Archivi Blog

Domani Aironi-Clermont a Monza. Prima da titolare per Mauro Bergamasco

Mauro Bergamasco in campo dal primo minuto è solo una delle tante novità nella formazione titolare che gli Aironi hanno scelto per affrontare domani a Monza il Clermont-Auvergne nella quinta giornata della fase a gironi di Heineken Cup (calcio d’inizio alle 14,30, diretta su Sky Sport 2).
L’incontro di domani, l’ultimo allo stadio Brianteo, segna dunque il ritorno da titolare del flanker azzurro, che finora in stagione ha collezionato 3 presenze – sempre subentrando a gara in corso – in RaboDirect PRO12 con la maglia degli Aironi. In queste tre partite (i due derby contro Treviso e la gara contro Connacht di sabato scorso) sono arrivate due vittorie casalinghe per gli Aironi, che domani proveranno dunque a mettere i bastoni tra le ruote al Clermont.
I francesi, al momento terzi nel girone, sono in piena bagarre per il passaggio del turno e vogliono approfittare dello scontro diretto tra Ulster e Leicester Tigers (con questi ultimi che ospiteranno gli Aironi sabato prossimo nell’ultima giornata). Aironi-Clermont è anche un anticipo di Sei Nazioni, che scatterà il prossimo 4 febbraio proprio con la trasferta dell’Italia a Parigi. Bergamasco e gli altri azzurri del gruppo degli Aironi si troveranno infatti di fronte diversi avversari che affronteranno poi allo Stade de France tra tre settimane, a cominciare dal capitano del Clermont Aurelien Rougerie.
Formazione inedita, come detto, quella scelta dall’allenatore degli Aironi Rowland Phillips. Nella linea dei trequarti c’è un solo cambio rispetto alla vittoria di sabato scorso, con Alberto Benettin che fa il suo esordio da titolare prendendo il posto di Gabriel Pizarro come primo centro al fianco di Roberto Quartaroli. Confermato il triangolo allargato con Andrea Masi estremo e Giulio Toniolatti e Sinoti Sinoti all’ala.
Con Luciano Orquera fermo ai box per recuperare da un leggero acciacco, la maglia numero 10 torna sulle spalle di Naas Olivier, che farà coppia in cabina di regia con Tito Tebaldi.
In terza linea Mauro Bergamasco prende il posto di Simone Favaro, con Josh Sole ancora numero 8 e Nicola Cattina a fare da guardia sul lato chiuso della mischia. Il capitano Marco Bortolami e Quintin Geldenhuys saranno anche in questa occasione le seconde linee. Cambia in blocco, rispetto a sabato scorso, la prima linea. I piloni saranno infatti Salvatore Perugini e Lorenzo Romano, con Tommaso D’Apice tallonatore.
In panchina andranno Roberto Santamaria, Andrea De Marchi e Fabio Staibano per la prima linea, due terze linee – Simone Favaro e Filippo Ferrarini -, Tyson Keats, Matteo Pratichetti e Gilberto Pavan.

LA FORMAZIONE
Aironi: 15 Andrea Masi; 14 Giulio Toniolatti, 13 Roberto Quartaroli, 12 Alberto Benettin, 11 Sinoti Sinoti; 10 Naas Olivier, 9 Tito Tebaldi; 8 Josh Sole, 7 Mauro Bergamasco, 6 Nicola Cattina; 5 Marco Bortolami (cap), 4 Quintin Geldenhuys; 3 Lorenzo Romano, 2 Tommaso D’Apice, 1 Salvatore Perugini.
A disp.: 16 Roberto Santamaria, 17 Andrea De Marchi, 18 Fabio Staibano, 19 Simone Favaro, 20 Filippo Ferrarini, 21 Tyson Keats, 22 Matteo Pratichetti, 23 Gilberto Pavan. All.: Rowland Phillips.

GLI AIRONI ALLA CLUB HOUSE DEL RUGBY MONZA
Questa sera gli Aironi saranno protagonisti nella club house del Rugby Monza. A partire dalle 18,30 i giocatori degli Aironi saranno infatti nella sede di via Rosmini per incontrare tutti i ragazzi delle giovanili della società biancorossa e anche del Velate. L’incontro è ovviamente aperto a tutti i tifosi.

BIGLIETTI
Domani la biglietteria e il villaggio dello stadio Brianteo saranno aperti a partire dalle ore 11.
Questi i prezzi:
-posto unico intero: 15 euro
-posto unico ridotto Under 18: 1 euro
-posto unico ridotto Over 65: 5 euro
-posto unico ridotto per i tesserati della franchigia: 5 euro
-posto unico ridotto tesserati Fir: 10 euro
-posto unico tribuna Vip: 60 euro
Il villaggio sarà come al solito animato dagli stand allestiti dagli sponsor degli Aironi, con il sottofondo musicale di Virgin Radio.

Sabato Aironi-Ulster. Perugini: “Una grande opportunità”

Doppio allenamento quest’oggi per gli Aironi al Lavadera Village, dove domani pomeriggio alle 17 la squadra svolgerà il Captain’s run prima di partire per Monza dove sabato pomeriggio alle 14,30 (diretta Sky Sport) è in programma la sfida contro gli irlandesi di Ulster per il quarto turno della fase a gironi di Heineken Cup.

Per gli Aironi si tratta del ritorno ad un impegno casalingo dopo quattro trasferte consecutive tra coppa e RaboDirect PRO12. “Tornare a giocare in casa dopo un mese in viaggio è sicuramente una grande opportunità”, spiega il pilone degli Aironi Salvatore Perugini.

“E’ l’occasione per fare un altro passo in avanti nella costruzione della squadra, un obiettivo per cui stiamo lavorando e per cui continueremo a lavorare. Siamo finalmente di nuovo in casa, davanti al nostro pubblico che ci ha sempre sostenuto e per questo dobbiamo solo ringraziarli, e questa è un’altra nota positiva su cui dobbiamo appoggiarci. Siamo confidenti perché iniziamo una serie di partite molto importanti per il futuro”.

La partita con Ulster sarà il settimo confronto tra le due squadre in poco più di un anno, il secondo consecutivo dopo il 31-10 con cui gli irlandesi si sono imposti a Ravenhill venerdì scorso: “Sappiamo che squadra è Ulster. Sono solidi e competitivi e vogliono migliorare il risultato dell’anno scorso quando sono arrivati ai quarti di finale, e questo già dice molto sull’atteggiamento che avranno in campo”.

Per Perugini si prospetta un nuovo duello in prima linea con John Afoa, l’ex pilone degli All Blacks con cui Totò ha una sfida aperta dalla lunga serie di mischie nei 5 metri neozelandesi nel finale di Italia-Nuova Zelanda del novembre 2009 davanti agli 80mila di San Siro: “La mischia sarà importante come tante altre fasi del gioco. Sappiamo che sarà una partita dura, ma sappiamo anche che venerdì scorso abbiamo fatto vedere buone cose a cui dobbiamo dare continuità per costruire una buona prestazione anche a Monza”.

Domani a mezzogiorno in una conferenza stampa allo Zaffanella, Rowland Phillips – assieme al presidente Silvano Melegari e al capitano Marco Bortolami – annuncerà la formazione che scenderà in campo sabato.

BIGLIETTI E PULLMAN PER SABATO

I biglietti per Aironi-Ulster sono in vendita online sui siti http://www.bookingshow.com e su http://www.bestticket.it, oppure possono essere acquistati negli uffici degli Aironi allo stadio Zaffanella di Viadana (fino a venerdì dalle 8 alle 18,30), negli uffici del Rugby Monza e al Parma Point di via Garibaldi a Parma. Sabato, giorno della partita, la biglietteria del Brianteo sarà aperta dalle ore 11.

Questi i prezzi:

-posto unico intero: 15 euro

-posto unico ridotto Under 18: 1 euro

-posto unico ridotto Over 65: 5 euro

-posto unico ridotto per i tesserati della franchigia: 5 euro

-posto unico ridotto tesserati Fir: 10 euro

-posto unico tribuna Vip: 60 euro

Anche in questa occasione la società organizza pullman per arrivare a Monza. Per informazioni e prenotazioni contattare ticket@aironirugby.eu

Aironi – Ulster sotto il segno di Unicef con le pigotte per sostenere la campagna “vogliamo zero”

In occasione della partita di sabato pomeriggio alle 14,30 allo stadio Brianteo di Monza i tifosi degli Aironi e dell’Ulster avranno la possibilità di compiere una buona azione. All’interno della tensostruttura nel villaggio dei tifosi sarà infatti presente il banchetto di Unicef con le Pigotte, le bambole simbolo del Fondo delle Nazioni Unite per l’infanzia.

La Pigotta è una bambola di pezza, una bambola speciale che può salvare la vita di un bambino in un paese in via di sviluppo. Le Pigotte in dialetto lombardo erano le bambole di pezza del dopoguerra; oggi sono le bambole dell’Unicef, uniche ed irripetibili. Con una donazione minima di 20 € tutti possono adottare una Pigotta e sostenere l’Unicef e i suoi programmi salvavita dell’Africa centrale e occidentale.

Ogni giorno infatti, nel mondo muoiono 22.000 bambini sotto i 5 anni per cause che possono essere facilmente prevenute o curate. L’Unicef vuole arrivare a zero. Da qui nasce appunto la campagna “Vogliamo Zero”.

Il 40% dei bambini muore per varie complicazioni neonatali, mentre le principali cause “dirette” di decesso nei primi 5 anni di vita sono: polmonite e altre infezioni respiratorie acute (18%); diarrea (15%); malaria (7%); morbillo (4%); incidenti e ferite (4%); AIDS (2%), oltre a diverse altre cause (10%). Oltre un terzo delle morti infantili ha come causa concomitante la malnutrizione materna e infantile.

Una Pigotta rappresenta un bambino in attesa di un aiuto che può salvargli la vita.

Con la sua adozione, l’Unicef può garantire a un bambino in Africa una serie di interventi salvavita che prevedono cure mediche, acqua potabile, alimenti terapeutici, zanzariere antimalaria.

La Pigotta infatti finanzia un pacchetto di interventi chiamato ACSD (Accelerated Child Survival and Development) capaci di salvare la vita di oltre 396.000 bambini in Benin, Repubblica Centrafricana, Ciad, Repubblica Democratica del Congo, Ghana, Guinea Bissau, Senegal e Togo. Si tratta di un’azione capillare e integrata per arrivare fino ai villaggi più remoti e garantire alle popolazioni locali alimenti terapeutici, vaccini, zanzariere, sali reidratanti, assistenza alla gravidanza e al parto oltre che interventi di educazione sanitaria e nutrizionale.

Un sistema collaudato per dare a tutti i bambini il diritto di nascere e crescere sani.

Gli Aironi sono orgogliosi di essere ancora una volta in prima fila al fianco di chi lotta per costruire un futuro migliore per i più giovani e bisognosi.

BIGLIETTI E PULLMAN PER SABATO

I biglietti per Aironi-Ulster sono in vendita online sui siti http://www.bookingshow.com e su http://www.bestticket.it, oppure possono essere acquistati negli uffici degli Aironi allo stadio Zaffanella di Viadana (fino a venerdì dalle 8 alle 18,30), negli uffici del Rugby Monza e al Parma Point di via Garibaldi a Parma.

Questi i prezzi:

-posto unico intero: 15 euro

-posto unico ridotto Under 18: 1 euro

-posto unico ridotto Over 65: 5 euro

-posto unico ridotto per i tesserati della franchigia: 5 euro

-posto unico ridotto tesserati Fir: 10 euro

-posto unico tribuna Vip: 60 euro

Anche in questa occasione la società organizza pullman per arrivare a Monza. Per informazioni e prenotazioni contattare ticket@aironirugby.eu

Sabato Aironi – Ulster

Fabio Ongaro

Il Ciar premia Ongaro come giocatore dell’anno

Sabato il grande rugby dell’Heineken Cup torna allo stadio Brianteo di Monza. Per il quarto turno della fase a gironi, gli Aironi ricevono la visita dell’Ulster nella rivincita della sfida che venerdì sera ha visto i nordirlandesi imporsi per 31-10.

Per provare a conquistare i primi punti in classifica, gli Aironi puntano su alcuni ritorni eccellenti e anche sul pubblico. Dopo gli oltre 8000 spettatori della gara d’esordio contro i Tigers, sono infatti già quasi 5000 le presenze previste tra biglietti venduti in prevendita e la quota abbonati.

Gli Aironi arriveranno a Monza nella serata di venerdì dopo aver svolto il Captain’s run a Viadana. Il programma della settimana, iniziata oggi con una doppia sessione, vedrà la squadra impegnata in due allenamenti al giorno anche domani e giovedì, mentre mercoledì come al solito sarà giorno di riposo.

Proprio approfittando della pausa degli allenamenti, mercoledì mattina Josh Sole, Joshua Furno, Frans Viljoen e Nick Williams faranno visita ai detenuti del carcere di Monza.

Sempre mercoledì, ma a Torino, il supervisore tecnico della franchigia Franco Bernini sarà al carcere delle Vallette per una giornata di allenamenti con i ragazzi della Drola, la squadra composta dai detenuti del penitenziario. Franco Bernini sarà a Torino da domani a venerdì per una serie di allenamenti con le giovanili e con la prima squadra del VII Rugby, club fiancheggiatore degli Aironi. Gli Aironi e Bernini saranno presenti a Torino anche domenica al Rugby Open Day, giornata dedicata a Telethon che vedrà in campo sia i giovanissimi sia la prima squadra impegnata nell’atteso derby con il Cus Torino.

BIGLIETTI E PULLMAN PER SABATO

I biglietti per Aironi-Ulster sono in vendita online sui siti www.bookingshow.com e su www.bestticket.it, oppure possono essere acquistati negli uffici degli Aironi allo stadio Zaffanella di Viadana (fino a venerdì dalle 8 alle 18,30), negli uffici del Rugby Monza e al Parma Point di via Garibaldi a Parma.

Questi i prezzi:
-posto unico intero: 15 euro
-posto unico ridotto Under 18: 1 euro
-posto unico ridotto Over 65: 5 euro
-posto unico ridotto per i tesserati della franchigia: 5 euro
-posto unico ridotto tesserati Fir: 10 euro
-posto unico tribuna Vip: 60 euro

Anche in questa occasione la società organizza pullman per arrivare a Monza. Per informazioni e prenotazioni contattare ticket@aironirugby.eu

IL CIAR PREMIA FABIO ONGARO: Come ogni anno, il Ciar – il Club Italiano Amatori Rugby – ha scelto il dirigente, la società, il tecnico, l’arbitro e il giornalista premiati per la loro attività nel corso dell’ultimo anno. Il premio al giocatore è stato assegnato a Fabio Ongaro, che succede così nell’albo d’oro a Totò Perugini.

Il premio verrà consegnato sabato a Monza al termine di Aironi-Ulster

Gli Aironi tra ecologia e solidarietà

C’erano anche Simone Favaro e Luciano Orquera tra gli 8000 Babbi Natale che domenica si sono dati appuntamento all’Ospedale Infantile Regina Margherita di Torino per portare doni e sorrisi ai piccoli pazienti. Una grande giornata di festa, organizzata dalla Fondazione Forma e condotta dalla Iena Marco Berry in cui i giocatori degli Aironi e quelli del fiancheggiatore VII Rugby Torino hanno portato regali “rugbystici” ai piccoli pazienti. I costumi da Babbo Natale erano in vendita a prezzi speciali e tutto il ricavato della giornata è destinato a potenziare il servizio degli Angeli Custodi con nuove figure: gli Angeli Custodi a quattro zampe. I piccoli pazienti del Regina Margherita potranno così incontrare, in uno spazio definito interno all’Ospedale, i cani, che saranno opportunamente addestrati e controllati sotto l’aspetto igienico, comportamentale e sanitario. L’impiego terapeutico degli animali stimola infatti l’interazione con il bambino attraverso attività ludiche, ricreative e specifiche a seconda della patologia trattata.

Sempre a Torino venerdì scorso il vice presidente Stefano Cantoni insieme a Roberto Quartaroli e Alberto Benettin hanno invece fatto visita al Drola Rugby, la squadra composta dai detenuti del carcere delle Molinette che partecipa al campionato regionale piemontese di Serie C. Una visita che ha portato fortuna visto che La Drola ha vinto domenica la prima partita di campionato contro un’altra fiancheggiatrice degli Aironi, l’Isana Rugby. Prossimamente il supervisore tecnico della franchigia Franco Bernini sarà al carcere delle Molinette per dirigere gli allenamenti della squadra.

Al Motor Show di Bologna, invece, Kaine Robertson e gli Aironi sono stati testimonial di eCarsNow, un progetto di EV! NOW Foundation che ha lo scopo di rendere l’auto elettrica alla portata di tutti. A testimoniare la bontà del progetto, eCarsNow ha acquistato la DeLorean del fil Ritorno al Futuro e l’ha modificata in auto elettrica. Domenica prossima sul circuito allestito all’interno del Motor Show Marco Bortolami e Fabio Ongaro avranno la possibilità di provarla.

Mauro Bergamasco: “Arrivo agli Aironi con una mentalità vincente e positiva”

Mauro Bergamasco ha firmato questa mattina il contratto che lo legherà agli Aironi e ha già svolto i primi allenamenti con i nuovi compagni di squadra agli ordini dello staff guidato da Rowland Phillips.

Il trentaduenne flanker padovano è stato presentato ufficialmente allo stadio Zaffanella di Viadana, casa degli Aironi, e a fare gli onori di casa è stato il presidente della franchigia Silvano Melegari.

“Siamo felici ed orgogliosi di aver portato a Viadana un atleta ed un uomo come Mauro Bergamasco, uno dei volti-simboli del rugby italiano che porterà alla squadra ed al pacchetto di mischia la sua enorme esperienza e la sua straordinaria grinta. La stagione è ancora molto lunga e non abbiamo dubbi che il contributo che Mauro potrà garantire alla squadra sarà fondamentale per proseguire nel nostro progetto di crescita” ha detto il Presidente Silvano Melegari, che ha ringraziato anche la Federazione per il ruolo di primo piano svolto nella trattativa per riportare in Italia un altro giocatore di interesse nazionale.

Mauro Bergamasco, dal canto suo, ha voluto sottolineare innanzitutto la propria voglia di continuare a giocare ad alti livelli dopo 8 anni allo Stade Francais e dopo aver disputato la sua quarta Coppa del Mondo con la maglia azzurra. “Per me il rugby è uno stile di vita, attorno al rugby è girata la mia vita in questi 32 anni, quindi le scelte che ho fatto sono tutte comunque legate a questo. La mia volontà è quella di continuare a giocare e ho trovato un gruppo aperto, che è quello degli Aironi, per poter tornare in campo. C’era spazio anche per una scelta diversa, ma un insieme di situazioni hanno fatto in modo che la mia scelta cadesse su una squadra italiana e, in questo caso, gli Aironi. La motivazione che mi ha portato agli Aironi quindi è principalmente una, quella di giocare. Ho ancora molta voglia di indossare la maglia di un club e di giocare ancora a rugby. Ho optato per una scelta italiana e sono contento oggi di essere parte degli Aironi e di condividere con loro questa esperienza in Heineken Cup e in RaboDirect PRO12”.

Un campionato nuovo per Bergamasco dopo 8 anni di Top14, anche se gli avversari che si troverà di fronte settimana dopo settimana saranno quelli che ha spesso affrontato con la maglia dell’Italia, tra Sei Nazioni e Mondiali. “E’ una competizione di qualità elevata, quasi una seconda Heineken Cup, e questa è una grossa opportunità. L’importante adesso è che io riesca a integrarmi il più in fretta possibile con la squadra e riesca a portare la mia esperienza e le mie motivazioni”.

Dopo il Mondiale, Mauro Bergamasco ha continuato ad allenarsi da solo approfittando dell’accoglienza di Selvazzano e Rubano ed è sceso in campo due settimane fa a Twickenham con la maglia dei Barbarians assieme a Totò Perugini e Marco Bortolami. “Ovviamente devo riprendere il lavoro sul campo, che è quello che mi manca. L’importante è ritrovare il contatto con il terreno ed è questo il mio obiettivo”.

Il primo giorno è stato utile anche per prendere contatto con lo staff tecnico: “Ho scambiato due parole con loro prima dell’allenamento di questa mattina. La volontà ovviamente è quella di proseguire in maniera positiva e hanno trovato un buon discepolo per quanto mi riguarda perché, nonostante alcune performance non troppo positive, arrivo qui con una mentalità vincente e per proseguire nella giusta maniera”.

EDIMBURGO-AIRONI 50-10

EDIMBURGO – Poco più di un quarto d’ora e tre errori grossolani degli Aironi permettono a Edimburgo di chiudere la pratica e di dilagare poi nella restante ora di gioco. Alla fine sono 7 le mete messe a segno dagli scozzesi (tripletta del solito Visser, che mette lo zampino anche in un altro paio di marcature), che incamerano così la terza vittoria nelle ultime quattro partite. Sotto 21-0, gli Aironi hanno provato a reagire nella seconda metà del tempo con la meta di George Biagi, la seconda linea cresciuta proprio nella capitale scozzese, ma poco dopo la mezz’ora Nick De Luca ha dato il punto di bonus a Edimburgo. Le residue speranze di riaprire la partita per gli Aironi si sono spente sul pallone perso in avanti sulla linea di meta nell’ultima azione del primo tempo. Nella ripresa i padroni di casa hanno continuato ad attaccare segnando altre tre mete. Solo nel finale gli Aironi sono tornati a farsi pericolosi segnando con Ferrarini la meta del definitivo 50-10. Sia per Biagi che per Ferrarini si tratta della prima meta con gli Aironi.

PRIMO TEMPO: Inizio combattuto con gli Aironi subito pericolosi ma fermati da un pallone non lasciato da Biagi dopo il placcaggio e con Staibano decisivo invece poco dopo in difesa a recuperare su Ford per fermare una pericolosa percussione centrale di Edimburgo. Un fallo in mischia ordinata concede al 7’ la prima opportunità per Laidlaw. Da quasi metà campo, il tentativo del mediano di mischia scozzese è cortissimo, ma Sinoti prima perde il pallone in avanti nel tentativo di recuperarlo al volo per giocare veloce, poi assieme ad altri compagni non lo raccoglie e permette a Edimburgo di giocare il vantaggio. A 5 metri dalla linea di meta e con gli Aironi completamente sbilanciati, è gioco facile per Denton andare a marcare. Laidlaw non sbaglia la trasformazione e porta Edimburgo avanti 7-0. Al 14’ è De Luca a trovare un corridoio centrale nella difesa degli Aironi e a lanciare la volata sull’ala di Tim Visser, che va a schiacciare alla bandierina e sale così in solitaria in testa alla classifica dei metamen stagionali a quota 6. Da posizione angolata Laidlaw trasforma con l’aiuto del palo per il 14-0. Tempo due minuti e l’ala olandese che presto sarà eleggibile per la Scozia firma la doppietta personale entrando di prepotenza dai 22. Al 16’ è così 21-0 con la trasformazione di Laidlaw. Edimburgo potrebbe arrivare al bonus al 20’, ma Trevisan in scivolata anticipa ancora Visser intercettando il calcetto di De Luca, mentre al 22’ è in avanti il passaggio di King che aveva lanciato Jones in meta all’ala. La scossa agli Aironi provano a darla una percussione di De Marchi e poi Tebaldi che batte velocemente una punizione ma viene fermato solo all’interno dei 5 metri. Dalla touche che ne nasce, arriva però la meta degli Aironi, che intercettano il calcio di liberazione e vanno a marcare con George Biagi. Il tentativo di trasformazione di Olivier, a differenza di quanto accaduto a Laidlaw, centra il palo ed esce. Al 28’ è comunque 21-5 e gli Aironi mettono fine ad una astinenza di mete che durava da 5 partite. Edimburgo si riporta però immediatamente nei 22 degli Aironi trovando il cartellino giallo a Tebaldi e la punizione trasformata da Laidlaw per il 24-5. I padroni di casa approfittano ulteriormente della superiorità numerica e al 32’ bucano ancora la difesa degli Aironi con Nick De Luca, che firma così la quarta meta scozzese che vale il punto di bonus. Laidlaw non sbaglia, 31-5. Tre minuti più tardi anche Edimburgo resta in 14 per il giallo a Denton, mentre gli Aironi devono sostituire Trevisan con Toniolatti. Nei 22 avversari, gli Aironi orchestrano una lunga azione offensiva che però sfuma per il pallone perso in avanti proprio sulla linea di meta.

SECONDO TEMPO: Al ritorno in campo gli Aironi effettuano altri due cambi, con D’Apice per Santamaria e Pavan per Venditti. E’ ancora Edimburgo però ad andare a segno al 12’. Tutto nasce da una mischia a favore degli Aironi a 10 metri dalla linea di meta italiana, rubata dagli scozzesi. Laidlaw apre per Leonard, che col piede trova lo spazio al largo per mandare Visser a segnare la terza meta personale. Laidlaw aggiunge altri due punti, 38-5. Un altro calcio-passaggio di Brown diventa l’assist per la facile meta di Jones al 20’: 43-5 perché Brown non trasforma. Edimburgo non si ferma: al 24’ Toniolatti è costretto al fallo per fermare gli scozzesi sulla linea di meta e si prende il giallo da Lacey. Al 31’ anche il neo entrato Leck mette la sua firma, ma al mediano di mischia spetta solo il compito più facile dopo l’ennesima avanzata prepotente di Visser. Brown trasforma il 50-5. I padroni di casa chiudono con un uomo in meno la partita per il giallo a Gilchrist al 34’, con gli Aironi tutti in avanti a cercare e trovare la seconda meta con la spinta del pacchetto e l’ovale schiacciato da Filippo Ferrarini.

Le foto della partita sono scaricabili gratuitamente dal sito http://www.image.net

Credit: Ian McNicol/Getty Images

Edimburgo-Aironi 50-10

Marcatori: P.t. 7’ m. Denton tr. Laidlaw (7-0), 14’ m. Visser tr. Laidlaw (14-0), 16’ m. Visser tr. Laidlaw (21-0), 28’ m. Biagi (21-5), 30’ c.p. Laidlaw (24-5), 32’ m. De Luca tr. Laidlaw (31-5); S.t. 12’ m. Visser tr. Laidlaw (38-5), 20’ m. Jones (43-5), 31’ m. Leck tr. Brown (50-5), 38’ m. Ferrarini (50-10).

Edimburgo: Paterson; Jones, De Luca (s.t. 4’ Godman), King (s.t. 13’ Brown), Visser; Leonard, Laidlaw (s.t. 17’ Leck); Denton, Grant, Cox; Gilchrist, Lozada (s.t. 26’ Talei); Cross (s.t. 17’ Niven), Ford (s.t. 17’ Lawrie), Jacobsen (s.t. 17’ Traynor). All.: Bradley.

Aironi: Trevisan (p.t. 34’ Toniolatti); Sinoti, Pratichetti, Pizarro, Venditti (s.t. 1’ Pavan); Olivier (s.t. 33’ Keats), Tebaldi; Sole, Ferrarini, Cattina (s.t. 25’ Viljoen); Biagi (s.t. 25’ Bortolami), Geldenhuys; Staibano (s.t. 4’ Romano), Santamaria (s.t. 1’ D’Apice), Al. De Marchi (s.t. 26’ Perugini). All.: Phillips.

Arbitro: Lacey (Irlanda).

Note – P.t.: Gialli: p.t. 30’ Tebaldi, 34’ Denton; s.t. 24’ Toniolatti, 35’ Gilchrist. Calci: Laidlaw 6/7 (13 punti), Brown 1/2 (2 punti), Olivier 0/1, Tebaldi 0/1. RaboDirect Man of the Match: Visser. Punti in classifica: Edimburgo 5, Aironi 0.

CARDIFF BLUES-AIRONI 38-0

CARDIFF – L’arrivederci all’Heineken Cup e il ritorno al RaboDirect PRO12 non serve agli Aironi per ritrovare una buona prestazione. Al Cardiff City Stadium, infatti, capitan Geldenhuys e compagni giocano un buon primo tempo, anche se non riescono a concretizzare quando si affacciano in attacco e concedono invece quattro piazzati che Dan Parks trasforma nei 12 punti che, di fatto, decidono la partita già nei primi 40 minuti. Nella ripresa gli Aironi si ritrovano subito in inferiorità numerica e subiscono la prima meta di Laulala. Poi, però, reagiscono e restano a lungo nella metà campo offensiva. Olivier sbaglia però i due piazzati che potrebbero riaprire la partita e Cardiff ne approfitta per sfruttare due clamorosi errori della difesa nero-argento e andare a marcare due mete quasi in fotocopia con Hewitt e James. A dare il punto di bonus ai Blues ci ha pensato Breeze a un quarto d’ora dalla fine. Nel finale gli Aironi provano almeno a togliere lo zero dal tabellino senza però riuscire a bucare la difesa di Cardiff e chiudendo così senza punti segnati.

PRIMO TEMPO: E’ Cardiff ad aprire le marcature dopo nemmeno tre minuti grazie al piede di Dan Parks, che trasforma una punizione da posizione centrale. Gli Aironi provano subito a farsi vedere anche in fase offensiva e, con Venditti e Tebaldi, trovano spazio per avanzare. Un passaggio su cui D’Apice non riesce ad arrivare permette però a Cardiff di ribaltare il campo e di mettere altri tre punti ancora con un piazzato di Parks, concesso per un’entrata laterale di Cattina. Al 10’ è 6-0 per i padroni di casa. Poco dopo è il mediano di mischia Rees a provarci con il piede, ma il suo drop è fuori misura. Attorno al 20’ il placcaggio di Cattina su Parks permette agli Aironi di recuperare il possesso e di arrivare fino sulla trequarti d’attacco grazie all’avanzata di Alberto De Marchi. Gli Aironi guadagnano una mischia su cui Staibano si procura una punizione utile per andare in touche vicino all’area di meta. Un’azione che però sfuma sul pallone perso in avanti da Olivier. Dopo diversi falli a favore, al 33’ Colgan fischia contro Staibano in una mischia ordinata a circa 40 metri dai pali. Parks si incarica della trasformazione e anche questa volta non fallisce fissando il risultato sul 9-0. Poco dopo è Venditti ad andare a contestare un pallone in ruck con l’arbitro Colgan che fischia una punizione discutibile a favore di Cardiff. Anche da posizione angolata, Parks non perdona e fa 12-0 al 38’.

SECONDO TEMPO:  Parte la ripresa e gli Aironi rimangono subito in inferiorità numerica per il giallo a Sinoti, colpevole di un placcaggio pericoloso. La punizione che nasce dal fallo permette ai Blues di andare in touche ai 5 metri. Dopo alcuni raccogli e vai, Cardiff apre il gioco e trova la superiorità al largo per mandare in meta Laulala, entrato sul finire del primo tempo al posto dell’infortunato Czekaj. Parks sbaglia la trasformazione ma il risultato è comunque 17-0 per i padroni di casa. Il punteggio dei nero-argento non si sblocca nemmeno al 6’ perché la punizione di Olivier termina a lato dei pali. Al 7’ finisce la partita di Ferrarini, autore di una prova positiva al debutto da titolare con una continua presenza in fase difensiva, e al suo posto entra Viljoen. In questa fase gli Aironi continuano a rimanere nella metà campo offensiva e al 9’ il fallo di Filise regala un’altra opportunità dalla piazzola per Olivier, che però sbaglia anche da posizione agevole. Al 15’ il calcio di liberazione di Parks viene stoppato e dà una nuova possibilità agli Aironi, ma nonostante lo scatto Venditti non riesce a tenere in campo l’ovale a pochi metri dalla linea di meta. Per allentare la pressione, Cardiff inizia un lungo gioco tattico al piede che dura fino a quando un contrattacco di James lancia Hewitt, che buca tutta la difesa degli Aironi e può involarsi per metà campo per andare a schiacciare in mezzo ai pali. Ovviamente Parks non sbaglia la trasformazione per il 24-0 al 19’. Prima della ripresa del gioco i nero-argento sostituiscono i due piloni e Olivier con Keats, spostando Tebaldi apertura. Proprio Tebaldi al 23’ prova a lanciare Toniolatti con un calcetto, ma Rees arriva prima di tutti sull’ovale e manda in meta ancora indisturbato James. Parks trasforma e manda Cardiff avanti 31-0. A questo punto i padroni di casa giocano per il punto di bonus, che arriva immediatamente al 26’ quando il neo entrato Breeze raccoglie il pallone dalla base del raggruppamento e si allunga fino in area di meta. Sweeney trasforma il 38-0. Nel finale gli Aironi provano a ributtarsi in avanti per togliere lo zero dal tabellone, ma non basta stazionare a lungo all’interno dei 5 metri per battere la difesa dei Blues.

Le fotografie dell’incontro sono disponibili gratuitamente al sito http://www.image.net

Credit obbligatorio: Jan Kruger/Getty Images

Cardiff Blues-Aironi 38-0

Marcatori: P.t. 3’ c.p. Parks (3-0), 10’ c.p. Parks (6-0), 33’ c.p. Parks (9-0), 38’ c.p. Parks (12-0); S.t. 3’ m. Laulala (17-0), 19’ m. Hewitt tr. Parks (24-0), 23’ m. James tr. Parks (31-0), 26’ m. Breeze tr. Sweeney (38-0).

Cardiff Blues: Czekaj (p.t. 39’ Laulala); Mustoe, Evans, Hewitt, James; Parks (s.t. 26’ Sweeney), Rees (s.t. 28’ Jones); Molitika, Navidi, Paterson (s.t. 27’ Jenkins); Tito (s.t. 27’ Screech), Cook; Filise (s.t 20’ Hobbs), Rhys Thomas (s.t. 24’ Breeze), Yapp (s.t. 15’ Trevett). All.: Burnell e Baber.

Aironi: Trevisan (s.t. 27’ Pratichetti); Toniolatti, Sinoti, Pavan (s.t. 27’ Quartaroli), Venditti; Olivier (s.t. 20’ Keats), Tebaldi; Sole, Ferrarini (s.t. 7’ Viljoen), Cattina; Biagi (s.t. 13’ Furno), Geldenhuys; Staibano (s.t. 20’ Romano), D’Apice (s.t. 15’ Ongaro), Al. De Marchi (s.t. 20’ Perugini). All.: Phillips.

Arbitro: Colgan (Irlanda).

Note – P.t.: 12-0. Gialli: S.t. 2’ Sinoti. Calci: Parks 6/7 (16 punti), Rees 0/1 drop, Sweeney 1/1 (2 punti), Olivier 0/2, Tebaldi 0/1 drop. RaboDirect Man of the Match: Hewitt. Punti in classifica: Cardiff Blues 5, Aironi 0.

Fabio Ongaro: “La spinta dello Zaffanella per raggiungere la vittoria”

La notizia più importante della giornata per i tifosi è che con ogni probabilità la partita di sabato tra Aironi e Glasgow Warriors in programma allo stadio Zaffanella e valida per l’ottavo turno di RaboDirect PRO12 sarà anticipata alle 14,15 per motivi tecnici. La conferma verrà data nella giornata di domani. Chiediamo a tutti i tifosi di controllare la comunicazione ufficiale su sito, profilo face book e newsletter degli Aironi.

Oggi intanto la squadra ha continuato la preparazione al Lavadera Village con una doppia seduta, in cui coach Rowland Phillips ed il suo staff hanno provato a sciogliere gli ultimi dubbi sulla formazione da schierare sabato per andare a caccia della seconda vittoria stagionale e completare così il cappotto alle squadre scozzesi dopo aver già superato Edimburgo allo Zaffanella.

Per centrare l’obiettivo, gli Aironi potranno contare anche questa volta sull’esperienza dei nazionali. Come ad esempio Fabio Ongaro, che dopo essere ritornato a vestire la maglia numero 2 degli Aironi venerdì scorso contro il Munster, è pronto a gettarsi nuovamente nella battaglia.

“Loro sono reduci da una grande vittoria contro gli Ospreys, noi veniamo da una buona prestazione contro Munster per cui siamo entrambi pronti ad affrontare questa partita nel migliore dei modi. Per noi nazionali sarà il ritorno allo Zaffanella e questa sarà una spinta in più per raggiungere il miglior risultato possibile”.

Tra le tante variabili che potrebbero condizionare la partita c’è anche il clima. La pioggia torrenziale di Cork ha fatto sì che entrambe le formazioni abbandonassero i propositi di gioco alla mano per puntare su un gioco più chiuso: “Le previsioni danno pioggia anche per questo sabato – continua Ongaro – ma affronteremo la partita come abbiamo fatto a Munster, quindi con una buona attitudine, e cercheremo di terminarla come abbiamo fatto con Munster, con una buona difesa e una maggiore concretezza in attacco”.

La ricetta per il successo, comunque, anche questa volta non cambia: “Saranno decisive le fasi di conquista e le fasi statiche e poi la concretizzazione da parte dei trequarti di questi palloni che varranno forniti dagli avanti”.

BIGLIETTI
I biglietti per la partita di sabato sono disponibili su www.bookingshow.com, al Parma Point di via Garibaldi a Parma e negli uffici degli Aironi allo Zaffanella (aperti dalle 8 alle 18,30).
Sabato la biglietteria dello stadio sarà aperta a partire dalle 11,30.
Questi i prezzi:
-Tribuna Eni e Tribuna Nord: 10 euro (ridotto 5 euro)
-Tribuna Ovest: 20 euro
-Tribuna Vip: 50 euro

Il biglietto ridotto è riservato ai ragazzi dai 9 ai 17 anni e agli Over 70. I bambini fino a 8 anni entrano gratis.

HEINEKEN CUP: BIGLIETTI E PULLMAN

Con il biglietto di Aironi-Glasgow sarà poi possibile acquistare al prezzo di 10 euro il biglietto per Aironi-Leicester Tigers, esordio in Heineken Cup di sabato 12 novembre a Monza.
La prevendita per l’appuntamento dello Stadio Brianteo continua nei punti vendita abituali e anche nella sede del Rugby Monza.
Queste le tipologie di biglietti disponibili (ricordiamo che le tre partite sono include nell’abbonamento stagionale degli Aironi):

-posto unico intero: 15 euro
-posto unico ridotto Under 18: 1 euro
-posto unico ridotto Over 65: 5 euro
-posto unico ridotto per i tesserati della franchigia: 5 euro
-posto unico ridotto tesserati Fir: 10 euro
-posto unico tribuna Vip: 60 euro
-posto unico tribuna Vip + Hospitality: 80 euro
-posto unico distinti: 40 euro (il prezzo comprende 3 consumazioni).

Per permettere al maggior numero possibile di appassionati e tifosi di essere presenti sulle tribune dello stadio Brianteo, la società organizza anche pullman con partenza da Viadana, Parma, Mantova, Bologna (con percorso Modena-Reggio-Piacenza-Lodi-Monza) e Torino (passaggi da Vercelli e Novara).
Il prezzo per il pullman è di 10 euro a partita per gli abbonati e di 15 euro per i non abbonati

AIRONI-LEICESTER TIGERS 12-28

Davanti agli 8151 spettatori dello stadio Brianteo (tra questi anche Christian Vieri, Christian Brocchi, Mauro Bergamasco e il ct azzurro Jacques Brunel) Leicester vince 28-12 contro gli Aironi ma non centra il punto di bonus e, anzi, nel secondo tempo rischia a lungo sotto la pressione di capitan Bortolami e compagni.

“Abbiamo perso la partita nei primi 20 minuti”, è l’analisi a fine gara di coach Rowland Phillips. Il primo quarto di gara, infatti, è un monologo dei Tigers, che mettono sotto pressione gli Aironi e vanno a segno prima con due piazzati dell’apertura dell’Inghilterra Toby Flood e poi con le mete di Tom Croft (man of the match alla fine) in superiorità numerica per il giallo a Sinoti, e di Alesana Tuilagi, che sfonda centralmente e va a concludere una lunga azione di Leicester. Al 22’ è 20-0 per gli ospiti. Da lì in poi, gli Aironi salgono di livello. Una difesa attenta e più aggressiva consente di recuperare palloni e risalire il campo. Il piede di Orquera accorcia le distanze con due piazzati consecutivi chiudendo la prima frazione sul 6-20. Subito dopo il riposo Flood allunga ancora (6-23), ma il gioco è quasi sempre in mano agli Aironi, che per recuperare rinunciano a diversi piazzati per cercare la touche. Nella seconda frazione è il Leicester a dover respingere le maul degli Aironi, che arrivano sempre ad un passo dalla linea di meta senza però mai riuscire a superarla. Altri due calci di Orquera valgono il 12-23, ma nel finale Leicester recupera campo e toglie agli Aironi la possibilità di puntare almeno al punto di bonus difensivo. Anzi, proprio sull’ultimo pallone dell’incontro è Morris ad andare a marcare la terza meta inglese buona solo per arrotondare il risultato sul 12-28 finale.

Tra il primo e il secondo tempo Pete Barnes, tifoso dei Leicester Tigers in trasferta a Monza, grazie alla collaborazione degli Aironi ha esaudito il suo desiderio, scendendo sul campo assieme alla fidanzata Yasmine per chiederle davanti a tutti di sposarlo. Così oltre alla vittoria dei suoi Tigers, Pete ha potuto festeggiare anche il sì della futura sposa.

Le immagini della partita sono disponibili gratuitamente sul sito www.image.net (Credit: Dino Panato/Getty Images)

Aironi – Leicester Tigers 12-28

Marcatori: pt. 3’ cp Flood, 5’ cp Flood, 11’ m Croft tr Flood, 22’ m Tuilagi tr Flood, 25’ cp Orquera, 32’ cp Orquera. St. 46’ cp Flood, 49’ cp Orquera, 69’ cp Orquera, 80’ m Morris

Aironi: 15 Ruggero Trevisan (62’ G. Pavan); 14 Sinoti Sinoti, 13 Andrea Masi, 12 Matteo Pratichetti, 11 Giovanbattista Venditti; 10 Luciano Orquera, 9 Tyson Keats; 8 Frans Viljoen (62’ Ferrarini), 7 Simone Favaro (41’ Sole), 6 Nicola Cattina; 5 Marco Bortolami (cap), 4 Quintin Geldenhuys; 3 Fabio Staibano (79’ Romano), 2 Fabio Ongaro (62’ Santamaria), 1 Salvatore Perugini (47’ Aguero). Non entrati: Naas Olivier. All. Rowland Philliips

Leicester Tigers:15 Geordan Murphy (c), 14 Niall Morris, 13 Matt Smith, 12 Andy Forsyth, 11 Alesana Tuilagi, 10 Toby Flood,, 9 Sam Harrison, 8 Thomas Waldrom, 7 Julian Salvi, 6 Tom Croft, 5 Geoff Parling, 4 Louis Deacon, 3 Dan Cole (53’ Castrogiovanni), 2 George Chuter (53’ Young), 1 Marcos Ayerza. Non entrati: 16 Tom Youngs, Martin Castrogiovanni,  All.: Richard Cockerill

Arbitro: Neil Paterson (Scozia)

Note:p.t. 6-20. Spettatori: 8.151. Cartellini gialli: al 9’ per Sinoti. Calci: Orquera  cp 4/4; Flood  cp3/4, tr 2/3- Man of the Match: Tom Croft (Leicester Tigers.

LE INTERVISTE

Rowland Phillips, allenatore Aironi: “Abbiamo perso la partita nei primi 20 minuti. Giocatori troppo agitati, abbiamo concesso molte punizioni e i calci tattici non sono stati perfetti. Però già nei secondi 20 minuti del primo tempo abbiamo giocato molto meglio, e ancora di più nel secondo tempo quando abbiamo avuto probabilmente il 90% di possesso. Questo non è bastato: significa che stiamo crescendo ma che non siamo ancora come i migliori. Dispiace non aver segnato la meta nel secondo tempo perché l’avremmo meritata in una frazione in cui abbiamo avuto più opportunità per giocare, in cui abbiamo difeso molto bene”.

Marco Bortolami, capitano Aironi: “L’inizio di partita è stato difficile: troppo nervosi e poco disciplinati. Però abbiamo saputo ritrovare compostezza e pazienza e per un’ora abbiamo giocato alla pari contro una delle migliori formazioni d’Europa. Anzi, penso che nel secondo tempo l’arbitro avrebbe anche potuto punirli con un cartellino giallo, visti i tanti falli che sono stati costretti a commettere per difendere”.

“Davanti a questo pubblico sentivamo la responsabilità perché sapevamo che questa era una partita importante non solo per la squadra ma per tutto il club. Era l’occasione per far conoscere gli Aironi anche ad un pubblico più vasto e magari diverso da quello che ci segue di solito. Il fatto che la squadra abbia lottato fino all’ultimo, spinta anche dall’incitamento dei tifosi, penso sia positivo per tutto questo e l’applauso finale che il pubblico ha decretato per entrambe le formazioni ne è la dimostrazione”.