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Ospreys – Aironi 23-7 : la cronaca

Una prestazione generosa non basta agli Aironi per conquistare i primi punti stagionali in trasferta. Al Liberty Stadium di Swansea, contro gli Ospreys secondi in classifica, la franchigia neroargento può recriminare sulla mancata concretezza, in particolare per due azioni da meta non sfruttate nel primo tempo e sui due errori dalla piazzola di Olivier che nella ripresa avrebbero potuto mettere un po’ più di pressione sui padroni di casa. La meta di Sinoti (merito però al placcaggio rotto da Pizarro), giusto premio per la volontà di restare sempre in partita, è arrivata quasi nel finale e la speranza di rientrare sotto i 7 punti di scarto è svanita poco dopo quando Bishop si è impadronito di un pallone vagante e si è involato in mezzo ai pali. Prestazione generosa soprattutto in difesa per gli Aironi, anche se un’ingenuità in avvio – con Favaro (comunque buona la sua partita anche nell’inedito ruolo di terza centro) che ha trattenuto il pallone su un calcio libero concesso agli Ospreys portando l’ovale sui 5 metri – è costata subito la meta tecnica. Per continuare a muovere il punteggio, però, i padroni di casa hanno avuto bisogno del piede dalla lunga distanza di Biggar. Il quale non ha tradito chiudendo con un 4 su 4 che di fatto ha deciso la gara. Con il pallone in mano, gli Aironi hanno comunque provato a lungo a segnare, ma nel primo tempo non hanno sfruttato un’iniziativa personale di Tebaldi (il quale da terra non è riuscito a servire l’accorrente Cattina con la strada libera verso la meta) e poi una lunga serie offensiva in inferiorità numerica per il giallo a Bergamasco, con il passaggio di Benettin intercettato al largo. Anche nella ripresa il canovaccio è stato simile. Ospreys con maggiore possesso ma Aironi pronti a farsi vedere in avanti, senza però trasformare in punti la mole di lavoro svolta. Almeno fino alla meta di Sinoti, prontamente replicata però da Bishop per fissare il 23-7 finale.

 

PRIMO TEMPO

Partono subito in attacco i padroni di casa, con uno sfondamento di Walker che porta i gallesi vicino alla linea di meta. Sul proseguo dell’azione, però, Alun Wyn Jones perde il pallone in avanti. Dalla mischia nasce però un calcio indiretto a favore degli Ospreys che un’ingenuità di Favaro avanza fino ai 5 metri. I padroni di casa chiedono una nuova mischia e vengono premiati dalla meta tecnica concessa dall’arbitro italiano Mitrea. Biggar trasforma agevolmente per il 7-0 Ospreys al 5’. Proprio Favaro al 16’ va però a recuperare il possesso costringendo un giocatore degli Ospreys a tenere il pallone a terra ancora all’altezza dei 5 metri. Dopo una prima parte di gara in difesa, gli Aironi si affacciano pericolosamente nella metà campo offensiva. Da una ruck, Tebaldi trova il varco per infilarsi nella difesa gallese, ma da terra non riesce nell’off-load che avrebbe spianato la strada verso la meta a Cattina. Sul pallone vagante sono proprio gli Ospreys a riportarsi in attacco e a conquistare una punizione (errore di Benettin sul calcetto a seguire) che Biggar trasforma: 10-0 al 28’. Un’azione che sembrava però viziata in partenza da un passaggio in avanti non segnalato dal giudice di linea gallese Jones, molto più attento e zelante al 33’ a costringere Mitrea a mostrare il cartellino giallo a Mauro Bergamasco per un contatto apparso nella norma con Rhys Webb. Seppur in inferiorità numerica, gli Aironi si riportano in avanti con una buona serie offensiva, ma il passaggio di Benettin viene intercettato e l’azione così sfuma a pochi metri dalla meta.

 

SECONDO TEMPO

Gli Aironi si presentano al via della ripresa con Perugini al posto di Romano. Sono però ancora gli Ospreys ad andare subito in avanti con un buco di Biggar, il cui calcetto a seguire per provare a lanciare Walker costringe Tebaldi a calciare l’ovale fuori dal campo. Sulla mischia ai 5 metri, però, gli Aironi conquistano una punizione e allontanano momentaneamente la minaccia. Ci mette poco però Dan Biggar a mettere altri 3 punti sul tabellone centrando i pali da posizione centrale: 13-0 al 4’. Anche al 10’ gli Aironi difendono con ordine una situazione difficile negli ultimi metri di campo, recuperano il pallone perso in avanti e con Tebaldi riescono anche ad imbastire una ripartenza al largo in superiorità numerica, ma sulla linea di metà campo il passaggio di Bergamasco non trova il compagno. Al 15’ entra Riccardo Pavan al posto di Benettin con Toniolatti che si sposta estremo. E’ invece Gabriel Pizarro a conquistarsi subito dopo una buona punizione centrale da poco più di 30 metri. Olivier però non centra i pali. Un minuto e Alberto De Marchi va a contendere un pallone a terra e conquista un nuovo calcio piazzato da posizione analoga alla precedente. Il risultato però non cambia perché Olivier manda ancora a lato. Non sbaglia invece dalla parte opposta Biggar, che aggiunge altri tre punti su una punizione concessa per un fallo in mischia ordinata: 16-0 al 24’. Un altro fallo discutibile fischiato da Mitrea (Favaro è in piedi quando va a cacciare il pallone nella ruck) permette a Biggar di andare in touche ai 5 metri. Gli Aironi però difendono bene sia sulla maul sia sul successivo tentativo di Alun Wyn Jones e alla fine recuperano l’ovale. Alla mezz’ora torna in campo dopo due mesi di assenza George Biagi, che prende il posto di Furno. Poco dopo Tebaldi, infortunato, è costretto ad uscire per lasciare il posto a Keats. Sul proseguo dell’azione, Riccardo Pavan recupera un pallone vagante e lo serve al gemello Gilberto. Dal raggruppamento, gli Aironi spostano il gioco in orizzontale fino a quando Pizarro non entra di prepotenza rompendo il placcaggio e servendo Sinoti per la meta in mezzo ai pali. Olivier trasforma e fa 16-7. Sulla ripartenza, però, Olivier sbaglia la misura del passaggio sulla pressione della difesa gallese e Bishop può raccogliere l’ovale e involarsi in meta. Morgan trasforma il 23-7. E’ la meta che chiude il match perché con l’ultimo pallone gli Aironi arrivano di nuovo vicini alla linea di meta, stazionano a lungo all’interno dei 5 metri ma non riescono a trovare lo spunto giusto per sfondare.

Le foto della partita sono disponibili gratuitamente sul sito http://www.image.net Credit: Jan Kruger/Getty Images

Ospreys-Aironi 23-7

Marcatori: P.t. 5’ m tecnica Ospreys tr Biggar (7-0), 28’ cp Biggar (10-0); St 4’ cp Biggar (13-0), 24’ cp Biggar (16-0), 36’ m Sinoti tr Olivier (16-7), 38’ m Bishop tr Morgan (23-7).

Ospreys: Fussell; Dirksen, Bishop, Beck (st 13’ Isaacs), Walker; Biggar (st 29’ Morgan), Webb (pt 33’ Fotua’li); Bearman (st 22’ Stowers), Lewis, Smith; AW Jones, King; Rees, Hibbard (st 38’ Baldwin), Bevington (st 11’ D. Jones). All.: Tandy.

Aironi: Benettin (st 15’ R. Pavan); Toniolatti, G. Pavan (st 36’ Pratichetti), Pizarro, Sinoti; Olivier, Tebaldi (st 33’ Keats); Favaro, Bergamasco, Cattina; Del Fava, Furno (st 31’ Biagi); Romano (st 1’ Perugini), Santamaria, Aguero (st 7’ De Marchi). All.: Phillips.

Arbitro: Mitrea (Ita)

Note – P.t.: 10-0. Gialli: p.t. 33’ Bergamasco. Calci: Biggar 4/4 (11 punti), Morgan 1/1 (2 p.), Olivier 1/3 (2 p.). Spettatori: 5554. RaboDirect Man of the match: Hibbard. Punti in classifica: Ospreys 4, Aironi 0.

Domani Aironi-Clermont a Monza. Prima da titolare per Mauro Bergamasco

Mauro Bergamasco in campo dal primo minuto è solo una delle tante novità nella formazione titolare che gli Aironi hanno scelto per affrontare domani a Monza il Clermont-Auvergne nella quinta giornata della fase a gironi di Heineken Cup (calcio d’inizio alle 14,30, diretta su Sky Sport 2).
L’incontro di domani, l’ultimo allo stadio Brianteo, segna dunque il ritorno da titolare del flanker azzurro, che finora in stagione ha collezionato 3 presenze – sempre subentrando a gara in corso – in RaboDirect PRO12 con la maglia degli Aironi. In queste tre partite (i due derby contro Treviso e la gara contro Connacht di sabato scorso) sono arrivate due vittorie casalinghe per gli Aironi, che domani proveranno dunque a mettere i bastoni tra le ruote al Clermont.
I francesi, al momento terzi nel girone, sono in piena bagarre per il passaggio del turno e vogliono approfittare dello scontro diretto tra Ulster e Leicester Tigers (con questi ultimi che ospiteranno gli Aironi sabato prossimo nell’ultima giornata). Aironi-Clermont è anche un anticipo di Sei Nazioni, che scatterà il prossimo 4 febbraio proprio con la trasferta dell’Italia a Parigi. Bergamasco e gli altri azzurri del gruppo degli Aironi si troveranno infatti di fronte diversi avversari che affronteranno poi allo Stade de France tra tre settimane, a cominciare dal capitano del Clermont Aurelien Rougerie.
Formazione inedita, come detto, quella scelta dall’allenatore degli Aironi Rowland Phillips. Nella linea dei trequarti c’è un solo cambio rispetto alla vittoria di sabato scorso, con Alberto Benettin che fa il suo esordio da titolare prendendo il posto di Gabriel Pizarro come primo centro al fianco di Roberto Quartaroli. Confermato il triangolo allargato con Andrea Masi estremo e Giulio Toniolatti e Sinoti Sinoti all’ala.
Con Luciano Orquera fermo ai box per recuperare da un leggero acciacco, la maglia numero 10 torna sulle spalle di Naas Olivier, che farà coppia in cabina di regia con Tito Tebaldi.
In terza linea Mauro Bergamasco prende il posto di Simone Favaro, con Josh Sole ancora numero 8 e Nicola Cattina a fare da guardia sul lato chiuso della mischia. Il capitano Marco Bortolami e Quintin Geldenhuys saranno anche in questa occasione le seconde linee. Cambia in blocco, rispetto a sabato scorso, la prima linea. I piloni saranno infatti Salvatore Perugini e Lorenzo Romano, con Tommaso D’Apice tallonatore.
In panchina andranno Roberto Santamaria, Andrea De Marchi e Fabio Staibano per la prima linea, due terze linee – Simone Favaro e Filippo Ferrarini -, Tyson Keats, Matteo Pratichetti e Gilberto Pavan.

LA FORMAZIONE
Aironi: 15 Andrea Masi; 14 Giulio Toniolatti, 13 Roberto Quartaroli, 12 Alberto Benettin, 11 Sinoti Sinoti; 10 Naas Olivier, 9 Tito Tebaldi; 8 Josh Sole, 7 Mauro Bergamasco, 6 Nicola Cattina; 5 Marco Bortolami (cap), 4 Quintin Geldenhuys; 3 Lorenzo Romano, 2 Tommaso D’Apice, 1 Salvatore Perugini.
A disp.: 16 Roberto Santamaria, 17 Andrea De Marchi, 18 Fabio Staibano, 19 Simone Favaro, 20 Filippo Ferrarini, 21 Tyson Keats, 22 Matteo Pratichetti, 23 Gilberto Pavan. All.: Rowland Phillips.

GLI AIRONI ALLA CLUB HOUSE DEL RUGBY MONZA
Questa sera gli Aironi saranno protagonisti nella club house del Rugby Monza. A partire dalle 18,30 i giocatori degli Aironi saranno infatti nella sede di via Rosmini per incontrare tutti i ragazzi delle giovanili della società biancorossa e anche del Velate. L’incontro è ovviamente aperto a tutti i tifosi.

BIGLIETTI
Domani la biglietteria e il villaggio dello stadio Brianteo saranno aperti a partire dalle ore 11.
Questi i prezzi:
-posto unico intero: 15 euro
-posto unico ridotto Under 18: 1 euro
-posto unico ridotto Over 65: 5 euro
-posto unico ridotto per i tesserati della franchigia: 5 euro
-posto unico ridotto tesserati Fir: 10 euro
-posto unico tribuna Vip: 60 euro
Il villaggio sarà come al solito animato dagli stand allestiti dagli sponsor degli Aironi, con il sottofondo musicale di Virgin Radio.

Cinque cambi nel XV per sfidare Treviso, Mauro Bergamasco in panchina

Domani sera alle 19 (diretta su RaiSport 2) gli Aironi tornano a giocare allo Zaffanella di Viadana 48 giorni dopo l’ultima apparizione, quella del 5 novembre contro Glasgow.

Tempo di feste e, come già accaduto nella passata stagione, per il RaboDirect PRO12 è anche tempo di derby. Aironi e Treviso si troveranno dunque di fronte domani sera e replicheranno poi a Monigo sabato 31.

Per la sfida di domani sera coach Rowland Phillips ed il suo staff (ancora ieri il presidente Silvano Melegari ha ribadito che non ci saranno cambiamenti fino al termine della stagione bollando come invenzioni giornalistiche tutte le voci uscite nell’ultima settimana) hanno deciso cinque cambiamenti nella formazione titolare rispetto alla squadra scesa in campo sabato scorso a Monza contro Ulster.

La linea dei trequarti sarà quella che è andata a segno tre volte nel secondo tempo sabato scorso, con Andrea Masi estremo (prima da titolare in questa stagione nel ruolo), Sinoti Sinoti e Giovanbattista Venditti alle ali e la coppia di centri formata da Gabriel Pizarro e Roberto Quartaroli.

Altra novità è la mediana tutta italiana, con Luciano Orquera all’apertura a fianco di Tito Tebaldi.

Immutate sia la terza linea (con Josh Sole numero 8 e Nicola Cattina e Simone Favaro flanker) che la seconda (formata da Marco Bortolami e Quintin Geldenhuys), nel pacchetto di mischia cambiano invece entrambi i piloni. A destra partirà Fabio Staibano e a sinistra ci sarà Alberto De Marchi, sempre con Fabio Ongaro tallonatore.

Prima convocazione per Mauro Bergamasco, che partirà dalla panchina assieme a Roberto Santamaria, Andrea De Marchi, Luca Redolfini, Filippo Ferrarini, Giorgio Bronzini, Naas Olivier e Alberto Benettin.

La lista degli indisponibili per infortunio si è allungata negli ultimi giorni con George Biagi, che ne avrà per un paio di mesi dopo l’infortunio al ginocchio rimediato sabato scorso contro Ulster, e Tyson Keats, fermo per un colpo alla testa. I due si aggiungono a Nick Williams, Kaine Robertson e Paolo Buso – in recupero dalle rispettive operazioni – e a Joshua Furno, che dovrebbe rientrare la prossima settimana dopo la botta subita nel corso del raduno azzurro, e a Frans Viljoen, costretto ai box ancora per un paio di settimane.

AIRONI: 15 Andrea Masi; 14 Sinoti Sinoti, 13 Roberto Quartaroli, 12 Gabriel Pizarro, 11 Giovanbattista Venditti; 10 Luciano Orquera, 9 Tito Tebaldi; 8 Josh Sole, 7 Simone Favaro, 6 Nicola Cattina; 5 Marco Bortolami (cap), 4 Quintin Geldenhuys; 3 Fabio Staibano, 2 Fabio Ongaro, 1 Alberto De Marchi.

A disp.: 16 Roberto Santamaria, 17 Andrea De Marchi, 18 Luca Redolfini, 19 Filippo Ferrarini, 20 Mauro Bergamasco, 21 Giorgio Bronzini, 22 Naas Olivier, 23 Alberto Benettin. All.: Rowland Phillips.

Arbitro: Carlo Damasco

 

I BIGLIETTI PER DOMANI

Domani, giorno della partita, la biglietteria dello Zaffanella sarà aperta dalle ore 16.

Questi i prezzi:

Tribuna Eni e Tribuna Nord: 10 euro (ridotto 5 euro, riservato a ragazzi dai 9 ai 17 anni e agli Over 70)

Tribuna Ovest: 20 euro

Tribuna Vip: 50 euro

LE MAGLIE IN VENDITA PER AIBWS

Domani gli Aironi giocheranno con una maglia creata apposta per l’occasione. Sulla divisa bianca con le strisce azzurre ci sarà il logo di AIBWS Onlus, a cui sarà devoluto l’incasso della vendita delle magliette stesse.

Le divise da gioco verranno infatti autografate dai giocatori che le hanno indossate nel corso del match e saranno vendute al prezzo di 120 euro (comprese le spese di spedizione). Chi le vorrà acquistare dovrà mandare una mail all’indirizzo web@aironirugby.eu indicando tutti i suoi dati oltre al numero della maglia desiderata.

Tutto il ricavato andrà a finanziare il “Progetto Aironi” con cui AIBWS punta a formare centri di diagnosi e cura su tutto il territorio italiano per poter offrire ai piccoli pazienti affetti dalla Sindrome di Beckwith-Wiedemann lo stesso approccio terapeutico offerto dai grandi centri, evitando così i cosiddetti “viaggi della speranza”.

Mauro Bergamasco: “Arrivo agli Aironi con una mentalità vincente e positiva”

Mauro Bergamasco ha firmato questa mattina il contratto che lo legherà agli Aironi e ha già svolto i primi allenamenti con i nuovi compagni di squadra agli ordini dello staff guidato da Rowland Phillips.

Il trentaduenne flanker padovano è stato presentato ufficialmente allo stadio Zaffanella di Viadana, casa degli Aironi, e a fare gli onori di casa è stato il presidente della franchigia Silvano Melegari.

“Siamo felici ed orgogliosi di aver portato a Viadana un atleta ed un uomo come Mauro Bergamasco, uno dei volti-simboli del rugby italiano che porterà alla squadra ed al pacchetto di mischia la sua enorme esperienza e la sua straordinaria grinta. La stagione è ancora molto lunga e non abbiamo dubbi che il contributo che Mauro potrà garantire alla squadra sarà fondamentale per proseguire nel nostro progetto di crescita” ha detto il Presidente Silvano Melegari, che ha ringraziato anche la Federazione per il ruolo di primo piano svolto nella trattativa per riportare in Italia un altro giocatore di interesse nazionale.

Mauro Bergamasco, dal canto suo, ha voluto sottolineare innanzitutto la propria voglia di continuare a giocare ad alti livelli dopo 8 anni allo Stade Francais e dopo aver disputato la sua quarta Coppa del Mondo con la maglia azzurra. “Per me il rugby è uno stile di vita, attorno al rugby è girata la mia vita in questi 32 anni, quindi le scelte che ho fatto sono tutte comunque legate a questo. La mia volontà è quella di continuare a giocare e ho trovato un gruppo aperto, che è quello degli Aironi, per poter tornare in campo. C’era spazio anche per una scelta diversa, ma un insieme di situazioni hanno fatto in modo che la mia scelta cadesse su una squadra italiana e, in questo caso, gli Aironi. La motivazione che mi ha portato agli Aironi quindi è principalmente una, quella di giocare. Ho ancora molta voglia di indossare la maglia di un club e di giocare ancora a rugby. Ho optato per una scelta italiana e sono contento oggi di essere parte degli Aironi e di condividere con loro questa esperienza in Heineken Cup e in RaboDirect PRO12”.

Un campionato nuovo per Bergamasco dopo 8 anni di Top14, anche se gli avversari che si troverà di fronte settimana dopo settimana saranno quelli che ha spesso affrontato con la maglia dell’Italia, tra Sei Nazioni e Mondiali. “E’ una competizione di qualità elevata, quasi una seconda Heineken Cup, e questa è una grossa opportunità. L’importante adesso è che io riesca a integrarmi il più in fretta possibile con la squadra e riesca a portare la mia esperienza e le mie motivazioni”.

Dopo il Mondiale, Mauro Bergamasco ha continuato ad allenarsi da solo approfittando dell’accoglienza di Selvazzano e Rubano ed è sceso in campo due settimane fa a Twickenham con la maglia dei Barbarians assieme a Totò Perugini e Marco Bortolami. “Ovviamente devo riprendere il lavoro sul campo, che è quello che mi manca. L’importante è ritrovare il contatto con il terreno ed è questo il mio obiettivo”.

Il primo giorno è stato utile anche per prendere contatto con lo staff tecnico: “Ho scambiato due parole con loro prima dell’allenamento di questa mattina. La volontà ovviamente è quella di proseguire in maniera positiva e hanno trovato un buon discepolo per quanto mi riguarda perché, nonostante alcune performance non troppo positive, arrivo qui con una mentalità vincente e per proseguire nella giusta maniera”.

Bergamasco firma per gli Aironi

Lunedì 5 dicembre alle ore 12 nella sala stampa dello Stadio Zaffanella di Viadana, Mauro Bergamasco firmerà il contratto che lo legherà agli Aironi per la stagione sportiva in corso, con opzione per la successiva, e verrà contestualmente presentato alla stampa.

Il trentaduenne flanker padovano, 88 caps con la Nazionale Italiana Rugby dal 1998 ad oggi, si aggregherà alla rosa della squadra diretta da Rowland Phillips a partire da lunedì 5 dicembre e potrà esordire in nero-argento nei prossimi impegni che attendono la franchigia, ovvero la sfida di Heineken Cup del 17 dicembre a Monza contro Ulster o il 23 dicembre, in occasione del derby interno di RaboDirect PRO12 contro la Benetton Treviso.

“Dopo otto anni all’estero – ha dichiarato Mauro Bergamasco – rientro in Italia per mettere la mia esperienza e la mia voglia di continuare ad esprimermi ai livelli più alti a disposizione degli Aironi. Dopo aver lasciato Parigi e aver staccato il biglietto per il mio quarto Mondiale sono entusiasta di potermi confrontare con una competizione per me del tutto nuova come il RaboDirect PRO12 e di poterlo fare con una squadra giovane ed ambiziosa, dove ritrovo tanti compagni di lungo corso in Nazionale e numerosi giovani di qualità che potranno rappresentare il futuro di questa squadra e dell’Italia negli anni a venire. Non ho mai nascosto di avere ancora moltissima voglia di continuare a giocare in una grande manifestazione europea e poterlo fare in una squadra italiana rappresenta per me un ulteriore, grande stimolo” ha concluso Bergamasco.

“Siamo felici ed orgogliosi di aver portato a Viadana un atleta ed un uomo come Mauro Bergamasco, uno dei volti-simboli del rugby italiano che porterà alla squadra ed al pacchetto di mischia la sua enorme esperienza e la sua straordinaria grinta. La stagione è ancora molto lunga e non abbiamo dubbi che il contributo che Mauro potrà garantire alla squadra sarà fondamentale per proseguire nel nostro progetto di crescita” ha detto il Presidente Silvano Melegari.