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Nazionale, i trentadue convocati per Le Castle Lager Series di Giugno

Italia-N.Zelanda663.JPG      Italia-N.Zelanda663Jacques Brunel, Commissario Tecnico della Nazionale Italiana Rugby, ha convocato trentadue giocatori per il tour estivo in Sudafrica in calendario dal 30 maggio al 24 giugno.

La finestra internazionale estiva vedrà l’Italia partecipare ad un quadrangolare con Sudafrica, Samoa e Scozia: esordio l’8 giugno a Durban contro gli Springboks, seconda giornata il 15 giugno a Nelspruit contro Samoa, turno di finale – sulla base della classifica dei primi due turni – il 22 giugno a Pretoria.

Gli Azzurri convocati si raduneranno inizialmente a Bormio (Sondrio) dal 19 al 25 maggio ed in seguito a Roma, presso il Centro di Preparazione Olimpica “Giulio Onesti”, dal 30 maggio all’1 giugno, data in cui è prevista la partenza per l’Emisfero Sud.

Per il trittico di incontri che chiude la stagione 2012/2013, sin qui caratterizzata dal quarto posto nell’RBS 6 Nazioni, il CT conferma il blocco di atleti protagonisti del Torneo inserendo quattro esordienti e ritrovando atleti di esperienza come Marco Bortolami ed Alberto Sgarbi o Matias Aguero e Valerio Bernabò, questi ultimi mai utilizzati in precedenza dal CT.

Le novità assolute in azzurro sono costituite da tre giovani messisi in luce con la maglia delle Zebre Rugby nella prima stagione in Rabodirect PRO12 – il tallonatore Andrea Manici ed il mediano di mischia Alberto Chillon, entrambi classe 1990, e l’ala Leonardo Sarto, classe 1992 – e dal mediano d’apertura della Benetton Treviso Alberto Di Bernardo, che si affaccia sul rugby internazionale a trentadue anni compiuti dopo aver vestito in passato la maglia della Nazionale “A”.

Questo l’elenco completo degli atleti che si raduneranno a Bormio domenica 19 maggio e che prenderanno parte successivamente alle Castle Lager Series:

Piloni

Matias AGUERO (Zebre Rugby, 17 caps)

Martin CASTROGIOVANNI (Leicester Tigers, 95 caps)

Lorenzo CITTADINI (Benetton Treviso, 21 caps)

Alberto DE MARCHI (Benetton Treviso, 9 caps)

Michele RIZZO (Benetton Treviso, 7 caps)

Tallonatori

Leonardo GHIRALDINI (Benetton Treviso, 53 caps)

Davide GIAZZON (Zebre Rugby, 10 caps)

Andrea MANICI (Zebre Rugby, esordiente)*

Seconde linee

Valerio BERNABO’ (Benetton Treviso, 19 caps)

Marco BORTOLAMI (Zebre Rugby, 94 caps)

Joshua FURNO (Narbonne, 8 caps)*

Antonio PAVANELLO (Benetton Treviso, 18 caps)

Terze linee

Robert BARBIERI (Benetton Treviso, 28 caps)

Mauro BERGAMASCO (Zebre Rugby, 93 caps)

Francesco MINTO (Benetton Treviso, 7 caps)

Sergio PARISSE (Stade Francais, 95 caps) – capitano

Manoa VOSAWAI (Benetton Treviso, 11 caps)

Alessandro ZANNI (Benetton Treviso, 74 caps)

Mediani di mischia

Tobias BOTES (Benetton Treviso, 13 caps)

Alberto CHILLON (Zebre Rugby, esordiente)*

Edoardo GORI (Benetton Treviso, 24 caps)*

Mediani d’apertura

Alberto DI BERNARDO (Benetton Treviso, esordiente)

Luciano ORQUERA (Zebre Rugby, 33 caps)

Centri

Gonzalo CANALE (Stade Rochelais, 82 caps)

Gonzalo GARCIA (Zebre Rugby, 28 caps)

Luca MORISI (Benetton Treviso, 2 caps)*

Alberto SGARBI (Benetton Treviso, 24 caps)

Ali/Estremi

Tommaso IANNONE (Benetton Treviso, 1 cap)*

Andrea MASI (London Wasps, 77 caps)

Luke MCLEAN (Benetton Treviso, 46 caps)

Leonardo SARTO (Zebre Rugby, esordiente)*

Giovanbattista VENDITTI (Zebre Rugby, 14 caps)*

*è/è stato membro dell’Accademia FIR “Ivan Francescato” di Tirrenia

Non considerati per infortunio: Paul DERBYSHIRE (crociato anteriore), Simone FAVARO (pregressa lussazione interfalangea), Quintin GELDENHUYS (ernia inguinale), Paolo BUSO (crociato anteriore), Mirco BERGAMASCO (frattura rotula)

 

Adidas nuovo sponsor tecnico della Federazione Italiana Rugby

L’accordo avrà una durata di 5 anni e prevede anche la produzione del pallone ufficiale

Monza 2 luglio 2012 – adidas e la Federazione Italiana Rugby annunciano che, a partire dal 1 luglio, il brand a tre strisce diventa sponsor tecnico della FIR. Adidas vestirà tutte le nazionali azzurre, dentro e fuori dal campo, e lancerà dopo l’estate una collezione lifestyle dedicata all’Italia del rugby. L’accordo, che durerà fino al 2017, prevede anche la produzione del pallone ufficiale da gara. Le nuove divise azzurre con le tre strisce saranno presentate a settembre e faranno il loro esordio in campo nei Cariparma Test Match test match di novembre.

“Siamo entusiasti di accogliere adidas nel panel degli sponsor della FIR – ha dichiarato il Presidente della FIR Giancarlo Dondi –  certi che un partner di così grande prestigio rappresenterà per noi un nuovo, fondamentale strumento di promozione e divulgazione del rugby nel nostro Paese, contribuendo ad avvicinare ulteriormente la Nazionale agli appassionati ed agli sportivi italiani”.

“Siamo orgogliosi di poter associare di nuovo il brand adidas ad una nazionale italiana – ha dichiarato Jean-Michel Granier Amministratore Delegato adidas Italy – La scelta del rugby non è casuale perché rappresenta il coronamento di un lavoro iniziato anni fa nel mondo della palla ovale e ci permette di associare le tre strisce a una squadra che è incredibilmente amata e rispettata dagli sportivi italiani per la capacità di incarnare valori fondamentali per adidas come passione, autenticità e lealtà”.

RBS 6 NAZIONI: I TRENTA AZZURRI PER FRANCIA ED INGHILTERRA

Questi i trenta atleti convocati, che verranno ridotti a ventiquattro in vista della partenza per Parigi prevista per giovedì 2 febbraio:

Piloni

Martin CASTROGIOVANNI (Leicester Tigers, 82 caps)

Lorenzo CITTADINI (Benetton Treviso, 8 caps)

Alberto DE MARCHI (Aironi Rugby, esordiente)

Andrea LO CICERO (Racing-Metro Paris, 91 caps)

Tallonatori

Tommaso D’APICE (Aironi Rugby, 3 caps)*

Leonardo GHIRALDINI (Benetton Treviso, 41 caps)

Seconde linee

Marco BORTOLAMI (Aironi Rugby, 88 caps)

Quintin GELDENHUYS (Aironi Rugby, 25 caps)

Antonio PAVANELLO (Benetton Treviso, 5 caps)

Cornelius VAN ZYL (Benetton Treviso, 6 caps)

Flanker/n.8

Robert BARBIERI (Benetton Treviso, 16 caps)

Mauro BERGAMASCO (Aironi Rugby, 88 caps)

Paul DERBYSHIRE (Benetton Treviso, 16 caps)

Simone FAVARO (Aironi Rugby, 6 caps)*

Sergio PARISSE (Stade Francais, 83 caps)

Alessandro ZANNI (Benetton Treviso, 58 caps)

Mediano di mischia

Edoardo GORI (Benetton Treviso, 9 caps)*

Fabio SEMENZATO (Benetton Treviso, 8 caps)

Mediani d’apertura

Kristopher BURTON (Benetton Treviso, 9 caps)

Luciano ORQUERA (Aironi Rugby, 27 caps)

Centri

Tommaso BENVENUTI (Benetton Treviso, 12 caps)*

Gonzalo CANALE (Clermont-Auvergne, 72 caps)

Luca MORISI (Banca Monte Parma Crociati, esordiente)*

Alberto SGARBI (Benetton Treviso, 14 caps)

Ali

Angelo ESPOSITO (Ruggers Tarvisium/Accademia FIR, esordiente)*

Roberto QUARTAROLI (Aironi Rugby, 3 caps)

Giulio TONIOLATTI (Aironi Rugby, 8 caps)

Giovambattista VENDITTI (Aironi Rugby, esordiente)*

Estremi

Andrea MASI (Aironi Rugby, 64 caps)

Luke MCLEAN (Benetton Treviso, 33 caps)

*è/è stato membro dell’Accademia FIR “Ivan Francescato” di Tirrenia

 

Italia-All Blacks photo gallery – Mario Chiarappa

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Italia-AllBlacks2009-2

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Una leggenda del rugby

Leggenda del rugby, 34 anni, siciliano, Andrea Lo Cicero conquistando 78 cap è diventato il 4° pilone di sempre per numero di presenze; gioca per i francesi del Racing Métro 92. Racconta che, in una Maserati, perfino affrontare il traffico di Parigi è un piacere

Come mai ami le automobili veloci?

“Costringono chi le guida a concentrarsi di più rispetto alle vetture normali, rendendo più reale l’esperienza al volante“.

Cosa rende questa automobile eccezionale?

“Ogni Maserati è unica: sono disponibili circa nove milioni di combinazioni per esterni e interni. Qualunque sia il modello scelto, la certezza è quella di acquistare un’automobile sportiva e confortevole allo stesso tempo. Per me, rappresenta la perfezione”.

Qual è il tuo modello preferito?

“Senza dubbio la GranTurismo S. L’ingegneristica è perfetta ed è possibile guidarla tutti i giorni, su tragitti lunghi o brevi, sempre con enorme piacere. Persino nel traffico parigino!”

Quali sono le caratteristiche migliori?

“Mi piacciono molto i materiali, come la pelle degli interni e la strumentazione in fibra di carbonio.

Tutto parla di eleganza, dalla leva del cambio con il bordo cromato al cruscotto”.

L’hai mai usata per correre?

“No, ma ho corso nella Maserati A6GCS del 1953 di mio padre alla Mille Miglia in Italia, divertendomi un mondo. Amo le Maserati d’epoca perché sono ricche di carattere, ma quelle moderne assicurano maggior comfort e tranquillità di guida”.

Ti piacciono altri modelli?

“La Maserati GranCabrio, una cabriolet, è meravigliosa. Il tettuccio è estremamente veloce e facile da utilizzare e allo stesso tempo il comportamento su strada è praticamente lo stesso, che sia chiuso o aperto. Hai visitato lo stabilimento a Modena”.

Cosa pensi dell’esperienza?

“È stato un privilegio. Le persone lavorano con tanta passione e pazienza, come se quell’auto

fosse destinata alla propria famiglia. Credo proprio che sia questo il segreto delle automobili italiane: la passione e la perizia artigianale alla base della loro creazione. Lo stabilimento, poi, era pulitissimo. Avrei potuto dormire sul pavimento!”

Trovi delle assonanze fra giocare a rugby e trovarti al volante di una Maserati?

“Creare una Maserati è un atto d’amore, un po’ come giocare a rugby. Ma mentre il rugby mi

ha offerto la possibilità di una carriera, guidare costituisce una passione, pura e semplice.

Se una Maserati fosse un giocatore di rugby, sarebbe un mediano di mischia: un osso duro,

veloce e in grado di decidere rapidamente nel mezzo dell’azione”.