Romano, 25’ Smith. Calci: Olivier 2/5 (drop 0/1, 6 punti), Orquera 0/2, Biggar 3/4 (8 p.). Spettatori: 4000. RaboDirect Man of the Match: Nick Williams (Aironi). Punti in classifica: Aironi 1, Ospreys 4.

Solidarietà

Prima del fischio d’inizio gli Aironi hanno consegnato ai rappresentanti di AIBWS (Associazione Italiana Sindrome di Beckwith-Wiedemann) l’assegno con la somma raccolta dalla vendita delle magliette speciali utilizzate nei derby contro Treviso. Il ricavato servirà a sostenere il “Progetto Aironi”, che prende il suo nome proprio dalla franchigia, con cui AIBWS punta a formare centri di diagnosi e cura su tutto il territorio italiano per poter offrire ai piccoli pazienti lo stesso approccio terapeutico offerto dai grandi centri, evitando così i cosiddetti “viaggi della speranza”.

La Sindrome di Beckwith-Wiedemann è una sindrome genetica di iperaccrescimento che si manifesta con caratteristiche come peso e lunghezza significativamente aumentate alla nascita, ipoglicemia nel periodo neonatale, macroglossia, difetti della parete addominale, emiipertrofia (iperaccrescimento di una parte del corpo). A questi sono associate diverse patologie come una ipoglicemia non controllata e la possibilità di sviluppare tumori addominali.

Aironi – Scarlets 23 -26 : la cronaca

La quinta vittoria stagionale per gli Aironi resta lontana 3 punti. Gli Scarlets vincono 26-23 allo Zaffanella concretizzando con tre mete altrettante azioni confuse in una partita in cui i padroni di casa hanno giocato meglio, difendendo con sacrificio (con Favaro eletto Man of the match), dominando in mischia chiusa (tanto da meritare anche la meta tecnica per il momentaneo 16-16 a metà secondo tempo) e aprendo l’ovale non appena ne hanno avuto l’occasione. Decisive, per far pendere la bilancia dalla parte gallese, le due mete a metà secondo tempo segnate da Liam Williams e Ben Morgan (quest’ultima però viziata da un clamoroso in avanti proprio a cavallo della linea di centrocampo non rilevato però né dall’arbitro né dal giudice di linea). Nel finale gli Scarlets hanno spinto per cercare la quarta meta per conquistare anche il punto di bonus, ma ad avere la meglio è stata la difesa degli Aironi che proprio all’80’ hanno raggiunto il bonus difensivo con la bella azione di Sinoti e Olivier che ha portato alla meta di Toniolatti.

 

PRIMO TEMPO

Gli Scarlets si presentano con un cambio rispetto alla formazione annunciata. Jonathan Davies deve rinunciare alla prima presenza da capitano e lascia il posto di primo centro a Stephen Jones. Gli Aironi entrano invece in campo accompagnati da una folta rappresentanza dei ragazzi di alcuni club della franchigia a testimoniare l’unione d’intenti e la volontà di continuare a costruire il progetto della franchigia.

Sono i gallesi a passare per primi in vantaggio dopo 2’. Lacey punisce l’entrata laterale in ruck di Aguero e Priestland dalla lunga distanza centra i pali: 0-3. Pochi giri di lancette e una percussione di Morgan dentro i 22 crea i presupposti della meta per gli Scarlets, ma il passaggio di Owens per Lamont è in avanti e riconsegna il possesso agli Aironi. Gli Scarlets restano però nella metà campo offensiva e vengono anche aiutati dalla fortuna perché il calcio di Priestland rimbalza in area di meta e poi torna in campo mettendo fuori causa Orquera per terminare nelle braccia di Day. Gli Aironi evitano la meta ma lo stesso Orquera nella ruck commette un fallo che Lacey sanziona con il cartellino giallo. La difesa di casa resiste e recupera poi il pallone con Pratichetti e Tebaldi e risalgono il campo fino ai 22 avversari. Un fallo della difesa gallese permette a Tebaldi di pareggiare i conti dalla piazzola: 3-3 al 15’. Tre minuti più tardi, con gli Aironi ancora in inferiorità numerica, Cattina non riesce a togliersi in tempo dal punto del placcaggio e Lacey concede un nuovo piazzato agli Scarlets che Priestland trasforma senza problemi: 3-6. Lo stesso fallo da parte di Turnbull nella metà campo opposta concede immediatamente ad Orquera il pallone del pareggio: 6-6 al 22’ e l’apertura azzurra diventa con questo calcio il primo giocatore degli Aironi a segnare almeno 100 punti in una stagione in tutte le competizioni. Al 29’ gli Scarlets spezzano l’equilibrio con un’azione poco limpida ma che porta Jonathan Edwards in meta (forse dopo essersi liberato con una spinta prima di ricevere l’ovale da Gareth Davies). Priestland trasforma da posizione angolata per il 6-13. Al 35’ gli Aironi restano ancora in inferiorità numerica per il giallo a Favaro, ma sulla ruck è evidente come il giocatore degli Scarlets trattenga l’ovale togliendolo dalla disponibilità dei difensori nero-argento. Priestland aggiunge tre punti al tabellone per il 6-16. Sull’ultimo pallone del primo tempo gli Aironi hanno la possibilità di riaprire la partita, ma dopo la fuga di Cattina, a pochi metri dalla meta Sole – placcato da un avversario – perde il pallone in avanti.

 

SECONDO TEMPO

La ripresa si apre con gli Aironi ancora in attacco e con gli Scarlets che dopo 5 minuti restano pure loro in 14 per il giallo a Turnbull. Dalla piazzola Orquera accorcia il risultato (9-16). Sono sempre i padroni di casa a premere e al 10’ organizzano una bella maul da touche ai 10 metri, ma in area di meta Ongaro non riesce a schiacciare l’ovale. Sulla mischia che segue il pacchetto degli Aironi domina ancora una volta quello degli Scarlets e si conquista la meta tecnica. Orquera trasforma e riporta il risultato in parità: 16-16 al 12’. E’ ancora la mischia poco dopo a conquistare una punizione da 40 metri che Orquera manda però a lato. Nel momento migliore degli Aironi sono però gli Scarlets ad andare ancora in meta al termine di una lunga azione in cui i padroni di casa avevano anche recuperato il possesso. A schiacciare l’ovale è Liam Williams, che finta il passaggio e poi passa tra Sole e Cattina. La trasformazione da posizione agevole di Priestland centra in pieno il palo: 16-21 al 22’. Al 27’ arriva anche la terza meta degli Scarlets, ancora su un’azione rotta e viziata anche da un pallone perso in avanti e poi recuperato da terra da parte di Liam Williams, che ha permesso un due contro uno concluso da Morgan. Priestland centra ancora il palo sul tentativo di trasformazione: 16-26. Nel finale gli Scarlets cercano la quarta meta, ma sono invece gli Aironi ad andare in meta all’80’ con Toniolatti, che schiaccia in mezzo ai pali un’azione iniziata dal solito Sinoti e proseguita da Olivier. Orquera trasforma e fissa il finale sul 23-26.

 

INTERVISTE

Silvano Melegari, presidente degli Aironi: “Mi sono commosso ad inizio partita per il supporto dei Miclas, che hanno dimostrato il loro affetto e il loro sostegno non solo alla mia persona, ma anche nei confronti della squadra. Per questo sono andato a ringraziarli personalmente. Il nostro obiettivo è continuare. Sono ottimista di natura e qui non ci sono insolvenze finanziarie tali da giustificare una nostra esclusione. Adesso però lasciamo lavorare le diplomazie, anche se stiamo subendo un danno d’immagine notevole”.

Rowland Phillips, allenatore degli Aironi: “Oggi c’era l’opportunità per vincere. Per battere gli Scarlets devi vincere la battaglia fisica con gli avanti. Noi l’abbiamo fatto per gran parte della partita, ma serviva qualcosa in più. Però sono molto contento della mischia, con un ottimo Romano, sono felice per le strutture sia difensive che offensive. E’ mancata forse un po’ più di calma nei momenti decisivi, in particolare quando siamo entrati nei loro 22 non abbiamo avuto la pazienza necessaria e concretizzato poco rispetto alle occasioni create. Non sono d’accordo sul secondo giallo a Favaro, perché il calcio era per noi. L’arbitro ha deciso così e quello che è stato, è stato. Dispiace perché era un momento importante per prendere in mano la partita. L’anno scorso però nel finale di una gara così contro gli Scarlets avremmo subito altre mete; oggi invece abbiamo difeso bene, recuperato il pallone, l’abbiamo giocato veloce e la meta l’abbiamo segnata noi. E’ il segnale di una crescita continua che la squadra ha avuto dall’anno scorso. A Galway mi aspetto un altro passo avanti per costruire una mentalità di squadra e giocare anche fuori casa con la stessa mentalità con cui ormai affrontiamo tutti i nostri avversari a casa nostra. Sarebbe triste dover essere costretti ad interrompere a metà proprio ora questo lavoro che stiamo portando avanti”.

 

Aironi-Scarlets 23-26

Marcatori: P.t. 2’ c.p. Priestland (0-3), 15’ c.p. Tebaldi (3-3), 20’ c.p. Priestland (3-6), 22’ c.p. Orquera (6-6), 29’ m. J. Edwards tr. Priestland (6-13), 37’ c.p. Priestland (6-16). S.t. 5’ c.p Orquera (9-16), 12’ m. tecnica Aironi tr. Orquera (16-16), 22’ m. L. Williams (16-21), 28’ m. Morgan (16-26), 40’ m. Toniolatti tr. Orquera (23-26).

Aironi: Tebaldi (s.t. 23’ Olivier); Toniolatti, Pavan (s.t. 37’ Venditti), Pratichetti, Sinoti; Orquera, Keats; Sole, Favaro (s.t. 31’ Ferrarini), Cattina (s.t. 22’ N. Williams); Bortolami, Geldenhuys (s.t. 22’ Furno); Romano (s.t. 14’ Perugini), Ongaro (s.t. 23’ D’Apice), Aguero (s.t. 23’ Al. De Marchi). All.: Phillips.

Scarlets: L. Williams; Lamont, Reynolds, S. Jones, Fenby (s.t. 32’ Iongi); Priestland, G. Davies; Morgan, J. Edwards (s.t. 1’ Murphy), Turnbull; Day, Shingler; R. Jones (s.t. 39’ P. Edwards), Owens (s.t. 16’ Rees), John (s.t. 8’ Gardiner). All.: N. Davies.

Arbitro: Lacey (Irl).

Note – P.t.: 6-16. Gialli: p.t. 7’ Orquera, 35’ Favaro; s.t. 5’ Turnbull. Calci: Tebaldi 1/1 (3 punti), Orquera 4/5 (10 p.), Priestland 4/6 (11 p.). RaboDirect Man of the Match: Simone Favaro (Aironi). Spettatori: 3300. Punti in classifica: Aironi 1, Scarlets 4.

Ospreys – Aironi 23-7 : la cronaca

Una prestazione generosa non basta agli Aironi per conquistare i primi punti stagionali in trasferta. Al Liberty Stadium di Swansea, contro gli Ospreys secondi in classifica, la franchigia neroargento può recriminare sulla mancata concretezza, in particolare per due azioni da meta non sfruttate nel primo tempo e sui due errori dalla piazzola di Olivier che nella ripresa avrebbero potuto mettere un po’ più di pressione sui padroni di casa. La meta di Sinoti (merito però al placcaggio rotto da Pizarro), giusto premio per la volontà di restare sempre in partita, è arrivata quasi nel finale e la speranza di rientrare sotto i 7 punti di scarto è svanita poco dopo quando Bishop si è impadronito di un pallone vagante e si è involato in mezzo ai pali. Prestazione generosa soprattutto in difesa per gli Aironi, anche se un’ingenuità in avvio – con Favaro (comunque buona la sua partita anche nell’inedito ruolo di terza centro) che ha trattenuto il pallone su un calcio libero concesso agli Ospreys portando l’ovale sui 5 metri – è costata subito la meta tecnica. Per continuare a muovere il punteggio, però, i padroni di casa hanno avuto bisogno del piede dalla lunga distanza di Biggar. Il quale non ha tradito chiudendo con un 4 su 4 che di fatto ha deciso la gara. Con il pallone in mano, gli Aironi hanno comunque provato a lungo a segnare, ma nel primo tempo non hanno sfruttato un’iniziativa personale di Tebaldi (il quale da terra non è riuscito a servire l’accorrente Cattina con la strada libera verso la meta) e poi una lunga serie offensiva in inferiorità numerica per il giallo a Bergamasco, con il passaggio di Benettin intercettato al largo. Anche nella ripresa il canovaccio è stato simile. Ospreys con maggiore possesso ma Aironi pronti a farsi vedere in avanti, senza però trasformare in punti la mole di lavoro svolta. Almeno fino alla meta di Sinoti, prontamente replicata però da Bishop per fissare il 23-7 finale.

 

PRIMO TEMPO

Partono subito in attacco i padroni di casa, con uno sfondamento di Walker che porta i gallesi vicino alla linea di meta. Sul proseguo dell’azione, però, Alun Wyn Jones perde il pallone in avanti. Dalla mischia nasce però un calcio indiretto a favore degli Ospreys che un’ingenuità di Favaro avanza fino ai 5 metri. I padroni di casa chiedono una nuova mischia e vengono premiati dalla meta tecnica concessa dall’arbitro italiano Mitrea. Biggar trasforma agevolmente per il 7-0 Ospreys al 5’. Proprio Favaro al 16’ va però a recuperare il possesso costringendo un giocatore degli Ospreys a tenere il pallone a terra ancora all’altezza dei 5 metri. Dopo una prima parte di gara in difesa, gli Aironi si affacciano pericolosamente nella metà campo offensiva. Da una ruck, Tebaldi trova il varco per infilarsi nella difesa gallese, ma da terra non riesce nell’off-load che avrebbe spianato la strada verso la meta a Cattina. Sul pallone vagante sono proprio gli Ospreys a riportarsi in attacco e a conquistare una punizione (errore di Benettin sul calcetto a seguire) che Biggar trasforma: 10-0 al 28’. Un’azione che sembrava però viziata in partenza da un passaggio in avanti non segnalato dal giudice di linea gallese Jones, molto più attento e zelante al 33’ a costringere Mitrea a mostrare il cartellino giallo a Mauro Bergamasco per un contatto apparso nella norma con Rhys Webb. Seppur in inferiorità numerica, gli Aironi si riportano in avanti con una buona serie offensiva, ma il passaggio di Benettin viene intercettato e l’azione così sfuma a pochi metri dalla meta.

 

SECONDO TEMPO

Gli Aironi si presentano al via della ripresa con Perugini al posto di Romano. Sono però ancora gli Ospreys ad andare subito in avanti con un buco di Biggar, il cui calcetto a seguire per provare a lanciare Walker costringe Tebaldi a calciare l’ovale fuori dal campo. Sulla mischia ai 5 metri, però, gli Aironi conquistano una punizione e allontanano momentaneamente la minaccia. Ci mette poco però Dan Biggar a mettere altri 3 punti sul tabellone centrando i pali da posizione centrale: 13-0 al 4’. Anche al 10’ gli Aironi difendono con ordine una situazione difficile negli ultimi metri di campo, recuperano il pallone perso in avanti e con Tebaldi riescono anche ad imbastire una ripartenza al largo in superiorità numerica, ma sulla linea di metà campo il passaggio di Bergamasco non trova il compagno. Al 15’ entra Riccardo Pavan al posto di Benettin con Toniolatti che si sposta estremo. E’ invece Gabriel Pizarro a conquistarsi subito dopo una buona punizione centrale da poco più di 30 metri. Olivier però non centra i pali. Un minuto e Alberto De Marchi va a contendere un pallone a terra e conquista un nuovo calcio piazzato da posizione analoga alla precedente. Il risultato però non cambia perché Olivier manda ancora a lato. Non sbaglia invece dalla parte opposta Biggar, che aggiunge altri tre punti su una punizione concessa per un fallo in mischia ordinata: 16-0 al 24’. Un altro fallo discutibile fischiato da Mitrea (Favaro è in piedi quando va a cacciare il pallone nella ruck) permette a Biggar di andare in touche ai 5 metri. Gli Aironi però difendono bene sia sulla maul sia sul successivo tentativo di Alun Wyn Jones e alla fine recuperano l’ovale. Alla mezz’ora torna in campo dopo due mesi di assenza George Biagi, che prende il posto di Furno. Poco dopo Tebaldi, infortunato, è costretto ad uscire per lasciare il posto a Keats. Sul proseguo dell’azione, Riccardo Pavan recupera un pallone vagante e lo serve al gemello Gilberto. Dal raggruppamento, gli Aironi spostano il gioco in orizzontale fino a quando Pizarro non entra di prepotenza rompendo il placcaggio e servendo Sinoti per la meta in mezzo ai pali. Olivier trasforma e fa 16-7. Sulla ripartenza, però, Olivier sbaglia la misura del passaggio sulla pressione della difesa gallese e Bishop può raccogliere l’ovale e involarsi in meta. Morgan trasforma il 23-7. E’ la meta che chiude il match perché con l’ultimo pallone gli Aironi arrivano di nuovo vicini alla linea di meta, stazionano a lungo all’interno dei 5 metri ma non riescono a trovare lo spunto giusto per sfondare.

Le foto della partita sono disponibili gratuitamente sul sito http://www.image.net Credit: Jan Kruger/Getty Images

Ospreys-Aironi 23-7

Marcatori: P.t. 5’ m tecnica Ospreys tr Biggar (7-0), 28’ cp Biggar (10-0); St 4’ cp Biggar (13-0), 24’ cp Biggar (16-0), 36’ m Sinoti tr Olivier (16-7), 38’ m Bishop tr Morgan (23-7).

Ospreys: Fussell; Dirksen, Bishop, Beck (st 13’ Isaacs), Walker; Biggar (st 29’ Morgan), Webb (pt 33’ Fotua’li); Bearman (st 22’ Stowers), Lewis, Smith; AW Jones, King; Rees, Hibbard (st 38’ Baldwin), Bevington (st 11’ D. Jones). All.: Tandy.

Aironi: Benettin (st 15’ R. Pavan); Toniolatti, G. Pavan (st 36’ Pratichetti), Pizarro, Sinoti; Olivier, Tebaldi (st 33’ Keats); Favaro, Bergamasco, Cattina; Del Fava, Furno (st 31’ Biagi); Romano (st 1’ Perugini), Santamaria, Aguero (st 7’ De Marchi). All.: Phillips.

Arbitro: Mitrea (Ita)

Note – P.t.: 10-0. Gialli: p.t. 33’ Bergamasco. Calci: Biggar 4/4 (11 punti), Morgan 1/1 (2 p.), Olivier 1/3 (2 p.). Spettatori: 5554. RaboDirect Man of the match: Hibbard. Punti in classifica: Ospreys 4, Aironi 0.

Aironi: Keats, Sole, Furno Ongaro e Aguero verso il rientro

Dopo una settimana di pausa, gli Aironi sono ritornati quest’oggi al lavoro. Al Lavadera Village agli ordini dello staff guidato da Rowland Phillips la squadra – senza ovviamente gli undici giocatori impegnati con la nazionale in vista dell’esordio nel Sei Nazioni – ha svolto in mattinata una seduta in palestra e poi nel pomeriggio si è trasferita sul campo.
L’ulteriore settimana senza gare ufficiali – il RaboDirect PRO12 tornerà solo domenica 12 febbraio quando allo Zaffanella arriverà il Munster (calcio d’inizio alle 15) – permetterà agli Aironi di reintegrare nel gruppo diversi infortunati, che potranno così ricominciare gradualmente ad allenarsi con la squadra.
Tra questi, Tyson Keats, Josh Sole, Joshua Furno, Fabio Ongaro e anche Matias Aguero (assente dalla partita di Heineken Cup giocata a Clermont-Ferrand lo scorso 18 novembre) sono quelli che, a detta dello staff medico, hanno le maggiori possibilità di recuperare in tempo per la sfida al Munster. Ci vorrà invece ancora qualche settimana per rivedere a pieno regime anche Nick Williams, George Biagi e Paolo Buso.
Nella giornata di domani, invece, Ruggero Trevisan verrà operato alla spalla infortunata. L’operazione sarà eseguita dal Professor Piero Budassi (che ha già operato anche Nick Williams) all’Ospedale di Cremona.

 

I biglietti per Aironi-Munster – a San Valentino fatti conquistare dagli Aironi

I biglietti per Aironi-Munster sono già disponibili on-line sul sito http://www.bookingshow.com e su http://www.bestticket.it, oppure possono essere acquistati dal lunedì al venerdì negli uffici della società allo stadio Zaffanella dalle 8 alle 18.
I prezzi:
-Tribuna Eni e Tribuna Nord: 10 euro (ridotto 5 euro)
-Tribuna Ovest: 20 euro
-Tribuna Vip: 50 euro

Il biglietto ridotto è riservato ai ragazzi dai 9 ai 17 anni e agli Over 70. I bambini fino a 8 anni entrano gratis.
Tutte le tribune sono coperte e i posti (ad eccezione della tribuna Vip) non sono numerati.

Per la sfida alla Red Army e in occasione della festa di San Valentino, la società propone un’offerta speciale per chi vorrà assistere alla partita in dolce compagnia. Le coppie potranno infatti entrare pagando un solo biglietto e in omaggio riceveranno un prodotto della linea corpo firmata Aironi realizzata dallo sponsor Hbs e un omaggio offerto dal centro estetico Gaudia.
Anche chi si presenterà alla biglietteria dello Zaffanella il giorno della partita presentando il biglietto di Italia-Inghilterra del giorno precedente, potrà assistere ad Aironi-Munster al prezzo di 5 euro.

Allo Zaffanella gli Aironi trionfano sugli irlandesi del Connacht

VIADANA – Seconda vittoria casalinga consecutiva (terza stagionale) per gli Aironi che inaugurano il nuovo anno superando 20-6 allo Zaffanella di Viadana gli irlandesi del Connacht lo avvicinano in classifica. Ancora una volta è prezioso e preciso il piede di Luciano Orquera per prendere il largo nel punteggio nel primo tempo e poi per contenere la timida reazione degli ospiti nella ripresa dopo che la meta di Sinoti in superiorità numerica aveva portato gli Aironi sul 14-0. Una prestazione che parte anche questa volta così come contro Treviso da una difesa ordinata e molto presente nei punti d’incontro. A questo i neroargento hanno saputo aggiungere un gioco alla mano preciso, con pochi errori e soprattutto penetrante, che ha saputo mettere sotto pressione la difesa avversaria. Per risalire il campo, invece, il Connacht si è affidato soprattutto al gioco al piede di Duffy e Jarvis, ma non è mai stato pericoloso se non nella seconda parte del secondo tempo (con gli Aironi in 14 per il giallo a Staibano), quando però ha trovato il muro degli Aironi sulla linea di meta. Sabato prossimo gli Aironi tornano in campo a Monza per la quinta giornata di Heineken Cup ospitando il Clermont-Auvergne.

 

PRIMO TEMPO

Sono gli Aironi a muovere per primi il tabellone. E’ ancora il piede di Luciano Orquera a centrare i pali e punire un fuorigioco del Connacht per il 3-0 dei padroni di casa al 4’. L’apertura degli Aironi si ripete anche all’11’ (entrata laterale in ruck su una percussione di Masi) per il 6-0. Dalla parte opposta, Jarvis sbaglia invece al 14’. Cinque minuti più tardi Pizarro rompe la prima linea di difesa del Connacht e riporta gli Aironi al limite dei 22 avversari. Sugli sviluppi dell’azione gli irlandesi si fanno pescare in fuorigioco e Orquera può aggiungere altri tre punti: 9-0. Connacht si fa nuovamente pericolosa al 22’ vincendo una mischia al limite dei 22, ma sugli sviluppi dell’azione Toniolatti copre bene sul calcetto a seguire di Jarvis e annulla in area di meta. Nella seconda metà del primo tempo la partita diventa più tattica. Connacht prova a guadagnare campo affidandosi al piede di Duffy e di Jarvis, mentre gli Aironi provano a contrattaccare muovendo il pallone con la regia veloce di Keats. Al 38’ gli irlandesi rimangono in 14 per il giallo a Rogers. Gli Aironi sprecano la prima occasione, poi recuperano l’ovale a metà campo e si riversano all’attacco ma sull’ultimo pallone del primo tempo Sole entra in area di meta senza però riuscire a schiacciare l’ovale.

 

SECONDO TEMPO

Quello che non è riuscito a fine primo tempo, arriva comunque a inizio ripresa. Da una mischia Sole parte dritto e forte e arriva fino ai cinque metri, poi dopo due fasi ravvicinate l’ovale arriva al largo a Sinoti che evita il primo placcaggio e poi di forza si allunga in meta. La trasformazione di Orquera si spegne sul palo, ma gli Aironi sono avanti 14-0. Gli Aironi continuano a premere e al 5’ è Masi a metterli sul piede avanzante con una percussione centrale. Il fuorigioco della difesa irlandese concede una punizione facile che Orquera non sbaglia per il 17-0. Al 10’ Connacht mette i primi punti sul tabellone, con Jarvis che centra i pali su facile punizione (fuorigioco di Keats) e poi lascia il posto a O’Connor. Pochi giri di lancette e Orquera ristabilisce il distacco centrando nuovamente i pali da posizione leggermente defilata per concretizzare un’altra folata offensiva degli Aironi: 20-3 al 14’. Al 18’ gli Aironi rimangono però in inferiorità numerica per il giallo a Staibano (scorrettezze nei confronti di un avversario). Connacht prova a sfruttare l’uomo in più e al 22’ entra in meta senza però riuscire a schiacciare. Sulla mischia che ne segue Vainikolo prova a schiacciare alla bandierina ma Sinoti ci mette la mano e impedisce all’ala di schiacciare l’ovale. O’Connor al 28’ mette comunque tre punti nel carniere del Connacht centrando i pali da posizione centrale. Ristabilita la parità numerica, gli Aironi riprendono campo ma senza riuscire a pungere. In difesa, comunque, i neroargento sono sempre presenti e al 34’ Tebaldi e Pizarro non permettono alla seconda linea Swift di andare a marcare alla bandierina, anzi costringono il giocatore irlandese a perdere l’ovale in avanti. Al 38’ sono invece Toniolatti, Benettin, Masi e Cattina a spingere Naoupu fuori dalla linea laterale a 5 metri dalla linea di meta. L’ultimo pallone è un contrattacco di Connacht ma a metà campo Tebaldi legge bene la situazione, va a placcare il pari ruolo O’Donohe e lo costringe a perdere l’ovale mettendo così fine alla partita.

Toniolatti, Keats e Furno le novità per sfidare il Connacht

Sono Giulio Toniolatti, Tyson Keats e Joshua Furno le principali novità nel XV che gli Aironi schiereranno domani pomeriggio alle 16,35 allo stadio Zaffanella per affrontare gli irlandesi del Connacht nel tredicesimo turno di RaboDirect PRO12 (arbitra lo scozzese McMenemy, diretta su RaiSport 1).

L’ala romana, che ha festeggiato la scorsa settimana la nascita del primogenito Matteo, torna titolare e prende il posto di Giovanbattista Venditti. L’altra ala sarà sempre Sinoti Sinoti con Andrea Masi estremo. Confermata anche la coppia dei centri formata da Gabriel Pizarro e Roberto Quartaroli.

In mediana, dopo due settimane di stop rientra anche Tyson Keats a fare coppia in cabina di regia con Luciano Orquera, che ha messo tra i pali dodici degli ultimi tredici piazzati tentati.

Nel pacchetto di mischia l’unico cambio rispetto alla scorsa settimana è il rientro dal primo minuto di Joshua Furno in seconda linea al fianco del capitano Marco Bortolami. Invariate, dunque, sia la terza linea con Nicola Cattina, Simone Favaro e Josh Sole, che la prima linea dove Fabio Staibano recupera dal problema accusato sabato scorso contro Treviso e si affianca a Alberto De Marchi e Roberto Santamaria.

Panchina di grande esperienza con il ritorno di Totò Perugini assieme a Mauro Bergamasco e Quintin Geldenhuys. Pronti a entrare anche Tommaso D’Apice, Lorenzo Romano, Tito Tebaldi, Naas Olivier e Alberto Benettin.

Con questa formazione gli Aironi andranno dunque a caccia della terza vittoria stagionale approfittando ancora del fattore campo. In RaboDirect PRO12 allo Zaffanella i neroargento hanno infatti ottenuto finora due vittorie (contro Edimburgo e Treviso) e due punti di bonus (contro Ulster e Cardiff), rimanendo all’asciutto solo contro Glasgow – terza in classifica e sorpresa di questa stagione – in una partita decisa esclusivamente dalla maggior precisione dalla piazzola. Una vittoria domani, unita ad una eventuale sconfitta di Newport questa sera contro gli Ospreys, potrebbe permettere agli Aironi di lasciare l’ultimo posto della graduatoria e avvicinarsi proprio al Connacht. Gli irlandesi al momento sono terzultimi e soprattutto sono reduci da dodici sconfitte consecutive tra PRO12 e Heineken Cup. L’ultima, però, è stata una beffa con il Leinster che è passato a Galway 13-15 grazie a 5 calci di Nacewa e agli errori dei calciatori di Connacht che non hanno trasformato le due mete segnate e hanno sprecato altre 3 punizioni.

 

LA FORMAZIONE

AIRONI: 15 Andrea Masi; 14 Giulio Toniolatti, 13 Roberto Quartaroli, 12 Gabriel Pizarro, 11 Sinoti Sinoti; 10 Luciano Orquera, 9 Tyson Keats; 8 Josh Sole, 7 Simone Favaro, 6 Nicola Cattina; 5 Marco Bortolami (cap), 4 Joshua Furno; 3 Fabio Staibano, 2 Roberto Santamaria, 1 Alberto De Marchi.

A disp.: 16 Tommaso D’Apice, 17 Salvatore Perugini, 18 Lorenzo Romano, 19 Quintin Geldenhuys, 20 Mauro Bergamasco, 21 Tito Tebaldi, 22 Naas Olivier, 23 Alberto Benettin. All.: Rowland Phillips.

 

AIRONI SHOP E BIGLIETTI

Sempre domani, alle 14,30, verrà inaugurato ufficialmente l’Aironi Shop. Già attivo dall’inizio della stagione, nel nuovo negozio posto a fianco dell’ingresso principale dello stadio Zaffanella i tifosi possono trovare tutti i prodotti marchiati Aironi. Proprio da sabato inizieranno i saldi con sconti del 30% su numerosi articoli.

Domani la biglietteria dello stadio Zaffanella sarà aperta a partire dalle ore 13,30.

I prezzi:

-Tribuna Eni e Tribuna Nord: 10 euro (ridotto 5 euro per ragazzi dai 9 ai 17 anni e per gli Over 70);

-Tribuna Ovest: 20 euro

-Tribuna Vip: 50 euro

 

I bambini fino a 8 anni entrano gratis.

 

Il biglietto di Aironi-Connacht darà diritto ad acquistare a prezzo ridotto il biglietto per Aironi-Clermont di Heineken Cup che si giocherà sabato 14 a Monza.

Gabriel Pizarro: “Per vincere dovremo aggredire Connacht”

Sarà il Captain’s run di domani mattina alle 11 allo Zaffanella a definire la formazione che gli Aironi schiereranno sabato nella sfida casalinga contro il Connacht valida per il tredicesimo turno di RaboDirect PRO12 (calcio d’inizio alle 16,35, diretta su RaiSport 1, arbitra lo scozzese McMenemy).Una sfida in cui gli Aironi vogliono tornare ad essere quelli del derby vinto contro Treviso due settimane fa per continuare un cammino casalingo che in questa stagione li ha visti vincere due volte, ottenere altri due punti di bonus (contro Ulster e Cardiff) e rimanere all’asciutto solo contro Glasgow – sorpresa della stagione al momento al terzo posto della classifica – in una partita decisa solo dalla piazzola.“Contro Treviso nella prima partita abbiamo giocato bene, abbiamo messo tutto per vincerla e ci siamo riusciti, ci sono riuscite cose che in altre occasioni non ci sono riuscite” spiega il centro dei neroargento Gabriel Pizarro, autore della meta che nell’ultima azione della gara di ritorno ha reso meno ampio il divario nella vittoria di Treviso. “Settimana scorsa, invece, abbiamo sbagliato in alcuni reparti e Treviso ne ha approfittato con i suoi giocatori di talento e con la mischia forte ha potuto fare la partita che voleva. E’ stata una partita troppo fallosa, senza un gioco pulito. Loro sono stati più bravi ad adeguarsi e noi invece ci siamo innervositi. Se poi si vuole fare un bilancio complessivo delle due partite, loro hanno fatto 5 punti quindi hanno fatto leggermente meglio di noi. La mia meta nel finale è stata la conseguenza di un turnover su cui ho approfittato dello spazio, ma è servita giusto per finire con un po’ di felicità personale anche se ero tutt’altro che contento perché volevo vincere anche la seconda partita”.Sabato arriva il Connacht, reduce dall’ottava sconfitta consecutiva in RaboDirect PRO12 anche se solo 13-15 contro il Leinster campione d’Europa, e per gli Aironi in caso di vittoria c’è anche la possibilità di lasciare l’ult imo posto in classifica se domani sera Newport non vincerà contro gli Ospreys: “Non sapevo di queste statistiche, ma sicuramente noi vogliamo vincerla e faremo di tutto per farlo – conclude Pizarro -. Vincere questa partita è importantissimo e non importa come, anche 3-0. Se poi arriveranno anche risultati positivi dagli altri campi tanto meglio, ma noi dovremo prima di tutto fare il nostro gioco per raggiungere il risultato che vogliamo e per farlo dovremo aggredire l’avversario”.AIRONI SHOP E BIGLIETTISempre sabato, alle 14,30, verrà inaugurato ufficialmente l’Aironi Shop. Già attivo dall’inizio della stagione, nel nuovo negozio posto a fianco dell’ingresso principale dello stadio Zaffanella i tifosi possono trovare tutti i prodotti marchiati Aironi. Proprio da sabato inizieranno i saldi con sconti del 30% su numerosi articoli.I biglietti per la partita di sabato sono disponibili on-line su http://www.bookingshow.com e su http://www.bestticket.it, oppure possono essere acquistati negli uffici della società allo stadio Zaffanella tutti i giorni dalle 8 alle 18 e al Parma Point di via Garibaldi a Parma dalle 9 alle 19.I prezzi:-Tribuna Eni e Tribuna Nord: 10 euro (ridotto 5 euro per ragazzi dai 9 ai 17 anni e per gli Over 70);

-Tribuna Ovest: 20 euro

-Tribuna Vip: 50 euroI bambini fino a 8 anni entrano gratis.Il biglietto di Aironi-Connacht darà diritto ad acquistare a prezzo ridotto il biglietto per Aironi-Clermont di Heineken Cup che si giocherà sabato 14 a Monza.

Un solo cambio per il derby di ritorno

Simone Favaro-Roberto Santamaria (Dino Panato-Getty Images)

Il 2011 del rugby italiano si chiude domani pomeriggio a Treviso, dove alle 15 andrà in scena il secondo derby stagionale di RaboDirect PRO12 (arbitra Stefano Pennè, diretta sul sito di RaiSport, differita alle 16,10 su RaiSport 2).

Dopo la vittoria di venerdì scorso allo Zaffanella grazie ad un’ottima difesa e al 9 su 9 dalla piazzola di Luciano Orquera, lo staff tecnico degli Aironi ha deciso di non modificare la formazione, se non per l’unico cambio obbligato. Al posto dell’infortunato Fabio Ongaro, infatti, sarà Roberto Santamaria il tallonatore titolare, mentre in panchina ritorna Tommaso D’Apice.

Sarà la trentacinquesima presenza con la maglia degli Aironi per Gabriel Pizarro e Tito Tebaldi, i due giocatori più presenti nella ancora breve storia della franchigia, seguiti a una lunghezza di distanza da Alberto De Marchi e da Marco Bortolami, che avrà i gradi di capitano per la diciottesima volta.

Formazione quindi ancora con Andrea Masi estremo e Sinoti Sinoti e Giovanbattista Venditti alle ali. Linea dei trequarti completata dalla coppia formata da Roberto Quartaroli e Gabriel Pizarro. Viene riproposta anche la mediana completamente italiana con Luciano Orquera all’apertura e Tito Tebaldi mediano di mischia.

Terza linea con Josh Sole numero 8 e Simone Favaro e Nicola Cattina (entrambi tra i migliori venerdì scorso) come flanker. Marco Bortolami e Quintin Geldenhuys a fare coppia in seconda linea e in prima linea, come detto, sarà Roberto Santamaria il tallonatore con Fabio Staibano e Alberto De Marchi piloni.

Partirà dunque ancora dalla panchina Mauro Bergamasco, che la scorsa settimana ha fatto il suo esordio con la maglia degli Aironi e domani tornerà da avversario a Treviso, dove ha vinto due finali scudetto prima di iniziare l’avventura a Parigi con lo Stade Francais.

AIRONI: 15 Andrea Masi; 14 Sinoti Sinoti, 13 Roberto Quartaroli, 12 Gabriel Pizarro, 11 Giovanbattista Venditti; 10 Luciano Orquera, 9 Tito Tebaldi; 8 Josh Sole, 7 Simone Favaro, 6 Nicola Cattina; 5 Marco Bortolami (cap), 4 Quintin  Geldenhuys; 3 Fabio Staibano, 2 Roberto Santamaria, 1 Alberto De Marchi.

A disp.: 16 Tommaso D’Apice, 17 Andrea De Marchi, 18 Luca Redolfini, 19 Filippo Ferrarini, 20 Mauro Bergamasco, 21 Giorgio Bronzini, 22 Naas Olivier, 23 Alberto Benettin. All.: Rowland Phillips.

LE MAGLIE IN VENDITA PER AIBWS: Anche nel derby di ritorno gli Aironi indosseranno le maglie speciali, bianche con righe azzurre e con il logo di AIBWS Onlus, per sostenere il “Progetto Aironi” ideato dall’Associazione Italiana Sindrome di Beckwith-Wiedemann.

Le divise da gioco autografate dai giocatori che le hanno indossate nel corso del match sono in vendita al prezzo di 120 euro (comprese le spese di spedizione). Chi le vorrà acquistare dovrà mandare una mail all’indirizzo web@aironirugby.eu indicando tutti i suoi dati oltre al numero della maglia desiderata.

Tutto il ricavato andrà a finanziare il “Progetto Aironi” con cui AIBWS punta a formare centri di diagnosi e cura su tutto il territorio italiano per poter offrire ai piccoli pazienti affetti dalla Sindrome di Beckwith-Wiedemann lo stesso approccio terapeutico offerto dai grandi centri, evitando così i cosiddetti “viaggi della speranza”.

AIRONI-TREVISO 27-13

Luciano Orquera (Dino Panato-Getty Images)

VIADANA – Una grande difesa che fa la differenza nei punti d’incontro, un gioco ordinato e lineare e, soprattutto, il 9 su 9 dalla piazzola di Luciano Orquera danno la vittoria agli Aironi nel primo derby stagionale di RaboDirect PRO12. L’apertura azzurra è infallibile e concretizza nel migliore dei modi il lavoro dei compagni segnando tutti i 27 punti della franchigia, segnando un record per il campionato: né in Celtic né quest’anno in PRO12 nessuno aveva mai messo tra i pali 9 punizioni. Pur giocando 20 minuti con un uomo in meno (giallo a Masi nel primo tempo e a Bortolami nella ripresa), gli Aironi sono riusciti a scavare il solco decisivo a cavallo delle due frazioni di gioco e poi a respingere il ritorno di Treviso, con la meta tecnica a 7 minuti dalla fine al termine di una lunga offensiva ospite. “Quello è stato comunque un momento importante – ha sottolineato a fine partita l’allenatore degli Aironi Rowland Phillips -, perché la squadra ha difeso la linea di meta per 6-7 minuti. Lì si è vista una squadra che non voleva cedere”. La differenza, come detto, l’ha fatta la difesa e la presenza dei punti d’incontro, con Simone Favaro sugli scudi con anche quattro punizioni conquistate: “Simone è un esempio per mentalità ed energia – ha continuato Phillips -. Sapevo anche prima le qualità che ha questa squadra ma ero frustrato perché c’era sempre qualcosa che non funzionava. Oggi tutto, touche, mischia, difesa, calci, attacco, ha funzionato bene insieme. Credo in questa squadra, so che possiamo giocare sempre così e quello di oggi è un momento importante per crescere”.

“Prima della partita c’era grande silenzio – racconta invece il capitano Marco Bortolami -. Ma si è dimostrato un silenzio di grande concentrazione. Anch’io non ho dovuto fare grossi discorsi. La squadra è scesa in campo con la convinzione e la determinazione giusta. Era già successo in altre partite, ma questa volta abbiamo saputo concretizzarla. Sono contento perché la squadra ha capito che per avere l’opportunità di vincere bisogna mettere pressione all’avversario. I 9 calci conquistati sono l’esempio in questo senso. In touche abbiamo sporcato un paio di palloni, abbiamo fatto tante piccole cose buone, la mediana non ha dovuto strafare, ognuno ha fatto il suo dovere. Il risultato non è un caso, ma è frutto del lavoro, anche se c’è voluto del tempo”.

PRIMO TEMPO

Nemmeno un minuto e un placcaggio alto di Vosawai ai danni di Masi permette a Orquera di centrare i pali da oltre 40 metri per il 3-0 dei padroni di casa. Un tenuto a terra, a cui si aggiungono altri dieci metri per proteste mette invece sul mancino di De Waal la punizione che al 15’ vale il pareggio di Treviso. Sull’azione successiva, gli Aironi lanciano bene l’azione dalla mischia e Quartaroli si mette le mani nei capelli per un possibile in avanti volontario della difesa ospite che Damasco però non rileva. E’ ancora il piede di Orquera, comunque, a riportare avanti gli Aironi con una nuova punizione dalla lunga distanza che la franchigia si conquista grazie al pallone rubato in ruck da Simone Favaro e al fallo di Treviso nel raggruppamento successivo (6-3 al 23’). Due minuti più tardi Treviso perde momentaneamente Filippucci, sostituito da Padrò. E’ proprio il nuovo entrato al 28’ a saltare sul calcio di Masi e a subire il placcaggio pericoloso dello stesso estremo, che viene punito con il giallo. Sul proseguo dell’azione un fuorigioco della difesa degli Aironi concede una nuova punizione a Treviso ma il tentativo di De Waal passa di pochissimo a lato dell’acca. Nel frattempo Filippucci prova a rientrare, ma alza immediatamente bandiera bianca lasciando definitivamente il posto a Padrò. De Waal si rifà subito dell’errore e al 33’ pareggia i conti: 6-6. Sul calcio di rinvio, Favaro e Cattina vanno alla caccia del pallone e si guadagnano un nuovo piazzato da posizione centrale dentro i 22 che Orquera trasforma facilmente per il 9-6 Aironi. Ancora l’apertura azzurra centra nuovamente i pali al 39’ punendo il fallo fischiato a Vosawai: 12-6. I 10 minuti di inferiorità numerica si chiudono quindi con il parziale di 6-3 per gli Aironi. L’ultima azione del primo tempo fotografa il primo tempo aggressivo degli Aironi, che recuperano ancora palla con Favaro e poi con Tebaldi e lo stesso flanker vanno a placcare e rubare il pallone a Brendan Williams. Sul proseguo dell’azione Damasco ravvisa un nuovo fallo della difesa ospite e Orquera aggiunge altri tre punti facili mandando le squadre al riposo con gli Aironi in vantaggio 15-6.

 

SECONDO TEMPO

 

Il secondo tempo inizia a buon ritmo. Williams prova un contrattacco e viene fermato da Ongaro. Sulla ruck, Galon entra dritto sul tallonatore degli Aironi che lascia la caviglia sotto il raggruppamento ed è costretto ad uscire. Al suo posto entra Santamaria. Sul proseguo dell’azione, gli Aironi conquistano una nuova punizione dalla lunga distanza che Orquera trasforma per il 18-6. Il piede di Orquera funziona anche nel gioco tattico costringendo Treviso ad una touche nei propri 22. Gli Aironi rubano il lancio e provano una serie di raccogli e vai che si chiude però sulla scivolata e sul pallone tenuto da Tebaldi. La presenza nei punti d’incontro è un altro punto di forza degli Aironi ed è ancora Simone Favaro al 12’ ad andarsi a conquistare una punizione sulla linea di centrocampo che Orquera trasforma nuovamente. L’apertura degli Aironi continua nella sua serie anche al 17’ quando infila l’ottavo calcio, ancora da oltre 40 metri, per il 24-6 dei padroni di casa. Treviso prova a reagire e, grazie ad una mischia rubata a una decina di metri dalla linea di meta degli Aironi, inizia un lungo forcing che la difesa degli Aironi in qualche modo riesce ad arginare. Ne fa le spese Bortolami, che al 26’ viene punito con in giallo. Ma sull’azione successiva De Marchi e Santamaria contestano ancora il pallone in ruck e regalano nuovamente il possesso ai padroni di casa. Al 31’ Mauro Bergamasco fa il suo esordio in maglia Aironi. Treviso è sempre in attacco e prova una maul dopo la touche ai 5 metri. Nessuno riesce a schiacciare, ma dalla mischia successiva il pacchetto di Treviso si guadagna la meta tecnica trasformata da Di Bernardo che porta il parziale sul 24-13. Ci pensa però ancora Luciano Orquera a ricacciare indietro Treviso centrando di nuovo i pali dalla piazzola da posizione angolata: 27-13.

Le fotografie della partita sono disponibili gratuitamente sul sito http://www.image.net

Credit: Dino Panato/Getty Images

Aironi-Treviso 27-13

Marcatori: Pt 2’ cp Orquera (3-0), 15’ cp De Waal (3-3), 23’ cp Orquera (6-3), 33’ cp De Waal (6-6), 35’ cp Orquera (9-6), 39’ cp Orquera (12-6), 40’ cp Orquera (15-6); st 2’ cp Orquera (18-6), 12’ cp Orquera (21-6), 17’ cp Orquera (24-6), 33’ m tecnica tr Di Bernardo (24-13), 36’ cp Orquera (27-13).

 

Aironi: Masi; Sinoti, Quartaroli, Pizarro, Venditti; Orquera, Tebaldi; Sole, Favaro, Cattina (st 31’ Bergamasco); Bortolami, Geldenhuys; Staibano, Ongaro (st 2’ Santamaria), Al. De Marchi. All.: Phillips.

 

Treviso: Nitoglia; Benvenuti, Galon, Pratichetti, Williams; De Waal (st 28’ Di Bernardo), Semenzato (st 10’ Gori); Filippucci (pt 31’ Padrò), Vermaak, Vosawai; Van Zyl, Pavanello (st 24’ Bernabò); Fernandez-Rouyet (st 10’ Cittadini), Vidal (st 15’ Ceccato, st 32’ Vidal), Muccignat (st 10’ Rizzo). All.: Smith.

Arbitro: Damasco.

Note – P.t.: 15-6. Gialli: pt 28’ Masi; st 26’ Bortolami. Calci: Oruqera 9/9 (27 punti), De Waal (2/3, 6 punti), Di Bernardo 1/1 (2 punti). RaboDirect Man of the match: Luciano Orquera (Aironi). Spettatori: 3326. Punti in classifica: Aironi 4, Treviso 0.

LE MAGLIE IN VENDITA PER AIBWS Le maglie speciali, bianche con righe azzurre e con il logo di AIBWS Onlus, indossate dagli Aironi sono in vendita per sostenere il “Progetto Aironi” ideato dall’Associazione Italiana Sindrome di Beckwith-Wiedemann.

Le divise da gioco sono state autografate dai giocatori che le hanno indossate nel corso del match e sono disponibili al prezzo di 120 euro (comprese le spese di spedizione). Chi le vorrà acquistare dovrà mandare una mail all’indirizzo web@aironirugby.eu indicando tutti i suoi dati oltre al numero della maglia desiderata.

Tutto il ricavato andrà a finanziare il “Progetto Aironi” con cui AIBWS punta a formare centri di diagnosi e cura su tutto il territorio italiano per poter offrire ai piccoli pazienti affetti dalla Sindrome di Beckwith-Wiedemann lo stesso approccio terapeutico offerto dai grandi centri, evitando così i cosiddetti “viaggi della speranza”.

Cinque cambi nel XV per sfidare Treviso, Mauro Bergamasco in panchina

Domani sera alle 19 (diretta su RaiSport 2) gli Aironi tornano a giocare allo Zaffanella di Viadana 48 giorni dopo l’ultima apparizione, quella del 5 novembre contro Glasgow.

Tempo di feste e, come già accaduto nella passata stagione, per il RaboDirect PRO12 è anche tempo di derby. Aironi e Treviso si troveranno dunque di fronte domani sera e replicheranno poi a Monigo sabato 31.

Per la sfida di domani sera coach Rowland Phillips ed il suo staff (ancora ieri il presidente Silvano Melegari ha ribadito che non ci saranno cambiamenti fino al termine della stagione bollando come invenzioni giornalistiche tutte le voci uscite nell’ultima settimana) hanno deciso cinque cambiamenti nella formazione titolare rispetto alla squadra scesa in campo sabato scorso a Monza contro Ulster.

La linea dei trequarti sarà quella che è andata a segno tre volte nel secondo tempo sabato scorso, con Andrea Masi estremo (prima da titolare in questa stagione nel ruolo), Sinoti Sinoti e Giovanbattista Venditti alle ali e la coppia di centri formata da Gabriel Pizarro e Roberto Quartaroli.

Altra novità è la mediana tutta italiana, con Luciano Orquera all’apertura a fianco di Tito Tebaldi.

Immutate sia la terza linea (con Josh Sole numero 8 e Nicola Cattina e Simone Favaro flanker) che la seconda (formata da Marco Bortolami e Quintin Geldenhuys), nel pacchetto di mischia cambiano invece entrambi i piloni. A destra partirà Fabio Staibano e a sinistra ci sarà Alberto De Marchi, sempre con Fabio Ongaro tallonatore.

Prima convocazione per Mauro Bergamasco, che partirà dalla panchina assieme a Roberto Santamaria, Andrea De Marchi, Luca Redolfini, Filippo Ferrarini, Giorgio Bronzini, Naas Olivier e Alberto Benettin.

La lista degli indisponibili per infortunio si è allungata negli ultimi giorni con George Biagi, che ne avrà per un paio di mesi dopo l’infortunio al ginocchio rimediato sabato scorso contro Ulster, e Tyson Keats, fermo per un colpo alla testa. I due si aggiungono a Nick Williams, Kaine Robertson e Paolo Buso – in recupero dalle rispettive operazioni – e a Joshua Furno, che dovrebbe rientrare la prossima settimana dopo la botta subita nel corso del raduno azzurro, e a Frans Viljoen, costretto ai box ancora per un paio di settimane.

AIRONI: 15 Andrea Masi; 14 Sinoti Sinoti, 13 Roberto Quartaroli, 12 Gabriel Pizarro, 11 Giovanbattista Venditti; 10 Luciano Orquera, 9 Tito Tebaldi; 8 Josh Sole, 7 Simone Favaro, 6 Nicola Cattina; 5 Marco Bortolami (cap), 4 Quintin Geldenhuys; 3 Fabio Staibano, 2 Fabio Ongaro, 1 Alberto De Marchi.

A disp.: 16 Roberto Santamaria, 17 Andrea De Marchi, 18 Luca Redolfini, 19 Filippo Ferrarini, 20 Mauro Bergamasco, 21 Giorgio Bronzini, 22 Naas Olivier, 23 Alberto Benettin. All.: Rowland Phillips.

Arbitro: Carlo Damasco

 

I BIGLIETTI PER DOMANI

Domani, giorno della partita, la biglietteria dello Zaffanella sarà aperta dalle ore 16.

Questi i prezzi:

Tribuna Eni e Tribuna Nord: 10 euro (ridotto 5 euro, riservato a ragazzi dai 9 ai 17 anni e agli Over 70)

Tribuna Ovest: 20 euro

Tribuna Vip: 50 euro

LE MAGLIE IN VENDITA PER AIBWS

Domani gli Aironi giocheranno con una maglia creata apposta per l’occasione. Sulla divisa bianca con le strisce azzurre ci sarà il logo di AIBWS Onlus, a cui sarà devoluto l’incasso della vendita delle magliette stesse.

Le divise da gioco verranno infatti autografate dai giocatori che le hanno indossate nel corso del match e saranno vendute al prezzo di 120 euro (comprese le spese di spedizione). Chi le vorrà acquistare dovrà mandare una mail all’indirizzo web@aironirugby.eu indicando tutti i suoi dati oltre al numero della maglia desiderata.

Tutto il ricavato andrà a finanziare il “Progetto Aironi” con cui AIBWS punta a formare centri di diagnosi e cura su tutto il territorio italiano per poter offrire ai piccoli pazienti affetti dalla Sindrome di Beckwith-Wiedemann lo stesso approccio terapeutico offerto dai grandi centri, evitando così i cosiddetti “viaggi della speranza”.