Archivi Blog

Un solo cambio per il derby di ritorno

Simone Favaro-Roberto Santamaria (Dino Panato-Getty Images)

Il 2011 del rugby italiano si chiude domani pomeriggio a Treviso, dove alle 15 andrà in scena il secondo derby stagionale di RaboDirect PRO12 (arbitra Stefano Pennè, diretta sul sito di RaiSport, differita alle 16,10 su RaiSport 2).

Dopo la vittoria di venerdì scorso allo Zaffanella grazie ad un’ottima difesa e al 9 su 9 dalla piazzola di Luciano Orquera, lo staff tecnico degli Aironi ha deciso di non modificare la formazione, se non per l’unico cambio obbligato. Al posto dell’infortunato Fabio Ongaro, infatti, sarà Roberto Santamaria il tallonatore titolare, mentre in panchina ritorna Tommaso D’Apice.

Sarà la trentacinquesima presenza con la maglia degli Aironi per Gabriel Pizarro e Tito Tebaldi, i due giocatori più presenti nella ancora breve storia della franchigia, seguiti a una lunghezza di distanza da Alberto De Marchi e da Marco Bortolami, che avrà i gradi di capitano per la diciottesima volta.

Formazione quindi ancora con Andrea Masi estremo e Sinoti Sinoti e Giovanbattista Venditti alle ali. Linea dei trequarti completata dalla coppia formata da Roberto Quartaroli e Gabriel Pizarro. Viene riproposta anche la mediana completamente italiana con Luciano Orquera all’apertura e Tito Tebaldi mediano di mischia.

Terza linea con Josh Sole numero 8 e Simone Favaro e Nicola Cattina (entrambi tra i migliori venerdì scorso) come flanker. Marco Bortolami e Quintin Geldenhuys a fare coppia in seconda linea e in prima linea, come detto, sarà Roberto Santamaria il tallonatore con Fabio Staibano e Alberto De Marchi piloni.

Partirà dunque ancora dalla panchina Mauro Bergamasco, che la scorsa settimana ha fatto il suo esordio con la maglia degli Aironi e domani tornerà da avversario a Treviso, dove ha vinto due finali scudetto prima di iniziare l’avventura a Parigi con lo Stade Francais.

AIRONI: 15 Andrea Masi; 14 Sinoti Sinoti, 13 Roberto Quartaroli, 12 Gabriel Pizarro, 11 Giovanbattista Venditti; 10 Luciano Orquera, 9 Tito Tebaldi; 8 Josh Sole, 7 Simone Favaro, 6 Nicola Cattina; 5 Marco Bortolami (cap), 4 Quintin  Geldenhuys; 3 Fabio Staibano, 2 Roberto Santamaria, 1 Alberto De Marchi.

A disp.: 16 Tommaso D’Apice, 17 Andrea De Marchi, 18 Luca Redolfini, 19 Filippo Ferrarini, 20 Mauro Bergamasco, 21 Giorgio Bronzini, 22 Naas Olivier, 23 Alberto Benettin. All.: Rowland Phillips.

LE MAGLIE IN VENDITA PER AIBWS: Anche nel derby di ritorno gli Aironi indosseranno le maglie speciali, bianche con righe azzurre e con il logo di AIBWS Onlus, per sostenere il “Progetto Aironi” ideato dall’Associazione Italiana Sindrome di Beckwith-Wiedemann.

Le divise da gioco autografate dai giocatori che le hanno indossate nel corso del match sono in vendita al prezzo di 120 euro (comprese le spese di spedizione). Chi le vorrà acquistare dovrà mandare una mail all’indirizzo web@aironirugby.eu indicando tutti i suoi dati oltre al numero della maglia desiderata.

Tutto il ricavato andrà a finanziare il “Progetto Aironi” con cui AIBWS punta a formare centri di diagnosi e cura su tutto il territorio italiano per poter offrire ai piccoli pazienti affetti dalla Sindrome di Beckwith-Wiedemann lo stesso approccio terapeutico offerto dai grandi centri, evitando così i cosiddetti “viaggi della speranza”.

AIRONI-TREVISO 27-13

Luciano Orquera (Dino Panato-Getty Images)

VIADANA – Una grande difesa che fa la differenza nei punti d’incontro, un gioco ordinato e lineare e, soprattutto, il 9 su 9 dalla piazzola di Luciano Orquera danno la vittoria agli Aironi nel primo derby stagionale di RaboDirect PRO12. L’apertura azzurra è infallibile e concretizza nel migliore dei modi il lavoro dei compagni segnando tutti i 27 punti della franchigia, segnando un record per il campionato: né in Celtic né quest’anno in PRO12 nessuno aveva mai messo tra i pali 9 punizioni. Pur giocando 20 minuti con un uomo in meno (giallo a Masi nel primo tempo e a Bortolami nella ripresa), gli Aironi sono riusciti a scavare il solco decisivo a cavallo delle due frazioni di gioco e poi a respingere il ritorno di Treviso, con la meta tecnica a 7 minuti dalla fine al termine di una lunga offensiva ospite. “Quello è stato comunque un momento importante – ha sottolineato a fine partita l’allenatore degli Aironi Rowland Phillips -, perché la squadra ha difeso la linea di meta per 6-7 minuti. Lì si è vista una squadra che non voleva cedere”. La differenza, come detto, l’ha fatta la difesa e la presenza dei punti d’incontro, con Simone Favaro sugli scudi con anche quattro punizioni conquistate: “Simone è un esempio per mentalità ed energia – ha continuato Phillips -. Sapevo anche prima le qualità che ha questa squadra ma ero frustrato perché c’era sempre qualcosa che non funzionava. Oggi tutto, touche, mischia, difesa, calci, attacco, ha funzionato bene insieme. Credo in questa squadra, so che possiamo giocare sempre così e quello di oggi è un momento importante per crescere”.

“Prima della partita c’era grande silenzio – racconta invece il capitano Marco Bortolami -. Ma si è dimostrato un silenzio di grande concentrazione. Anch’io non ho dovuto fare grossi discorsi. La squadra è scesa in campo con la convinzione e la determinazione giusta. Era già successo in altre partite, ma questa volta abbiamo saputo concretizzarla. Sono contento perché la squadra ha capito che per avere l’opportunità di vincere bisogna mettere pressione all’avversario. I 9 calci conquistati sono l’esempio in questo senso. In touche abbiamo sporcato un paio di palloni, abbiamo fatto tante piccole cose buone, la mediana non ha dovuto strafare, ognuno ha fatto il suo dovere. Il risultato non è un caso, ma è frutto del lavoro, anche se c’è voluto del tempo”.

PRIMO TEMPO

Nemmeno un minuto e un placcaggio alto di Vosawai ai danni di Masi permette a Orquera di centrare i pali da oltre 40 metri per il 3-0 dei padroni di casa. Un tenuto a terra, a cui si aggiungono altri dieci metri per proteste mette invece sul mancino di De Waal la punizione che al 15’ vale il pareggio di Treviso. Sull’azione successiva, gli Aironi lanciano bene l’azione dalla mischia e Quartaroli si mette le mani nei capelli per un possibile in avanti volontario della difesa ospite che Damasco però non rileva. E’ ancora il piede di Orquera, comunque, a riportare avanti gli Aironi con una nuova punizione dalla lunga distanza che la franchigia si conquista grazie al pallone rubato in ruck da Simone Favaro e al fallo di Treviso nel raggruppamento successivo (6-3 al 23’). Due minuti più tardi Treviso perde momentaneamente Filippucci, sostituito da Padrò. E’ proprio il nuovo entrato al 28’ a saltare sul calcio di Masi e a subire il placcaggio pericoloso dello stesso estremo, che viene punito con il giallo. Sul proseguo dell’azione un fuorigioco della difesa degli Aironi concede una nuova punizione a Treviso ma il tentativo di De Waal passa di pochissimo a lato dell’acca. Nel frattempo Filippucci prova a rientrare, ma alza immediatamente bandiera bianca lasciando definitivamente il posto a Padrò. De Waal si rifà subito dell’errore e al 33’ pareggia i conti: 6-6. Sul calcio di rinvio, Favaro e Cattina vanno alla caccia del pallone e si guadagnano un nuovo piazzato da posizione centrale dentro i 22 che Orquera trasforma facilmente per il 9-6 Aironi. Ancora l’apertura azzurra centra nuovamente i pali al 39’ punendo il fallo fischiato a Vosawai: 12-6. I 10 minuti di inferiorità numerica si chiudono quindi con il parziale di 6-3 per gli Aironi. L’ultima azione del primo tempo fotografa il primo tempo aggressivo degli Aironi, che recuperano ancora palla con Favaro e poi con Tebaldi e lo stesso flanker vanno a placcare e rubare il pallone a Brendan Williams. Sul proseguo dell’azione Damasco ravvisa un nuovo fallo della difesa ospite e Orquera aggiunge altri tre punti facili mandando le squadre al riposo con gli Aironi in vantaggio 15-6.

 

SECONDO TEMPO

 

Il secondo tempo inizia a buon ritmo. Williams prova un contrattacco e viene fermato da Ongaro. Sulla ruck, Galon entra dritto sul tallonatore degli Aironi che lascia la caviglia sotto il raggruppamento ed è costretto ad uscire. Al suo posto entra Santamaria. Sul proseguo dell’azione, gli Aironi conquistano una nuova punizione dalla lunga distanza che Orquera trasforma per il 18-6. Il piede di Orquera funziona anche nel gioco tattico costringendo Treviso ad una touche nei propri 22. Gli Aironi rubano il lancio e provano una serie di raccogli e vai che si chiude però sulla scivolata e sul pallone tenuto da Tebaldi. La presenza nei punti d’incontro è un altro punto di forza degli Aironi ed è ancora Simone Favaro al 12’ ad andarsi a conquistare una punizione sulla linea di centrocampo che Orquera trasforma nuovamente. L’apertura degli Aironi continua nella sua serie anche al 17’ quando infila l’ottavo calcio, ancora da oltre 40 metri, per il 24-6 dei padroni di casa. Treviso prova a reagire e, grazie ad una mischia rubata a una decina di metri dalla linea di meta degli Aironi, inizia un lungo forcing che la difesa degli Aironi in qualche modo riesce ad arginare. Ne fa le spese Bortolami, che al 26’ viene punito con in giallo. Ma sull’azione successiva De Marchi e Santamaria contestano ancora il pallone in ruck e regalano nuovamente il possesso ai padroni di casa. Al 31’ Mauro Bergamasco fa il suo esordio in maglia Aironi. Treviso è sempre in attacco e prova una maul dopo la touche ai 5 metri. Nessuno riesce a schiacciare, ma dalla mischia successiva il pacchetto di Treviso si guadagna la meta tecnica trasformata da Di Bernardo che porta il parziale sul 24-13. Ci pensa però ancora Luciano Orquera a ricacciare indietro Treviso centrando di nuovo i pali dalla piazzola da posizione angolata: 27-13.

Le fotografie della partita sono disponibili gratuitamente sul sito http://www.image.net

Credit: Dino Panato/Getty Images

Aironi-Treviso 27-13

Marcatori: Pt 2’ cp Orquera (3-0), 15’ cp De Waal (3-3), 23’ cp Orquera (6-3), 33’ cp De Waal (6-6), 35’ cp Orquera (9-6), 39’ cp Orquera (12-6), 40’ cp Orquera (15-6); st 2’ cp Orquera (18-6), 12’ cp Orquera (21-6), 17’ cp Orquera (24-6), 33’ m tecnica tr Di Bernardo (24-13), 36’ cp Orquera (27-13).

 

Aironi: Masi; Sinoti, Quartaroli, Pizarro, Venditti; Orquera, Tebaldi; Sole, Favaro, Cattina (st 31’ Bergamasco); Bortolami, Geldenhuys; Staibano, Ongaro (st 2’ Santamaria), Al. De Marchi. All.: Phillips.

 

Treviso: Nitoglia; Benvenuti, Galon, Pratichetti, Williams; De Waal (st 28’ Di Bernardo), Semenzato (st 10’ Gori); Filippucci (pt 31’ Padrò), Vermaak, Vosawai; Van Zyl, Pavanello (st 24’ Bernabò); Fernandez-Rouyet (st 10’ Cittadini), Vidal (st 15’ Ceccato, st 32’ Vidal), Muccignat (st 10’ Rizzo). All.: Smith.

Arbitro: Damasco.

Note – P.t.: 15-6. Gialli: pt 28’ Masi; st 26’ Bortolami. Calci: Oruqera 9/9 (27 punti), De Waal (2/3, 6 punti), Di Bernardo 1/1 (2 punti). RaboDirect Man of the match: Luciano Orquera (Aironi). Spettatori: 3326. Punti in classifica: Aironi 4, Treviso 0.

LE MAGLIE IN VENDITA PER AIBWS Le maglie speciali, bianche con righe azzurre e con il logo di AIBWS Onlus, indossate dagli Aironi sono in vendita per sostenere il “Progetto Aironi” ideato dall’Associazione Italiana Sindrome di Beckwith-Wiedemann.

Le divise da gioco sono state autografate dai giocatori che le hanno indossate nel corso del match e sono disponibili al prezzo di 120 euro (comprese le spese di spedizione). Chi le vorrà acquistare dovrà mandare una mail all’indirizzo web@aironirugby.eu indicando tutti i suoi dati oltre al numero della maglia desiderata.

Tutto il ricavato andrà a finanziare il “Progetto Aironi” con cui AIBWS punta a formare centri di diagnosi e cura su tutto il territorio italiano per poter offrire ai piccoli pazienti affetti dalla Sindrome di Beckwith-Wiedemann lo stesso approccio terapeutico offerto dai grandi centri, evitando così i cosiddetti “viaggi della speranza”.

Giovedì sera gli Aironi tornano in campo nel nono turno di RaboDirect PRO12

Il match di Cardiff sarà il primo trasmesso da RaiSport 2. Calcio d’inizio alle 20,30 ora italiana.

In Galles mancheranno sicuramente il capitano Marco Bortolami e Totò Perugini, che domani voleranno a Londra dove sabato saranno in campo con la maglia dei Barbarians nel test-match contro l’Australia a Twickenham, e Nick Williams, operato alla spalla nei giorni scorsi. Il numero 8, autore di cinque mete nelle prime sei partite stagionali, dovrà restare a riposo ancora qualche giorno e poi potrà iniziare la riabilitazione.

Oggi la squadra ha svolto una doppia seduta di allenamento al Lavadera Village. Domani allenamento al mattino per i convocati per la gara di Cardiff. Come già accaduto la scorsa settimana, mercoledì mattina gli Aironi terranno nuovamente il Captain’s Run a Colorno alle 10 prima di partire nel pomeriggio dall’aeroporto di Parma.

IL RUGBY LODI ASD ENTRA NELLA FRANCHIGIA: Il Rugby Lodi Asd è il diciottesimo socio fiancheggiatore degli Aironi. La neonata società, che dopo quasi 25 anni di assenza riporta il rugby in riva all’Adda, si è infatti fin da subito dimostrata interessata al progetto della franchigia ed ha ora deciso di entrare a farne parte.

A differenza dei soci che hanno dato vita alla franchigia (Rugby Viadana, Rugby Colorno, Amatori Parma, Rugby Noceto e Rugby Mantova), i soci fiancheggiatori non partecipano al capitale sociale ma, unendo il proprio nome a quello degli Aironi, possono usufruire di vantaggi tecnici e commerciali.

Il Rugby Lodi, che ha scelto come simbolo la fenice, è stato formato ufficialmente solo lo scorso agosto e in questi primi mesi di attività sta svolgendo soprattutto un lavoro di reclutamento che sta comunque già dando ottimi frutti.

Nelle prossime settimane l’accordo verrà presentato ufficialmente a Lodi alla presenza della dirigenza delle due società e di alcuni giocatori degli Aironi.

Come detto, il Rugby Lodi è il diciottesimo socio che si affianca agli Aironi dopo Rugby Monza, Rugby Como, Seregno Rugby, Caimani, VII Rugby Torino, Alessandria Rugby, Isana Rugby, Rugby Sant’Andrea, Rugby Fiorenzuola, Rugby Bologna 1928, Rugby Guastalla, Union Rugby Cagliari, Primavera Rugby Roma, Amatori Civita Castellana, Salento XV Trepuzzi e Adriatica Rugby, oltre al club brasiliano del Cascavel.