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Allo Zaffanella di Viadana Aironi-Ospreys 11-18

La seconda stagione degli Aironi si chiude come la prima, con una sconfitta con bonus contro gli Ospreys. Davanti ai 4000 dello Zaffanella di Viadana, la formazione neroargento tiene testa alla seconda della classe e rimpiange i tre calci non impossibili sbagliati da Orquera e Olivier nel secondo tempo. Alla fine dei conti la differenza la fa la meta segnata in contropiede da Dirksen su iniziativa di Fotuali’i e trasformata da Biggar a 5 minuti dall’intervallo nel momento di maggiore pressione degli Aironi, spinti dal pacchetto di mischia e da un gioco veloce al largo, oltre che dalla sesta meta stagionale di Nick Williams. Al riposo sull’11-15 a favore degli Ospreys, nella ripresa gli Aironi hanno iniziato in attacco, subendo però il ritorno dei gallesi, a segno con un calcio di Biggar (confermatosi così miglior marcatore stagionale del RaboDirect PRO12) in superiorità numerica per il giallo a Romano. Nel finale gli Aironi sono tornati nella metà campo avversaria ma due calci di Orquera non hanno trovato i pali.

Primo Tempo

Partono subito in attacco gli ospiti e al 5’ vanno in meta. La difesa degli Aironi respinge il primo assalto resistendo in mischia chiusa, ma quando Fotuali’i allarga il gioco dopo una serie di raccogli e vai l’estremo Fussell trova la via per andare a schiacciare. Biggar non trasforma: 0-5. Sul calcio di rinvio, però, gli Aironi trovano subito la punizione centrale che Olivier trasforma accorciando lo svantaggio: 3-5. Al 16’ un intercetto di Bearman su uno scambio stretto tentato da Olivier verso Williams, rimette sul piede avanzante gli Ospreys, che conquistano una punizione centrale facilmente trasformata da Biggar per il 3-8. Così come accaduto in precedenza, gli Aironi si riportano subito in attacco dopo i punti subiti. Un primo buco di Venditti vale una punizione che riporta i neroargento nella metà campo avversaria, poi un nuovo fallo degli Ospreys vale la touche ai 5 metri da cui alla fine di una lunga serie di raccogli e vai arriva la sesta meta stagionale di Nick Williams che vale il pareggio (Olivier chiude troppo il calcio e sbaglia la trasformazione): 8-8. Pochi giri di lancette e gli Aironi hanno un’altra grande occasione. Il calcio di Olivier costringe gli Ospreys ad una rimessa vicino alla propria linea di meta. Hibbard sbaglia il lancio e Favaro intercetta, dai 5 metri gli Aironi provano a rosicchiare centimetri ma vengono sempre respinti e alla fine quando provano ad aprire il gioco Sinoti viene spinto fuori dal campo dalla difesa gallese. Ci prova allora Olivier con un drop alla mezz’ora ma il tentativo del sudafricano esce di poco a lato. Con gli Aironi stabilmente nella metà campo offensiva, al 35’ sono però gli Ospreys ad andare in meta: su un’azione rotta, lo scatto di Fotuali’i lascia tutti sul posto e libera la via della meta a Dirkesn. Biggar trasforma, 8-15. La storia si ripete per la terza volta: sul calcio di rinvio gli Aironi mettono subito pressione e conquistano la punizione che Olivier trasforma per l’11-15.

Secondo Tempo

Aironi subito nella metà campo offensiva anche nella ripresa. Passano 6 minuti e in mischia chiusa Romano si guadagna una punizione che però Olivier non trasforma. Al 16’ Aironi in difficoltà. Gli Ospreys si piazzano sui 5 metri e con la mischia ordinata guadagnano un paio di punizioni che portano al cartellino giallo a Romano. Per giocare la mischia entra quindi Perugini al posto di Cattina. Con un uomo in meno, il pacchetto neroargento riesce a girare la mischia e a riconquistare il possesso. Gli Ospreys rimangono comunque in attacco e capitalizzano al 22’ con un piazzato di Biggar: 11-18. Al 25’ anche gli Ospreys rimangono in 14 per il giallo a Smith per un fallo professionale. Dalla lunga distanza Orquera non trova i pali, replicando l’errore al 33’.

Aironi-Ospreys 11-18

Marcatori: P.t. 5’ m. Fussell (0-5), 8’ c.p. Olivier (3-5), 16’ c.p. Biggar (3-8), 23’ m. Williams (8-8), 35’ m. Dirksen tr. Biggar (8-15), 39’ c.p. Olivier (11-15); s.t. 22’ c.p. Biggar (11-18)

Aironi: Buso (s.t. 10’ Keats); Sinoti, Pratichetti (s.t. 39’ Pavan), Pizarro, Venditti; Olivier (s.t. 22’ Orquera), Tebaldi; Williams (s.t. 24’ Sole), Favaro, Cattina (s.t. 16’-26’ Perugini); Bortolami, Geldenhuys (s.t. 31’ Del Fava); Romano, Santamaria (s.t. 16’ Ongaro), Aguero (s.t. 16’ Al. De Marchi). All.: Phillips.

Ospreys: Fussell; Dirksen, Bishop, Beck (s.t. 31’ Isaacs), Walker; Biggar, Fotuali’i (s.t. 22’ Webb); Bearman (s.t. 19’ King), Lewis, Smith; Evans (s.t. 34’ Stowers), AW Jones; A. Jones (s.t. 13’ Rees), Hibbard (s.t. 16’ Baldwin), James (s.t. 22’ Bevington). All.: Tandy.

Arbitro: Paterson (Sco)

Note – P.t.: 11-15. Gialli: s.t. 16’ Romano, 25’ Smith. Calci: Olivier 2/5 (drop 0/1, 6 punti), Orquera 0/2, Biggar 3/4 (8 p.). Spettatori: 4000. RaboDirect Man of the Match: Nick Williams (Aironi). Punti in classifica: Aironi 1, Ospreys 4.

Solidarietà

Prima del fischio d’inizio gli Aironi hanno consegnato ai rappresentanti di AIBWS (Associazione Italiana Sindrome di Beckwith-Wiedemann) l’assegno con la somma raccolta dalla vendita delle magliette speciali utilizzate nei derby contro Treviso. Il ricavato servirà a sostenere il “Progetto Aironi”, che prende il suo nome proprio dalla franchigia, con cui AIBWS punta a formare centri di diagnosi e cura su tutto il territorio italiano per poter offrire ai piccoli pazienti lo stesso approccio terapeutico offerto dai grandi centri, evitando così i cosiddetti “viaggi della speranza”.

La Sindrome di Beckwith-Wiedemann è una sindrome genetica di iperaccrescimento che si manifesta con caratteristiche come peso e lunghezza significativamente aumentate alla nascita, ipoglicemia nel periodo neonatale, macroglossia, difetti della parete addominale, emiipertrofia (iperaccrescimento di una parte del corpo). A questi sono associate diverse patologie come una ipoglicemia non controllata e la possibilità di sviluppare tumori addominali.

Aironi – Scarlets 23 -26 : la cronaca

La quinta vittoria stagionale per gli Aironi resta lontana 3 punti. Gli Scarlets vincono 26-23 allo Zaffanella concretizzando con tre mete altrettante azioni confuse in una partita in cui i padroni di casa hanno giocato meglio, difendendo con sacrificio (con Favaro eletto Man of the match), dominando in mischia chiusa (tanto da meritare anche la meta tecnica per il momentaneo 16-16 a metà secondo tempo) e aprendo l’ovale non appena ne hanno avuto l’occasione. Decisive, per far pendere la bilancia dalla parte gallese, le due mete a metà secondo tempo segnate da Liam Williams e Ben Morgan (quest’ultima però viziata da un clamoroso in avanti proprio a cavallo della linea di centrocampo non rilevato però né dall’arbitro né dal giudice di linea). Nel finale gli Scarlets hanno spinto per cercare la quarta meta per conquistare anche il punto di bonus, ma ad avere la meglio è stata la difesa degli Aironi che proprio all’80’ hanno raggiunto il bonus difensivo con la bella azione di Sinoti e Olivier che ha portato alla meta di Toniolatti.

 

PRIMO TEMPO

Gli Scarlets si presentano con un cambio rispetto alla formazione annunciata. Jonathan Davies deve rinunciare alla prima presenza da capitano e lascia il posto di primo centro a Stephen Jones. Gli Aironi entrano invece in campo accompagnati da una folta rappresentanza dei ragazzi di alcuni club della franchigia a testimoniare l’unione d’intenti e la volontà di continuare a costruire il progetto della franchigia.

Sono i gallesi a passare per primi in vantaggio dopo 2’. Lacey punisce l’entrata laterale in ruck di Aguero e Priestland dalla lunga distanza centra i pali: 0-3. Pochi giri di lancette e una percussione di Morgan dentro i 22 crea i presupposti della meta per gli Scarlets, ma il passaggio di Owens per Lamont è in avanti e riconsegna il possesso agli Aironi. Gli Scarlets restano però nella metà campo offensiva e vengono anche aiutati dalla fortuna perché il calcio di Priestland rimbalza in area di meta e poi torna in campo mettendo fuori causa Orquera per terminare nelle braccia di Day. Gli Aironi evitano la meta ma lo stesso Orquera nella ruck commette un fallo che Lacey sanziona con il cartellino giallo. La difesa di casa resiste e recupera poi il pallone con Pratichetti e Tebaldi e risalgono il campo fino ai 22 avversari. Un fallo della difesa gallese permette a Tebaldi di pareggiare i conti dalla piazzola: 3-3 al 15’. Tre minuti più tardi, con gli Aironi ancora in inferiorità numerica, Cattina non riesce a togliersi in tempo dal punto del placcaggio e Lacey concede un nuovo piazzato agli Scarlets che Priestland trasforma senza problemi: 3-6. Lo stesso fallo da parte di Turnbull nella metà campo opposta concede immediatamente ad Orquera il pallone del pareggio: 6-6 al 22’ e l’apertura azzurra diventa con questo calcio il primo giocatore degli Aironi a segnare almeno 100 punti in una stagione in tutte le competizioni. Al 29’ gli Scarlets spezzano l’equilibrio con un’azione poco limpida ma che porta Jonathan Edwards in meta (forse dopo essersi liberato con una spinta prima di ricevere l’ovale da Gareth Davies). Priestland trasforma da posizione angolata per il 6-13. Al 35’ gli Aironi restano ancora in inferiorità numerica per il giallo a Favaro, ma sulla ruck è evidente come il giocatore degli Scarlets trattenga l’ovale togliendolo dalla disponibilità dei difensori nero-argento. Priestland aggiunge tre punti al tabellone per il 6-16. Sull’ultimo pallone del primo tempo gli Aironi hanno la possibilità di riaprire la partita, ma dopo la fuga di Cattina, a pochi metri dalla meta Sole – placcato da un avversario – perde il pallone in avanti.

 

SECONDO TEMPO

La ripresa si apre con gli Aironi ancora in attacco e con gli Scarlets che dopo 5 minuti restano pure loro in 14 per il giallo a Turnbull. Dalla piazzola Orquera accorcia il risultato (9-16). Sono sempre i padroni di casa a premere e al 10’ organizzano una bella maul da touche ai 10 metri, ma in area di meta Ongaro non riesce a schiacciare l’ovale. Sulla mischia che segue il pacchetto degli Aironi domina ancora una volta quello degli Scarlets e si conquista la meta tecnica. Orquera trasforma e riporta il risultato in parità: 16-16 al 12’. E’ ancora la mischia poco dopo a conquistare una punizione da 40 metri che Orquera manda però a lato. Nel momento migliore degli Aironi sono però gli Scarlets ad andare ancora in meta al termine di una lunga azione in cui i padroni di casa avevano anche recuperato il possesso. A schiacciare l’ovale è Liam Williams, che finta il passaggio e poi passa tra Sole e Cattina. La trasformazione da posizione agevole di Priestland centra in pieno il palo: 16-21 al 22’. Al 27’ arriva anche la terza meta degli Scarlets, ancora su un’azione rotta e viziata anche da un pallone perso in avanti e poi recuperato da terra da parte di Liam Williams, che ha permesso un due contro uno concluso da Morgan. Priestland centra ancora il palo sul tentativo di trasformazione: 16-26. Nel finale gli Scarlets cercano la quarta meta, ma sono invece gli Aironi ad andare in meta all’80’ con Toniolatti, che schiaccia in mezzo ai pali un’azione iniziata dal solito Sinoti e proseguita da Olivier. Orquera trasforma e fissa il finale sul 23-26.

 

INTERVISTE

Silvano Melegari, presidente degli Aironi: “Mi sono commosso ad inizio partita per il supporto dei Miclas, che hanno dimostrato il loro affetto e il loro sostegno non solo alla mia persona, ma anche nei confronti della squadra. Per questo sono andato a ringraziarli personalmente. Il nostro obiettivo è continuare. Sono ottimista di natura e qui non ci sono insolvenze finanziarie tali da giustificare una nostra esclusione. Adesso però lasciamo lavorare le diplomazie, anche se stiamo subendo un danno d’immagine notevole”.

Rowland Phillips, allenatore degli Aironi: “Oggi c’era l’opportunità per vincere. Per battere gli Scarlets devi vincere la battaglia fisica con gli avanti. Noi l’abbiamo fatto per gran parte della partita, ma serviva qualcosa in più. Però sono molto contento della mischia, con un ottimo Romano, sono felice per le strutture sia difensive che offensive. E’ mancata forse un po’ più di calma nei momenti decisivi, in particolare quando siamo entrati nei loro 22 non abbiamo avuto la pazienza necessaria e concretizzato poco rispetto alle occasioni create. Non sono d’accordo sul secondo giallo a Favaro, perché il calcio era per noi. L’arbitro ha deciso così e quello che è stato, è stato. Dispiace perché era un momento importante per prendere in mano la partita. L’anno scorso però nel finale di una gara così contro gli Scarlets avremmo subito altre mete; oggi invece abbiamo difeso bene, recuperato il pallone, l’abbiamo giocato veloce e la meta l’abbiamo segnata noi. E’ il segnale di una crescita continua che la squadra ha avuto dall’anno scorso. A Galway mi aspetto un altro passo avanti per costruire una mentalità di squadra e giocare anche fuori casa con la stessa mentalità con cui ormai affrontiamo tutti i nostri avversari a casa nostra. Sarebbe triste dover essere costretti ad interrompere a metà proprio ora questo lavoro che stiamo portando avanti”.

 

Aironi-Scarlets 23-26

Marcatori: P.t. 2’ c.p. Priestland (0-3), 15’ c.p. Tebaldi (3-3), 20’ c.p. Priestland (3-6), 22’ c.p. Orquera (6-6), 29’ m. J. Edwards tr. Priestland (6-13), 37’ c.p. Priestland (6-16). S.t. 5’ c.p Orquera (9-16), 12’ m. tecnica Aironi tr. Orquera (16-16), 22’ m. L. Williams (16-21), 28’ m. Morgan (16-26), 40’ m. Toniolatti tr. Orquera (23-26).

Aironi: Tebaldi (s.t. 23’ Olivier); Toniolatti, Pavan (s.t. 37’ Venditti), Pratichetti, Sinoti; Orquera, Keats; Sole, Favaro (s.t. 31’ Ferrarini), Cattina (s.t. 22’ N. Williams); Bortolami, Geldenhuys (s.t. 22’ Furno); Romano (s.t. 14’ Perugini), Ongaro (s.t. 23’ D’Apice), Aguero (s.t. 23’ Al. De Marchi). All.: Phillips.

Scarlets: L. Williams; Lamont, Reynolds, S. Jones, Fenby (s.t. 32’ Iongi); Priestland, G. Davies; Morgan, J. Edwards (s.t. 1’ Murphy), Turnbull; Day, Shingler; R. Jones (s.t. 39’ P. Edwards), Owens (s.t. 16’ Rees), John (s.t. 8’ Gardiner). All.: N. Davies.

Arbitro: Lacey (Irl).

Note – P.t.: 6-16. Gialli: p.t. 7’ Orquera, 35’ Favaro; s.t. 5’ Turnbull. Calci: Tebaldi 1/1 (3 punti), Orquera 4/5 (10 p.), Priestland 4/6 (11 p.). RaboDirect Man of the Match: Simone Favaro (Aironi). Spettatori: 3300. Punti in classifica: Aironi 1, Scarlets 4.

Ospreys – Aironi 23-7 : la cronaca

Una prestazione generosa non basta agli Aironi per conquistare i primi punti stagionali in trasferta. Al Liberty Stadium di Swansea, contro gli Ospreys secondi in classifica, la franchigia neroargento può recriminare sulla mancata concretezza, in particolare per due azioni da meta non sfruttate nel primo tempo e sui due errori dalla piazzola di Olivier che nella ripresa avrebbero potuto mettere un po’ più di pressione sui padroni di casa. La meta di Sinoti (merito però al placcaggio rotto da Pizarro), giusto premio per la volontà di restare sempre in partita, è arrivata quasi nel finale e la speranza di rientrare sotto i 7 punti di scarto è svanita poco dopo quando Bishop si è impadronito di un pallone vagante e si è involato in mezzo ai pali. Prestazione generosa soprattutto in difesa per gli Aironi, anche se un’ingenuità in avvio – con Favaro (comunque buona la sua partita anche nell’inedito ruolo di terza centro) che ha trattenuto il pallone su un calcio libero concesso agli Ospreys portando l’ovale sui 5 metri – è costata subito la meta tecnica. Per continuare a muovere il punteggio, però, i padroni di casa hanno avuto bisogno del piede dalla lunga distanza di Biggar. Il quale non ha tradito chiudendo con un 4 su 4 che di fatto ha deciso la gara. Con il pallone in mano, gli Aironi hanno comunque provato a lungo a segnare, ma nel primo tempo non hanno sfruttato un’iniziativa personale di Tebaldi (il quale da terra non è riuscito a servire l’accorrente Cattina con la strada libera verso la meta) e poi una lunga serie offensiva in inferiorità numerica per il giallo a Bergamasco, con il passaggio di Benettin intercettato al largo. Anche nella ripresa il canovaccio è stato simile. Ospreys con maggiore possesso ma Aironi pronti a farsi vedere in avanti, senza però trasformare in punti la mole di lavoro svolta. Almeno fino alla meta di Sinoti, prontamente replicata però da Bishop per fissare il 23-7 finale.

 

PRIMO TEMPO

Partono subito in attacco i padroni di casa, con uno sfondamento di Walker che porta i gallesi vicino alla linea di meta. Sul proseguo dell’azione, però, Alun Wyn Jones perde il pallone in avanti. Dalla mischia nasce però un calcio indiretto a favore degli Ospreys che un’ingenuità di Favaro avanza fino ai 5 metri. I padroni di casa chiedono una nuova mischia e vengono premiati dalla meta tecnica concessa dall’arbitro italiano Mitrea. Biggar trasforma agevolmente per il 7-0 Ospreys al 5’. Proprio Favaro al 16’ va però a recuperare il possesso costringendo un giocatore degli Ospreys a tenere il pallone a terra ancora all’altezza dei 5 metri. Dopo una prima parte di gara in difesa, gli Aironi si affacciano pericolosamente nella metà campo offensiva. Da una ruck, Tebaldi trova il varco per infilarsi nella difesa gallese, ma da terra non riesce nell’off-load che avrebbe spianato la strada verso la meta a Cattina. Sul pallone vagante sono proprio gli Ospreys a riportarsi in attacco e a conquistare una punizione (errore di Benettin sul calcetto a seguire) che Biggar trasforma: 10-0 al 28’. Un’azione che sembrava però viziata in partenza da un passaggio in avanti non segnalato dal giudice di linea gallese Jones, molto più attento e zelante al 33’ a costringere Mitrea a mostrare il cartellino giallo a Mauro Bergamasco per un contatto apparso nella norma con Rhys Webb. Seppur in inferiorità numerica, gli Aironi si riportano in avanti con una buona serie offensiva, ma il passaggio di Benettin viene intercettato e l’azione così sfuma a pochi metri dalla meta.

 

SECONDO TEMPO

Gli Aironi si presentano al via della ripresa con Perugini al posto di Romano. Sono però ancora gli Ospreys ad andare subito in avanti con un buco di Biggar, il cui calcetto a seguire per provare a lanciare Walker costringe Tebaldi a calciare l’ovale fuori dal campo. Sulla mischia ai 5 metri, però, gli Aironi conquistano una punizione e allontanano momentaneamente la minaccia. Ci mette poco però Dan Biggar a mettere altri 3 punti sul tabellone centrando i pali da posizione centrale: 13-0 al 4’. Anche al 10’ gli Aironi difendono con ordine una situazione difficile negli ultimi metri di campo, recuperano il pallone perso in avanti e con Tebaldi riescono anche ad imbastire una ripartenza al largo in superiorità numerica, ma sulla linea di metà campo il passaggio di Bergamasco non trova il compagno. Al 15’ entra Riccardo Pavan al posto di Benettin con Toniolatti che si sposta estremo. E’ invece Gabriel Pizarro a conquistarsi subito dopo una buona punizione centrale da poco più di 30 metri. Olivier però non centra i pali. Un minuto e Alberto De Marchi va a contendere un pallone a terra e conquista un nuovo calcio piazzato da posizione analoga alla precedente. Il risultato però non cambia perché Olivier manda ancora a lato. Non sbaglia invece dalla parte opposta Biggar, che aggiunge altri tre punti su una punizione concessa per un fallo in mischia ordinata: 16-0 al 24’. Un altro fallo discutibile fischiato da Mitrea (Favaro è in piedi quando va a cacciare il pallone nella ruck) permette a Biggar di andare in touche ai 5 metri. Gli Aironi però difendono bene sia sulla maul sia sul successivo tentativo di Alun Wyn Jones e alla fine recuperano l’ovale. Alla mezz’ora torna in campo dopo due mesi di assenza George Biagi, che prende il posto di Furno. Poco dopo Tebaldi, infortunato, è costretto ad uscire per lasciare il posto a Keats. Sul proseguo dell’azione, Riccardo Pavan recupera un pallone vagante e lo serve al gemello Gilberto. Dal raggruppamento, gli Aironi spostano il gioco in orizzontale fino a quando Pizarro non entra di prepotenza rompendo il placcaggio e servendo Sinoti per la meta in mezzo ai pali. Olivier trasforma e fa 16-7. Sulla ripartenza, però, Olivier sbaglia la misura del passaggio sulla pressione della difesa gallese e Bishop può raccogliere l’ovale e involarsi in meta. Morgan trasforma il 23-7. E’ la meta che chiude il match perché con l’ultimo pallone gli Aironi arrivano di nuovo vicini alla linea di meta, stazionano a lungo all’interno dei 5 metri ma non riescono a trovare lo spunto giusto per sfondare.

Le foto della partita sono disponibili gratuitamente sul sito http://www.image.net Credit: Jan Kruger/Getty Images

Ospreys-Aironi 23-7

Marcatori: P.t. 5’ m tecnica Ospreys tr Biggar (7-0), 28’ cp Biggar (10-0); St 4’ cp Biggar (13-0), 24’ cp Biggar (16-0), 36’ m Sinoti tr Olivier (16-7), 38’ m Bishop tr Morgan (23-7).

Ospreys: Fussell; Dirksen, Bishop, Beck (st 13’ Isaacs), Walker; Biggar (st 29’ Morgan), Webb (pt 33’ Fotua’li); Bearman (st 22’ Stowers), Lewis, Smith; AW Jones, King; Rees, Hibbard (st 38’ Baldwin), Bevington (st 11’ D. Jones). All.: Tandy.

Aironi: Benettin (st 15’ R. Pavan); Toniolatti, G. Pavan (st 36’ Pratichetti), Pizarro, Sinoti; Olivier, Tebaldi (st 33’ Keats); Favaro, Bergamasco, Cattina; Del Fava, Furno (st 31’ Biagi); Romano (st 1’ Perugini), Santamaria, Aguero (st 7’ De Marchi). All.: Phillips.

Arbitro: Mitrea (Ita)

Note – P.t.: 10-0. Gialli: p.t. 33’ Bergamasco. Calci: Biggar 4/4 (11 punti), Morgan 1/1 (2 p.), Olivier 1/3 (2 p.). Spettatori: 5554. RaboDirect Man of the match: Hibbard. Punti in classifica: Ospreys 4, Aironi 0.

Aironi: Keats, Sole, Furno Ongaro e Aguero verso il rientro

Dopo una settimana di pausa, gli Aironi sono ritornati quest’oggi al lavoro. Al Lavadera Village agli ordini dello staff guidato da Rowland Phillips la squadra – senza ovviamente gli undici giocatori impegnati con la nazionale in vista dell’esordio nel Sei Nazioni – ha svolto in mattinata una seduta in palestra e poi nel pomeriggio si è trasferita sul campo.
L’ulteriore settimana senza gare ufficiali – il RaboDirect PRO12 tornerà solo domenica 12 febbraio quando allo Zaffanella arriverà il Munster (calcio d’inizio alle 15) – permetterà agli Aironi di reintegrare nel gruppo diversi infortunati, che potranno così ricominciare gradualmente ad allenarsi con la squadra.
Tra questi, Tyson Keats, Josh Sole, Joshua Furno, Fabio Ongaro e anche Matias Aguero (assente dalla partita di Heineken Cup giocata a Clermont-Ferrand lo scorso 18 novembre) sono quelli che, a detta dello staff medico, hanno le maggiori possibilità di recuperare in tempo per la sfida al Munster. Ci vorrà invece ancora qualche settimana per rivedere a pieno regime anche Nick Williams, George Biagi e Paolo Buso.
Nella giornata di domani, invece, Ruggero Trevisan verrà operato alla spalla infortunata. L’operazione sarà eseguita dal Professor Piero Budassi (che ha già operato anche Nick Williams) all’Ospedale di Cremona.

 

I biglietti per Aironi-Munster – a San Valentino fatti conquistare dagli Aironi

I biglietti per Aironi-Munster sono già disponibili on-line sul sito http://www.bookingshow.com e su http://www.bestticket.it, oppure possono essere acquistati dal lunedì al venerdì negli uffici della società allo stadio Zaffanella dalle 8 alle 18.
I prezzi:
-Tribuna Eni e Tribuna Nord: 10 euro (ridotto 5 euro)
-Tribuna Ovest: 20 euro
-Tribuna Vip: 50 euro

Il biglietto ridotto è riservato ai ragazzi dai 9 ai 17 anni e agli Over 70. I bambini fino a 8 anni entrano gratis.
Tutte le tribune sono coperte e i posti (ad eccezione della tribuna Vip) non sono numerati.

Per la sfida alla Red Army e in occasione della festa di San Valentino, la società propone un’offerta speciale per chi vorrà assistere alla partita in dolce compagnia. Le coppie potranno infatti entrare pagando un solo biglietto e in omaggio riceveranno un prodotto della linea corpo firmata Aironi realizzata dallo sponsor Hbs e un omaggio offerto dal centro estetico Gaudia.
Anche chi si presenterà alla biglietteria dello Zaffanella il giorno della partita presentando il biglietto di Italia-Inghilterra del giorno precedente, potrà assistere ad Aironi-Munster al prezzo di 5 euro.

Leicester Tigers-Aironi: 33-6 al Welford Road

Ci si attendeva una reazione dagli Aironi e questa è arrivata. Alla fine vince Leicester e conquista anche il punto di bonus – inutile però per centrare almeno il secondo posto nel girone -, ma per un tempo Bortolami e compagni hanno fatto tremare i Tigers e gli oltre 19mila spettatori di Welford Road. Una difesa attenta e aggressiva, un paio di palloni rubati in touche, una mischia che – pur soffrendo – ha saputo reggere l’urto e il piede ritrovato di Olivier a mettere punti sul tabellone sono stati gli ingredienti di un primo tempo in cui gli Aironi sono andati due volte in vantaggio (0-3 e 3-6) prima che un piazzato di Twelvetrees proprio allo scadere regalasse il primo vantaggio ai padroni di casa. Nella ripresa Leicester ha messo subito in ghiaccio la partita con due mete nei primi minuti sfruttando la potenza delle proprie terze linee (a segno sono andati Waldrom e Woods, mentre Croft è stato premiato Man of the match come all’andata). Scrollata di dosso la paura, Leicester ha continuato ad attaccare andando poi a segno anche con Murphy e con Ford. Nel finale gli Aironi sono tornati in avanti e avrebbero anche trovato la meta con Bronzini, ma l’assistente dell’arbitro Garces ha segnalato un avanti che solo il video (ma la partita non era trasmessa in tv quindi non è stato possibile chiedere l’intervento del Tmo) ha dimostrato non esserci.
“La squadra ha fatto quello che ci aspettavamo dopo l’imbarazzo della settimana scorsa – ha spiegato a fine partita Rowland Phillips -. Un’ottima difesa nel primo tempo, unita e nelle strutture, con Favaro che per me meritava il Man of the match e anche Bergamasco ha giocato molto bene. Nel secondo abbiamo pagato qualche errore individuale, ma la mentalità c’è sempre stata per tutti gli 80 minuti”.
Gli Aironi torneranno in campo tra tre settimane, domenica 12 febbraio, ospitando allo Zaffanella il Munster.
PRIMO TEMPO
Tigers subito aggressivi con una touche ai 5 metri, ma sulla percussione di Waldrom è bravo Tebaldi con l’aiuto di Sole a portare in touche il numero 8 inglese prima che questi potesse schiacciare in meta. Leicester rinuncia a piazzare anche poco dopo e, pur mantenendosi quasi costantemente nella metà campo offensiva, non riesce a passare per la buona pressione della difesa degli Aironi e per un paio di palloni persi in avanti. Così sono gli Aironi ad aprire per primi le marcature con Olivier che al 14’ centra i pali dalla lunga distanza premiando la touche vinta da Bortolami e la successiva percussione di Quartaroli. Al 19’ Tuilagi va in meta ma il guardalinee aveva già segnalato la rimessa in gioco a favore degli Aironi perché il placcaggio di Favaro aveva già portato fuori dal campo Croft prima che la terza linea dell’Inghilterra trovasse l’off-load per Waldrom. I Tigers si “accontentano” così di 3 punti al 23’ con Tweltrees: dopo un paio di punizioni a favore, la mischia chiusa degli Aironi viene punita da Garces e dalla linea dei 22 il centro di Leicester centra i pali. Sfruttando un fallo in ruck dei Tigers e il forte vento alle spalle, Olivier riporta però subito avanti gli Aironi al 27’ trovando i pali da oltre metà campo defilato sulla sinistra. Tocca ancora a Twelvetrees rispondere dalla piazzola al 32’ e riportare il risultato in parità: 6-6. L’ultimo pallone del primo tempo è ancora di Leicester e nasce da una rimessa laterale evidentemente storta ma non sanzionata dall’arbitro. I Tigers si riportano nei 22 degli Aironi grazie alla cavalcata di Waldrom che passa sopra il raggruppamento. Benettin lo rallenta e Bergamasco mette le mani sul pallone, ma Garces lo punisce con una punizione che Twelvetrees decide di piazzare (tra la disapprovazione del pubblico) per il 9-6, primo vantaggio dei padroni di casa, con cui si va al riposo.
SECONDO TEMPO
La meta che non è venuta nel primo tempo, arriva per i Tigers in avvio di ripresa. Leicester parte subito forte e si piazza nella metà campo degli Aironi. Sono le cariche di Waldrom a far guadagnare metri agli inglesi ed è lo stesso numero 8 ad arrivare in area di meta passando a fianco dell’infortunato Staibano. Twelvetrees sbaglia la facile trasformazione, mentre al posto del pilone degli Aironi entra Perugini, che conquista così il suo cinquantesimo cap in Heineken Cup. Pochi minuti dopo è un’altra terza linea, Woods, che sfonda ed entra in meta. Twelvetrees trasforma il 21-6. Tocca poi al capitano Murphy trovare la meta alla bandiera al 19’ approfittando di un’incomprensione difensiva. Il tentativo di trasformazione di Twelvetrees si spegne sul palo: 26-6.  La quarta meta la segna Ford al 32’ finalizzando un’azione nata da una punizione battuta velocemente nei 22 degli Aironi da Harrison. Lo stesso Ford trasforma il 33-6. Gli Aironi provano comunque a chiudere in avanti e al 36’ vanno vicini alla meta. Touche ai 5 metri vinta da Geldenhuys che dall’alto serve Bronzini; il mediano di mischia entra nel buco creato dai blocchi di salto, ma al momento di schiacciare in meta secondo il giudice di linea perde l’ovale in avanti sulla pressione avversaria.
Le fotografie della partita sono disponibili gratuitamente sul sito http://www.image.net – Credit: Clint Hughes/Getty Images
Leicester Tigers-Aironi 33-6
Marcatori: P.t. 14’ c.p. Olivier (0-3), 23’ c.p. Twelvetrees (3-3), 27’ c.p. Olivier (3-6), 32’ c.p. Twelvetrees (6-6), 40’ c.p. Twelvetrees (9-6); S.t. 4’ m. Waldrom (14-6), 8’ m. Woods tr. Twelvetrees (21-6), 19’ m. Murphy (26-6), 32’ m. Ford tr. Ford (33-6).
Leicester Tigers: Murphy; Agulla, Twelvetrees, Allen (s.t. 25’ Hamilton), Tuilagi; Staunton (s.t. 20’ Ford), Young (s.t. 12’ Harrison); Waldrom (s.t. 20’ Mafi), Woods, Croft (s.t. 33’ Kitchener); Skivington, Slater; Castrogiovanni (s.t. 12’ Cole), Chuter (s.t. 32’ Stevens), Ayerza (s.t. 32’ Stankovich). All.: Cockerill.
Aironi: Benettin (s.t. 22’ Pratichetti); Toniolatti, Quartaroli (s.t. 32’ Pavan), Pizarro, Venditti; Olivier, Tebaldi (s.t. 25’ Bronzini); Sole (s.t. 20’ Del Fava), Favaro (s.t. 33’ Ferrarini), Bergamasco; Bortolami, Geldenhuys; Staibano (s.t. 4’ Perugini), Santamaria (s.t. 11’ D’Apice), De Marchi (s.t. 8’ Romano). All.: Phillips.
Arbitro: Garces (Fra).
Note – P.t.: 9-6. Calci: Twelvetrees 4/6 (11 punti), Ford 1/1 (2 p.), Olivier 2/2 (6 p.). Spettatori: 19.652. Man of the match: Tom Croft. Punti in classifica: Leicester Tigers 5, Aironi 0.

Aironi a Leicester con otto azzurri

Perugini verso la cinquantesima gara in Heineken Cup

Gli Aironi chiudono domani al Welford Road di Leicester l’avventura in Heineken Cup (calcio d’inizio alle 16,40 ora italiana). L’ultima partita della fase a gironi ha ben poco da dire per la classifica sia della franchigia italiana che dei Tigers (il passaggio del turno se lo giocheranno Clermont e Ulster nello scontro diretto che si giocherà in contemporanea), ma gli Aironi sono comunque chiamati a riscattare la pesante caduta della scorsa settimana.
L’elenco degli indisponibili è ancora lungo: Williams, Aguero, Furno, Biagi, Cattina, Trevisan, Buso, Keats, Robertson, Ongaro, oltre a Masi e Orquera che comunque saranno regolarmente al raduno della Nazionale domenica a Roma. Assieme a loro ci saranno anche gli altri nove giocatori degli Aironi chiamati nel gruppo azzurro per le prime due partite del Sei Nazioni e tutti convocati per quest’ultima trasferta che chiude un lungo ciclo di tredici partite consecutive cominciata il 28 ottobre scorso.
Nella formazione che Rowland Phillips ed il suo staff hanno deciso di schierare a Leicester, otto azzurri partiranno titolari e uno (Tommaso D’Apice) dalla panchina. Una squadra rivoluzionata rispetto alla scorsa settimana, con la novità di Alberto Benettin a ricoprire il ruolo di estremo con Giulio Toniolatti e Giovanbattista Venditti alle ali. Al centro si riforma invece la coppia con Roberto Quartaroli e Gabriel Pizarro.
In mediana toccherà ancora a Naas Olivier (unico giocatore non eleggibile per la Nazionale italiana tra campo e panchina) e Tito Tebaldi. In terza linea Josh Sole confermato a numero 8, rientra Simone Favaro e Mauro Bergamasco si sposta sul lato chiuso della mischia. In seconda linea agiranno ancora Marco Bortolami e Quintin Geldenhuys, mentre cambia completamente la prima linea dove ritornano i piloni Fabio Staibano e Alberto De Marchi con Roberto Santamaria tallonatore.
In panchina oltre, come già detto, a Tommaso D’Apice, c’è l’importante rientro di Carlo Del Fava. Anche Totò Perugini partirà dalla panchina e, quando entrerà in campo a gara in corso, festeggerà la cinquantesima presenza in Heineken Cup e verrà premiato dalla Erc con il cap celebrativo riservato a chi taglia questo prestigioso traguardo.
La panchina è poi completata da Lorenzo Romano, Filippo Ferrarini, Giorgio Bronzini, Gilberto Pavan e Matteo Pratichetti.

LA FORMAZIONE
15 Alberto Benettin; 14 Giulio Toniolatti, 13 Roberto Quartaroli, 12 Gabriel Pizarro, 11 Giovanbattista Venditti; 10 Naas Olivier, 9 Tito Tebaldi; 8 Josh Sole, 7 Simone Favaro, 6 Mauro Bergamasco; 5 Marco Bortolami (cap), 4 Quintin Geldenhuys; 3 Fabio Staibano, 2 Roberto Santamaria, 1 Alberto De Marchi.
A disp.: 16 Tommaso D’Apice, 17 Salvatore Perugini, 18 Lorenzo Romano, 19 Carlo Del Fava, 20 Filippo Ferrarini, 21 Giorgio Bronzini, 22 Gilberto Pavan, 23 Matteo Pratichetti. All.: Rowland Phillips.

PRESENTAZIONE RUGBY LODI
Domani verrà anche presentato l’accordo ufficiale per l’ingresso del Rugby Lodi come socio fiancheggiatore degli Aironi, che saranno rappresentati da Kaine Robertson e da Matias Aguero. L’appuntamento è per le ore 12 nella Sala della Pace del Comune di Lodi per la conferenza stampa ufficiale, e poi nel primo pomeriggio dalle 14,30 al The Wellington Pub di via Cavallotti – sede sociale della squadra – per l’incontro con i tifosi.

Heineken Cup: Aironi, pesante sconfitta contro Clermont

Aironi-Clermont Auvergne 0-82

 

L’ultima partita di Heineken Cup degli Aironi a Monza è un monologo del Clermont Auvergne. I francesi avevano bisogno di vincere segnando almeno quattro mete per giocarsi poi la vittoria del girone sabato prossimo nello scontro diretto casalingo contro Ulster e raggiungono l’obiettivo già al 26’ del primo tempo con il mix di potenza e velocità dei suoi trequarti. Due mete le firma il man of the match Sitiveni Sivivatu, poi Lee Byrne e Lapandry che sfrutta la giocata di Malzieu. Da lì alla fine il Clermont firmerà altre 8 mete, punendo ogni minimo errore degli Aironi, mai realmente in partita.
“Nel primo quarto d’ora – ha commentato l’head coach degli Aironi Rowland Phillips – abbiamo difeso bene, con buone strutture, ma dopo la prima meta tutto è cambiato, con giocatori fuori dalla linea di difesa, troppi placcaggi mancati. Non voglio vedere la squadra che si butta giù dopo una singola situazione negativa, perché può sempre accadere. Oggi però non ho visto una mentalità forte per reagire. Abbiamo diversi infortunati, siamo riusciti a provare la formazione per la prima volta solo giovedì, qualche ragazzo è senza benzina dopo 12 partite cnsecutive. Ma non c’è nessuna scusa per oggi, Clermont si è dimostrato troppo forte. Però contro Treviso e contro Connacht la squadra è scesa in campo sapendo di poter vincere e lo ha fatto. Questa mentalità dovrebbe esserci sempre, anche contro avversari come Clermont. Magari non avremmo vinto, ma invece di 82 punti ne avremmo presi 30”.
Le fotografie della partita sono disponibili gratuitamente su http://www.image.net
Credit: Claudio Villa/Getty Images
Aironi-Clermont Auvergne 0-82
Marcatori: P.t. 14’ m Sivivatu tr Parra, 18’ m Sivivatu tr Parra, 21’ m Byrne, 26’ m Lapandry tr Parra, 35’ m Malzieu tr Parra, 37’ m James tr James, 40’ m Byrne tr James; S.t. 5’ m Lapandry tr James, 8’ m Vermeulen tr James, 11’ m Sivivatu tr James, 36’ m Malzieu tr James, 40’ m Malzieu tr James.
Aironi: Masi (p.t. 21’ Pratichetti); Toniolatti, Quartaroli, Benettin (s.t. 12’ Keats), Sinoti; Olivier (s.t. 20’ Pavan), Tebaldi; Sole, Bergamasco, Cattina (p.t. 18’ Ferrarini); Bortolami, Geldenhuys; Romano (s.t. 15’ Staibano), D’Apice (s.t. 6’ Santamaria), Perugini (s.t. 6’ An. De Marchi). All.: Phillips.
Clermont Auvergne: Byrne (s.t. 12’ Rougerie); Sivivatu, King, Canale (s.t. 27’ Fofana), Malzieu; James, Parra (p.t. 33’ Senio); Vermeulen, Bardy, Lapandry (s.t. 18’ Bonnaire); Jacquet, Cudmore (s.t. 1’ Hines); Kotze (s.t. 29’ Ric), Paulo (s.t. 35’ Kayser), Debaty (s.t. 15’ Faure). All.: Cotter.
Arbitro: Hodges (Wal)

Domani Aironi-Clermont a Monza. Prima da titolare per Mauro Bergamasco

Mauro Bergamasco in campo dal primo minuto è solo una delle tante novità nella formazione titolare che gli Aironi hanno scelto per affrontare domani a Monza il Clermont-Auvergne nella quinta giornata della fase a gironi di Heineken Cup (calcio d’inizio alle 14,30, diretta su Sky Sport 2).
L’incontro di domani, l’ultimo allo stadio Brianteo, segna dunque il ritorno da titolare del flanker azzurro, che finora in stagione ha collezionato 3 presenze – sempre subentrando a gara in corso – in RaboDirect PRO12 con la maglia degli Aironi. In queste tre partite (i due derby contro Treviso e la gara contro Connacht di sabato scorso) sono arrivate due vittorie casalinghe per gli Aironi, che domani proveranno dunque a mettere i bastoni tra le ruote al Clermont.
I francesi, al momento terzi nel girone, sono in piena bagarre per il passaggio del turno e vogliono approfittare dello scontro diretto tra Ulster e Leicester Tigers (con questi ultimi che ospiteranno gli Aironi sabato prossimo nell’ultima giornata). Aironi-Clermont è anche un anticipo di Sei Nazioni, che scatterà il prossimo 4 febbraio proprio con la trasferta dell’Italia a Parigi. Bergamasco e gli altri azzurri del gruppo degli Aironi si troveranno infatti di fronte diversi avversari che affronteranno poi allo Stade de France tra tre settimane, a cominciare dal capitano del Clermont Aurelien Rougerie.
Formazione inedita, come detto, quella scelta dall’allenatore degli Aironi Rowland Phillips. Nella linea dei trequarti c’è un solo cambio rispetto alla vittoria di sabato scorso, con Alberto Benettin che fa il suo esordio da titolare prendendo il posto di Gabriel Pizarro come primo centro al fianco di Roberto Quartaroli. Confermato il triangolo allargato con Andrea Masi estremo e Giulio Toniolatti e Sinoti Sinoti all’ala.
Con Luciano Orquera fermo ai box per recuperare da un leggero acciacco, la maglia numero 10 torna sulle spalle di Naas Olivier, che farà coppia in cabina di regia con Tito Tebaldi.
In terza linea Mauro Bergamasco prende il posto di Simone Favaro, con Josh Sole ancora numero 8 e Nicola Cattina a fare da guardia sul lato chiuso della mischia. Il capitano Marco Bortolami e Quintin Geldenhuys saranno anche in questa occasione le seconde linee. Cambia in blocco, rispetto a sabato scorso, la prima linea. I piloni saranno infatti Salvatore Perugini e Lorenzo Romano, con Tommaso D’Apice tallonatore.
In panchina andranno Roberto Santamaria, Andrea De Marchi e Fabio Staibano per la prima linea, due terze linee – Simone Favaro e Filippo Ferrarini -, Tyson Keats, Matteo Pratichetti e Gilberto Pavan.

LA FORMAZIONE
Aironi: 15 Andrea Masi; 14 Giulio Toniolatti, 13 Roberto Quartaroli, 12 Alberto Benettin, 11 Sinoti Sinoti; 10 Naas Olivier, 9 Tito Tebaldi; 8 Josh Sole, 7 Mauro Bergamasco, 6 Nicola Cattina; 5 Marco Bortolami (cap), 4 Quintin Geldenhuys; 3 Lorenzo Romano, 2 Tommaso D’Apice, 1 Salvatore Perugini.
A disp.: 16 Roberto Santamaria, 17 Andrea De Marchi, 18 Fabio Staibano, 19 Simone Favaro, 20 Filippo Ferrarini, 21 Tyson Keats, 22 Matteo Pratichetti, 23 Gilberto Pavan. All.: Rowland Phillips.

GLI AIRONI ALLA CLUB HOUSE DEL RUGBY MONZA
Questa sera gli Aironi saranno protagonisti nella club house del Rugby Monza. A partire dalle 18,30 i giocatori degli Aironi saranno infatti nella sede di via Rosmini per incontrare tutti i ragazzi delle giovanili della società biancorossa e anche del Velate. L’incontro è ovviamente aperto a tutti i tifosi.

BIGLIETTI
Domani la biglietteria e il villaggio dello stadio Brianteo saranno aperti a partire dalle ore 11.
Questi i prezzi:
-posto unico intero: 15 euro
-posto unico ridotto Under 18: 1 euro
-posto unico ridotto Over 65: 5 euro
-posto unico ridotto per i tesserati della franchigia: 5 euro
-posto unico ridotto tesserati Fir: 10 euro
-posto unico tribuna Vip: 60 euro
Il villaggio sarà come al solito animato dagli stand allestiti dagli sponsor degli Aironi, con il sottofondo musicale di Virgin Radio.

Sabato ultimo appuntamento al Brianteo per gli Aironi: circa 3000 le presenze già certe

Venerdì sera, alla Club House del Rugby Monza i giocatori incontreranno i ragazzi delle giovanili

Dopo aver conquistato la terza vittoria stagionale nell’ultimo turno di RaboDirect PRO12 contro gli irlandesi del Connacht, gli Aironi sono tornati oggi al lavoro per preparare l’ultimo impegno casalingo di Heineken Cup.

Sabato a Monza (calcio d’inizio alle 14,30, diretta su Sky Sport) arriva infatti il Clermont-Auvergne in un antipasto di Sei Nazioni. Sia da parte Aironi che da parte francese saranno infatti tanti i protagonisti in campo che si ritroveranno poi di fronte il prossimo 4 febbraio allo Stade de France per Francia-Italia, gara inaugurale del torneo.

Da una parte gli azzurri degli Aironi, dall’altra il centro dell’Italia Gonzalo Canale ma anche i vari Rougerie, Parra, Bonnaire, Skrela, Pierre, Debaty (Man of the match nella gara d’andata) e la novità tra i convocati dei galletti Wesley Fofana. A questi si aggiungono stelle internazionali come l’ala degli All Black Sitiveni Sivivatu, Brock James, Lee Byrne.

Clermont, saldamente al secondo posto del Top 14, arriva all’appuntamento di Monza dopo la vittoriosa rimonta nella sfida casalinga contro Tolone vinta 25-19 grazie in particolare alla precisione dalla piazzola di Morgan Parra.

Domani per gli Aironi doppio allenamento agli ordini di Rowland Phillips e del suo staff, mercoledì riposo poi giovedì di nuovo al Lavadera Village per una doppia seduta di campo e palestra. Infine venerdì nel primo pomeriggio il Captain’s run prima della partenza per Monza, dove in serata gli Aironi saranno protagonisti nella club house del Rugby Monza.

A partire dalle 19 i giocatori degli Aironi saranno infatti nella sede di via Rosmini per incontrare tutti i ragazzi delle giovanili della società biancorossa e anche del Velate. L’incontro è ovviamente aperto a tutti i tifosi.

Sabato la biglietteria e il villaggio dello stadio Brianteo saranno aperti a partire dalle ore 11.

Ad oggi sono circa 3000 le presenze già certe tra quota abbonati e biglietti venduti. I tagliandi possono essere acquistati on-line su http://www.bookingsow.com e su http://www.bestticket.it oppure agli uffici degli Aironi allo stadio Zaffanella fino a venerdì dalle 8 alle 18 e alla club house del Rugby Monza.

Questi i prezzi:

-posto unico intero: 15 euro

-posto unico ridotto Under 18: 1 euro

-posto unico ridotto Over 65: 5 euro

-posto unico ridotto per i tesserati della franchigia: 5 euro

-posto unico ridotto tesserati Fir: 10 euro

-posto unico tribuna Vip: 60 euro

Anche in questa occasione la società organizza pullman per arrivare a Monza. Il pullman partirà da Viadana (stadio Zaffanella) alle ore 10,30 per essere a Parma al parcheggio scambiatore dell’autostrada alle ore 11. Da lì il pullman proseguirà poi diretto per Monza. Per informazioni e prenotazioni contattare ticket@aironirugby.eu

Allo Zaffanella gli Aironi trionfano sugli irlandesi del Connacht

VIADANA – Seconda vittoria casalinga consecutiva (terza stagionale) per gli Aironi che inaugurano il nuovo anno superando 20-6 allo Zaffanella di Viadana gli irlandesi del Connacht lo avvicinano in classifica. Ancora una volta è prezioso e preciso il piede di Luciano Orquera per prendere il largo nel punteggio nel primo tempo e poi per contenere la timida reazione degli ospiti nella ripresa dopo che la meta di Sinoti in superiorità numerica aveva portato gli Aironi sul 14-0. Una prestazione che parte anche questa volta così come contro Treviso da una difesa ordinata e molto presente nei punti d’incontro. A questo i neroargento hanno saputo aggiungere un gioco alla mano preciso, con pochi errori e soprattutto penetrante, che ha saputo mettere sotto pressione la difesa avversaria. Per risalire il campo, invece, il Connacht si è affidato soprattutto al gioco al piede di Duffy e Jarvis, ma non è mai stato pericoloso se non nella seconda parte del secondo tempo (con gli Aironi in 14 per il giallo a Staibano), quando però ha trovato il muro degli Aironi sulla linea di meta. Sabato prossimo gli Aironi tornano in campo a Monza per la quinta giornata di Heineken Cup ospitando il Clermont-Auvergne.

 

PRIMO TEMPO

Sono gli Aironi a muovere per primi il tabellone. E’ ancora il piede di Luciano Orquera a centrare i pali e punire un fuorigioco del Connacht per il 3-0 dei padroni di casa al 4’. L’apertura degli Aironi si ripete anche all’11’ (entrata laterale in ruck su una percussione di Masi) per il 6-0. Dalla parte opposta, Jarvis sbaglia invece al 14’. Cinque minuti più tardi Pizarro rompe la prima linea di difesa del Connacht e riporta gli Aironi al limite dei 22 avversari. Sugli sviluppi dell’azione gli irlandesi si fanno pescare in fuorigioco e Orquera può aggiungere altri tre punti: 9-0. Connacht si fa nuovamente pericolosa al 22’ vincendo una mischia al limite dei 22, ma sugli sviluppi dell’azione Toniolatti copre bene sul calcetto a seguire di Jarvis e annulla in area di meta. Nella seconda metà del primo tempo la partita diventa più tattica. Connacht prova a guadagnare campo affidandosi al piede di Duffy e di Jarvis, mentre gli Aironi provano a contrattaccare muovendo il pallone con la regia veloce di Keats. Al 38’ gli irlandesi rimangono in 14 per il giallo a Rogers. Gli Aironi sprecano la prima occasione, poi recuperano l’ovale a metà campo e si riversano all’attacco ma sull’ultimo pallone del primo tempo Sole entra in area di meta senza però riuscire a schiacciare l’ovale.

 

SECONDO TEMPO

Quello che non è riuscito a fine primo tempo, arriva comunque a inizio ripresa. Da una mischia Sole parte dritto e forte e arriva fino ai cinque metri, poi dopo due fasi ravvicinate l’ovale arriva al largo a Sinoti che evita il primo placcaggio e poi di forza si allunga in meta. La trasformazione di Orquera si spegne sul palo, ma gli Aironi sono avanti 14-0. Gli Aironi continuano a premere e al 5’ è Masi a metterli sul piede avanzante con una percussione centrale. Il fuorigioco della difesa irlandese concede una punizione facile che Orquera non sbaglia per il 17-0. Al 10’ Connacht mette i primi punti sul tabellone, con Jarvis che centra i pali su facile punizione (fuorigioco di Keats) e poi lascia il posto a O’Connor. Pochi giri di lancette e Orquera ristabilisce il distacco centrando nuovamente i pali da posizione leggermente defilata per concretizzare un’altra folata offensiva degli Aironi: 20-3 al 14’. Al 18’ gli Aironi rimangono però in inferiorità numerica per il giallo a Staibano (scorrettezze nei confronti di un avversario). Connacht prova a sfruttare l’uomo in più e al 22’ entra in meta senza però riuscire a schiacciare. Sulla mischia che ne segue Vainikolo prova a schiacciare alla bandierina ma Sinoti ci mette la mano e impedisce all’ala di schiacciare l’ovale. O’Connor al 28’ mette comunque tre punti nel carniere del Connacht centrando i pali da posizione centrale. Ristabilita la parità numerica, gli Aironi riprendono campo ma senza riuscire a pungere. In difesa, comunque, i neroargento sono sempre presenti e al 34’ Tebaldi e Pizarro non permettono alla seconda linea Swift di andare a marcare alla bandierina, anzi costringono il giocatore irlandese a perdere l’ovale in avanti. Al 38’ sono invece Toniolatti, Benettin, Masi e Cattina a spingere Naoupu fuori dalla linea laterale a 5 metri dalla linea di meta. L’ultimo pallone è un contrattacco di Connacht ma a metà campo Tebaldi legge bene la situazione, va a placcare il pari ruolo O’Donohe e lo costringe a perdere l’ovale mettendo così fine alla partita.