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Aironi – Scarlets 23 -26 : la cronaca

La quinta vittoria stagionale per gli Aironi resta lontana 3 punti. Gli Scarlets vincono 26-23 allo Zaffanella concretizzando con tre mete altrettante azioni confuse in una partita in cui i padroni di casa hanno giocato meglio, difendendo con sacrificio (con Favaro eletto Man of the match), dominando in mischia chiusa (tanto da meritare anche la meta tecnica per il momentaneo 16-16 a metà secondo tempo) e aprendo l’ovale non appena ne hanno avuto l’occasione. Decisive, per far pendere la bilancia dalla parte gallese, le due mete a metà secondo tempo segnate da Liam Williams e Ben Morgan (quest’ultima però viziata da un clamoroso in avanti proprio a cavallo della linea di centrocampo non rilevato però né dall’arbitro né dal giudice di linea). Nel finale gli Scarlets hanno spinto per cercare la quarta meta per conquistare anche il punto di bonus, ma ad avere la meglio è stata la difesa degli Aironi che proprio all’80’ hanno raggiunto il bonus difensivo con la bella azione di Sinoti e Olivier che ha portato alla meta di Toniolatti.

 

PRIMO TEMPO

Gli Scarlets si presentano con un cambio rispetto alla formazione annunciata. Jonathan Davies deve rinunciare alla prima presenza da capitano e lascia il posto di primo centro a Stephen Jones. Gli Aironi entrano invece in campo accompagnati da una folta rappresentanza dei ragazzi di alcuni club della franchigia a testimoniare l’unione d’intenti e la volontà di continuare a costruire il progetto della franchigia.

Sono i gallesi a passare per primi in vantaggio dopo 2’. Lacey punisce l’entrata laterale in ruck di Aguero e Priestland dalla lunga distanza centra i pali: 0-3. Pochi giri di lancette e una percussione di Morgan dentro i 22 crea i presupposti della meta per gli Scarlets, ma il passaggio di Owens per Lamont è in avanti e riconsegna il possesso agli Aironi. Gli Scarlets restano però nella metà campo offensiva e vengono anche aiutati dalla fortuna perché il calcio di Priestland rimbalza in area di meta e poi torna in campo mettendo fuori causa Orquera per terminare nelle braccia di Day. Gli Aironi evitano la meta ma lo stesso Orquera nella ruck commette un fallo che Lacey sanziona con il cartellino giallo. La difesa di casa resiste e recupera poi il pallone con Pratichetti e Tebaldi e risalgono il campo fino ai 22 avversari. Un fallo della difesa gallese permette a Tebaldi di pareggiare i conti dalla piazzola: 3-3 al 15’. Tre minuti più tardi, con gli Aironi ancora in inferiorità numerica, Cattina non riesce a togliersi in tempo dal punto del placcaggio e Lacey concede un nuovo piazzato agli Scarlets che Priestland trasforma senza problemi: 3-6. Lo stesso fallo da parte di Turnbull nella metà campo opposta concede immediatamente ad Orquera il pallone del pareggio: 6-6 al 22’ e l’apertura azzurra diventa con questo calcio il primo giocatore degli Aironi a segnare almeno 100 punti in una stagione in tutte le competizioni. Al 29’ gli Scarlets spezzano l’equilibrio con un’azione poco limpida ma che porta Jonathan Edwards in meta (forse dopo essersi liberato con una spinta prima di ricevere l’ovale da Gareth Davies). Priestland trasforma da posizione angolata per il 6-13. Al 35’ gli Aironi restano ancora in inferiorità numerica per il giallo a Favaro, ma sulla ruck è evidente come il giocatore degli Scarlets trattenga l’ovale togliendolo dalla disponibilità dei difensori nero-argento. Priestland aggiunge tre punti al tabellone per il 6-16. Sull’ultimo pallone del primo tempo gli Aironi hanno la possibilità di riaprire la partita, ma dopo la fuga di Cattina, a pochi metri dalla meta Sole – placcato da un avversario – perde il pallone in avanti.

 

SECONDO TEMPO

La ripresa si apre con gli Aironi ancora in attacco e con gli Scarlets che dopo 5 minuti restano pure loro in 14 per il giallo a Turnbull. Dalla piazzola Orquera accorcia il risultato (9-16). Sono sempre i padroni di casa a premere e al 10’ organizzano una bella maul da touche ai 10 metri, ma in area di meta Ongaro non riesce a schiacciare l’ovale. Sulla mischia che segue il pacchetto degli Aironi domina ancora una volta quello degli Scarlets e si conquista la meta tecnica. Orquera trasforma e riporta il risultato in parità: 16-16 al 12’. E’ ancora la mischia poco dopo a conquistare una punizione da 40 metri che Orquera manda però a lato. Nel momento migliore degli Aironi sono però gli Scarlets ad andare ancora in meta al termine di una lunga azione in cui i padroni di casa avevano anche recuperato il possesso. A schiacciare l’ovale è Liam Williams, che finta il passaggio e poi passa tra Sole e Cattina. La trasformazione da posizione agevole di Priestland centra in pieno il palo: 16-21 al 22’. Al 27’ arriva anche la terza meta degli Scarlets, ancora su un’azione rotta e viziata anche da un pallone perso in avanti e poi recuperato da terra da parte di Liam Williams, che ha permesso un due contro uno concluso da Morgan. Priestland centra ancora il palo sul tentativo di trasformazione: 16-26. Nel finale gli Scarlets cercano la quarta meta, ma sono invece gli Aironi ad andare in meta all’80’ con Toniolatti, che schiaccia in mezzo ai pali un’azione iniziata dal solito Sinoti e proseguita da Olivier. Orquera trasforma e fissa il finale sul 23-26.

 

INTERVISTE

Silvano Melegari, presidente degli Aironi: “Mi sono commosso ad inizio partita per il supporto dei Miclas, che hanno dimostrato il loro affetto e il loro sostegno non solo alla mia persona, ma anche nei confronti della squadra. Per questo sono andato a ringraziarli personalmente. Il nostro obiettivo è continuare. Sono ottimista di natura e qui non ci sono insolvenze finanziarie tali da giustificare una nostra esclusione. Adesso però lasciamo lavorare le diplomazie, anche se stiamo subendo un danno d’immagine notevole”.

Rowland Phillips, allenatore degli Aironi: “Oggi c’era l’opportunità per vincere. Per battere gli Scarlets devi vincere la battaglia fisica con gli avanti. Noi l’abbiamo fatto per gran parte della partita, ma serviva qualcosa in più. Però sono molto contento della mischia, con un ottimo Romano, sono felice per le strutture sia difensive che offensive. E’ mancata forse un po’ più di calma nei momenti decisivi, in particolare quando siamo entrati nei loro 22 non abbiamo avuto la pazienza necessaria e concretizzato poco rispetto alle occasioni create. Non sono d’accordo sul secondo giallo a Favaro, perché il calcio era per noi. L’arbitro ha deciso così e quello che è stato, è stato. Dispiace perché era un momento importante per prendere in mano la partita. L’anno scorso però nel finale di una gara così contro gli Scarlets avremmo subito altre mete; oggi invece abbiamo difeso bene, recuperato il pallone, l’abbiamo giocato veloce e la meta l’abbiamo segnata noi. E’ il segnale di una crescita continua che la squadra ha avuto dall’anno scorso. A Galway mi aspetto un altro passo avanti per costruire una mentalità di squadra e giocare anche fuori casa con la stessa mentalità con cui ormai affrontiamo tutti i nostri avversari a casa nostra. Sarebbe triste dover essere costretti ad interrompere a metà proprio ora questo lavoro che stiamo portando avanti”.

 

Aironi-Scarlets 23-26

Marcatori: P.t. 2’ c.p. Priestland (0-3), 15’ c.p. Tebaldi (3-3), 20’ c.p. Priestland (3-6), 22’ c.p. Orquera (6-6), 29’ m. J. Edwards tr. Priestland (6-13), 37’ c.p. Priestland (6-16). S.t. 5’ c.p Orquera (9-16), 12’ m. tecnica Aironi tr. Orquera (16-16), 22’ m. L. Williams (16-21), 28’ m. Morgan (16-26), 40’ m. Toniolatti tr. Orquera (23-26).

Aironi: Tebaldi (s.t. 23’ Olivier); Toniolatti, Pavan (s.t. 37’ Venditti), Pratichetti, Sinoti; Orquera, Keats; Sole, Favaro (s.t. 31’ Ferrarini), Cattina (s.t. 22’ N. Williams); Bortolami, Geldenhuys (s.t. 22’ Furno); Romano (s.t. 14’ Perugini), Ongaro (s.t. 23’ D’Apice), Aguero (s.t. 23’ Al. De Marchi). All.: Phillips.

Scarlets: L. Williams; Lamont, Reynolds, S. Jones, Fenby (s.t. 32’ Iongi); Priestland, G. Davies; Morgan, J. Edwards (s.t. 1’ Murphy), Turnbull; Day, Shingler; R. Jones (s.t. 39’ P. Edwards), Owens (s.t. 16’ Rees), John (s.t. 8’ Gardiner). All.: N. Davies.

Arbitro: Lacey (Irl).

Note – P.t.: 6-16. Gialli: p.t. 7’ Orquera, 35’ Favaro; s.t. 5’ Turnbull. Calci: Tebaldi 1/1 (3 punti), Orquera 4/5 (10 p.), Priestland 4/6 (11 p.). RaboDirect Man of the Match: Simone Favaro (Aironi). Spettatori: 3300. Punti in classifica: Aironi 1, Scarlets 4.

Aironi: Keats, Sole, Furno Ongaro e Aguero verso il rientro

Dopo una settimana di pausa, gli Aironi sono ritornati quest’oggi al lavoro. Al Lavadera Village agli ordini dello staff guidato da Rowland Phillips la squadra – senza ovviamente gli undici giocatori impegnati con la nazionale in vista dell’esordio nel Sei Nazioni – ha svolto in mattinata una seduta in palestra e poi nel pomeriggio si è trasferita sul campo.
L’ulteriore settimana senza gare ufficiali – il RaboDirect PRO12 tornerà solo domenica 12 febbraio quando allo Zaffanella arriverà il Munster (calcio d’inizio alle 15) – permetterà agli Aironi di reintegrare nel gruppo diversi infortunati, che potranno così ricominciare gradualmente ad allenarsi con la squadra.
Tra questi, Tyson Keats, Josh Sole, Joshua Furno, Fabio Ongaro e anche Matias Aguero (assente dalla partita di Heineken Cup giocata a Clermont-Ferrand lo scorso 18 novembre) sono quelli che, a detta dello staff medico, hanno le maggiori possibilità di recuperare in tempo per la sfida al Munster. Ci vorrà invece ancora qualche settimana per rivedere a pieno regime anche Nick Williams, George Biagi e Paolo Buso.
Nella giornata di domani, invece, Ruggero Trevisan verrà operato alla spalla infortunata. L’operazione sarà eseguita dal Professor Piero Budassi (che ha già operato anche Nick Williams) all’Ospedale di Cremona.

 

I biglietti per Aironi-Munster – a San Valentino fatti conquistare dagli Aironi

I biglietti per Aironi-Munster sono già disponibili on-line sul sito http://www.bookingshow.com e su http://www.bestticket.it, oppure possono essere acquistati dal lunedì al venerdì negli uffici della società allo stadio Zaffanella dalle 8 alle 18.
I prezzi:
-Tribuna Eni e Tribuna Nord: 10 euro (ridotto 5 euro)
-Tribuna Ovest: 20 euro
-Tribuna Vip: 50 euro

Il biglietto ridotto è riservato ai ragazzi dai 9 ai 17 anni e agli Over 70. I bambini fino a 8 anni entrano gratis.
Tutte le tribune sono coperte e i posti (ad eccezione della tribuna Vip) non sono numerati.

Per la sfida alla Red Army e in occasione della festa di San Valentino, la società propone un’offerta speciale per chi vorrà assistere alla partita in dolce compagnia. Le coppie potranno infatti entrare pagando un solo biglietto e in omaggio riceveranno un prodotto della linea corpo firmata Aironi realizzata dallo sponsor Hbs e un omaggio offerto dal centro estetico Gaudia.
Anche chi si presenterà alla biglietteria dello Zaffanella il giorno della partita presentando il biglietto di Italia-Inghilterra del giorno precedente, potrà assistere ad Aironi-Munster al prezzo di 5 euro.

Leicester Tigers-Aironi: 33-6 al Welford Road

Ci si attendeva una reazione dagli Aironi e questa è arrivata. Alla fine vince Leicester e conquista anche il punto di bonus – inutile però per centrare almeno il secondo posto nel girone -, ma per un tempo Bortolami e compagni hanno fatto tremare i Tigers e gli oltre 19mila spettatori di Welford Road. Una difesa attenta e aggressiva, un paio di palloni rubati in touche, una mischia che – pur soffrendo – ha saputo reggere l’urto e il piede ritrovato di Olivier a mettere punti sul tabellone sono stati gli ingredienti di un primo tempo in cui gli Aironi sono andati due volte in vantaggio (0-3 e 3-6) prima che un piazzato di Twelvetrees proprio allo scadere regalasse il primo vantaggio ai padroni di casa. Nella ripresa Leicester ha messo subito in ghiaccio la partita con due mete nei primi minuti sfruttando la potenza delle proprie terze linee (a segno sono andati Waldrom e Woods, mentre Croft è stato premiato Man of the match come all’andata). Scrollata di dosso la paura, Leicester ha continuato ad attaccare andando poi a segno anche con Murphy e con Ford. Nel finale gli Aironi sono tornati in avanti e avrebbero anche trovato la meta con Bronzini, ma l’assistente dell’arbitro Garces ha segnalato un avanti che solo il video (ma la partita non era trasmessa in tv quindi non è stato possibile chiedere l’intervento del Tmo) ha dimostrato non esserci.
“La squadra ha fatto quello che ci aspettavamo dopo l’imbarazzo della settimana scorsa – ha spiegato a fine partita Rowland Phillips -. Un’ottima difesa nel primo tempo, unita e nelle strutture, con Favaro che per me meritava il Man of the match e anche Bergamasco ha giocato molto bene. Nel secondo abbiamo pagato qualche errore individuale, ma la mentalità c’è sempre stata per tutti gli 80 minuti”.
Gli Aironi torneranno in campo tra tre settimane, domenica 12 febbraio, ospitando allo Zaffanella il Munster.
PRIMO TEMPO
Tigers subito aggressivi con una touche ai 5 metri, ma sulla percussione di Waldrom è bravo Tebaldi con l’aiuto di Sole a portare in touche il numero 8 inglese prima che questi potesse schiacciare in meta. Leicester rinuncia a piazzare anche poco dopo e, pur mantenendosi quasi costantemente nella metà campo offensiva, non riesce a passare per la buona pressione della difesa degli Aironi e per un paio di palloni persi in avanti. Così sono gli Aironi ad aprire per primi le marcature con Olivier che al 14’ centra i pali dalla lunga distanza premiando la touche vinta da Bortolami e la successiva percussione di Quartaroli. Al 19’ Tuilagi va in meta ma il guardalinee aveva già segnalato la rimessa in gioco a favore degli Aironi perché il placcaggio di Favaro aveva già portato fuori dal campo Croft prima che la terza linea dell’Inghilterra trovasse l’off-load per Waldrom. I Tigers si “accontentano” così di 3 punti al 23’ con Tweltrees: dopo un paio di punizioni a favore, la mischia chiusa degli Aironi viene punita da Garces e dalla linea dei 22 il centro di Leicester centra i pali. Sfruttando un fallo in ruck dei Tigers e il forte vento alle spalle, Olivier riporta però subito avanti gli Aironi al 27’ trovando i pali da oltre metà campo defilato sulla sinistra. Tocca ancora a Twelvetrees rispondere dalla piazzola al 32’ e riportare il risultato in parità: 6-6. L’ultimo pallone del primo tempo è ancora di Leicester e nasce da una rimessa laterale evidentemente storta ma non sanzionata dall’arbitro. I Tigers si riportano nei 22 degli Aironi grazie alla cavalcata di Waldrom che passa sopra il raggruppamento. Benettin lo rallenta e Bergamasco mette le mani sul pallone, ma Garces lo punisce con una punizione che Twelvetrees decide di piazzare (tra la disapprovazione del pubblico) per il 9-6, primo vantaggio dei padroni di casa, con cui si va al riposo.
SECONDO TEMPO
La meta che non è venuta nel primo tempo, arriva per i Tigers in avvio di ripresa. Leicester parte subito forte e si piazza nella metà campo degli Aironi. Sono le cariche di Waldrom a far guadagnare metri agli inglesi ed è lo stesso numero 8 ad arrivare in area di meta passando a fianco dell’infortunato Staibano. Twelvetrees sbaglia la facile trasformazione, mentre al posto del pilone degli Aironi entra Perugini, che conquista così il suo cinquantesimo cap in Heineken Cup. Pochi minuti dopo è un’altra terza linea, Woods, che sfonda ed entra in meta. Twelvetrees trasforma il 21-6. Tocca poi al capitano Murphy trovare la meta alla bandiera al 19’ approfittando di un’incomprensione difensiva. Il tentativo di trasformazione di Twelvetrees si spegne sul palo: 26-6.  La quarta meta la segna Ford al 32’ finalizzando un’azione nata da una punizione battuta velocemente nei 22 degli Aironi da Harrison. Lo stesso Ford trasforma il 33-6. Gli Aironi provano comunque a chiudere in avanti e al 36’ vanno vicini alla meta. Touche ai 5 metri vinta da Geldenhuys che dall’alto serve Bronzini; il mediano di mischia entra nel buco creato dai blocchi di salto, ma al momento di schiacciare in meta secondo il giudice di linea perde l’ovale in avanti sulla pressione avversaria.
Le fotografie della partita sono disponibili gratuitamente sul sito http://www.image.net – Credit: Clint Hughes/Getty Images
Leicester Tigers-Aironi 33-6
Marcatori: P.t. 14’ c.p. Olivier (0-3), 23’ c.p. Twelvetrees (3-3), 27’ c.p. Olivier (3-6), 32’ c.p. Twelvetrees (6-6), 40’ c.p. Twelvetrees (9-6); S.t. 4’ m. Waldrom (14-6), 8’ m. Woods tr. Twelvetrees (21-6), 19’ m. Murphy (26-6), 32’ m. Ford tr. Ford (33-6).
Leicester Tigers: Murphy; Agulla, Twelvetrees, Allen (s.t. 25’ Hamilton), Tuilagi; Staunton (s.t. 20’ Ford), Young (s.t. 12’ Harrison); Waldrom (s.t. 20’ Mafi), Woods, Croft (s.t. 33’ Kitchener); Skivington, Slater; Castrogiovanni (s.t. 12’ Cole), Chuter (s.t. 32’ Stevens), Ayerza (s.t. 32’ Stankovich). All.: Cockerill.
Aironi: Benettin (s.t. 22’ Pratichetti); Toniolatti, Quartaroli (s.t. 32’ Pavan), Pizarro, Venditti; Olivier, Tebaldi (s.t. 25’ Bronzini); Sole (s.t. 20’ Del Fava), Favaro (s.t. 33’ Ferrarini), Bergamasco; Bortolami, Geldenhuys; Staibano (s.t. 4’ Perugini), Santamaria (s.t. 11’ D’Apice), De Marchi (s.t. 8’ Romano). All.: Phillips.
Arbitro: Garces (Fra).
Note – P.t.: 9-6. Calci: Twelvetrees 4/6 (11 punti), Ford 1/1 (2 p.), Olivier 2/2 (6 p.). Spettatori: 19.652. Man of the match: Tom Croft. Punti in classifica: Leicester Tigers 5, Aironi 0.

Aironi a Leicester con otto azzurri

Perugini verso la cinquantesima gara in Heineken Cup

Gli Aironi chiudono domani al Welford Road di Leicester l’avventura in Heineken Cup (calcio d’inizio alle 16,40 ora italiana). L’ultima partita della fase a gironi ha ben poco da dire per la classifica sia della franchigia italiana che dei Tigers (il passaggio del turno se lo giocheranno Clermont e Ulster nello scontro diretto che si giocherà in contemporanea), ma gli Aironi sono comunque chiamati a riscattare la pesante caduta della scorsa settimana.
L’elenco degli indisponibili è ancora lungo: Williams, Aguero, Furno, Biagi, Cattina, Trevisan, Buso, Keats, Robertson, Ongaro, oltre a Masi e Orquera che comunque saranno regolarmente al raduno della Nazionale domenica a Roma. Assieme a loro ci saranno anche gli altri nove giocatori degli Aironi chiamati nel gruppo azzurro per le prime due partite del Sei Nazioni e tutti convocati per quest’ultima trasferta che chiude un lungo ciclo di tredici partite consecutive cominciata il 28 ottobre scorso.
Nella formazione che Rowland Phillips ed il suo staff hanno deciso di schierare a Leicester, otto azzurri partiranno titolari e uno (Tommaso D’Apice) dalla panchina. Una squadra rivoluzionata rispetto alla scorsa settimana, con la novità di Alberto Benettin a ricoprire il ruolo di estremo con Giulio Toniolatti e Giovanbattista Venditti alle ali. Al centro si riforma invece la coppia con Roberto Quartaroli e Gabriel Pizarro.
In mediana toccherà ancora a Naas Olivier (unico giocatore non eleggibile per la Nazionale italiana tra campo e panchina) e Tito Tebaldi. In terza linea Josh Sole confermato a numero 8, rientra Simone Favaro e Mauro Bergamasco si sposta sul lato chiuso della mischia. In seconda linea agiranno ancora Marco Bortolami e Quintin Geldenhuys, mentre cambia completamente la prima linea dove ritornano i piloni Fabio Staibano e Alberto De Marchi con Roberto Santamaria tallonatore.
In panchina oltre, come già detto, a Tommaso D’Apice, c’è l’importante rientro di Carlo Del Fava. Anche Totò Perugini partirà dalla panchina e, quando entrerà in campo a gara in corso, festeggerà la cinquantesima presenza in Heineken Cup e verrà premiato dalla Erc con il cap celebrativo riservato a chi taglia questo prestigioso traguardo.
La panchina è poi completata da Lorenzo Romano, Filippo Ferrarini, Giorgio Bronzini, Gilberto Pavan e Matteo Pratichetti.

LA FORMAZIONE
15 Alberto Benettin; 14 Giulio Toniolatti, 13 Roberto Quartaroli, 12 Gabriel Pizarro, 11 Giovanbattista Venditti; 10 Naas Olivier, 9 Tito Tebaldi; 8 Josh Sole, 7 Simone Favaro, 6 Mauro Bergamasco; 5 Marco Bortolami (cap), 4 Quintin Geldenhuys; 3 Fabio Staibano, 2 Roberto Santamaria, 1 Alberto De Marchi.
A disp.: 16 Tommaso D’Apice, 17 Salvatore Perugini, 18 Lorenzo Romano, 19 Carlo Del Fava, 20 Filippo Ferrarini, 21 Giorgio Bronzini, 22 Gilberto Pavan, 23 Matteo Pratichetti. All.: Rowland Phillips.

PRESENTAZIONE RUGBY LODI
Domani verrà anche presentato l’accordo ufficiale per l’ingresso del Rugby Lodi come socio fiancheggiatore degli Aironi, che saranno rappresentati da Kaine Robertson e da Matias Aguero. L’appuntamento è per le ore 12 nella Sala della Pace del Comune di Lodi per la conferenza stampa ufficiale, e poi nel primo pomeriggio dalle 14,30 al The Wellington Pub di via Cavallotti – sede sociale della squadra – per l’incontro con i tifosi.

Heineken Cup: Aironi, pesante sconfitta contro Clermont

Aironi-Clermont Auvergne 0-82

 

L’ultima partita di Heineken Cup degli Aironi a Monza è un monologo del Clermont Auvergne. I francesi avevano bisogno di vincere segnando almeno quattro mete per giocarsi poi la vittoria del girone sabato prossimo nello scontro diretto casalingo contro Ulster e raggiungono l’obiettivo già al 26’ del primo tempo con il mix di potenza e velocità dei suoi trequarti. Due mete le firma il man of the match Sitiveni Sivivatu, poi Lee Byrne e Lapandry che sfrutta la giocata di Malzieu. Da lì alla fine il Clermont firmerà altre 8 mete, punendo ogni minimo errore degli Aironi, mai realmente in partita.
“Nel primo quarto d’ora – ha commentato l’head coach degli Aironi Rowland Phillips – abbiamo difeso bene, con buone strutture, ma dopo la prima meta tutto è cambiato, con giocatori fuori dalla linea di difesa, troppi placcaggi mancati. Non voglio vedere la squadra che si butta giù dopo una singola situazione negativa, perché può sempre accadere. Oggi però non ho visto una mentalità forte per reagire. Abbiamo diversi infortunati, siamo riusciti a provare la formazione per la prima volta solo giovedì, qualche ragazzo è senza benzina dopo 12 partite cnsecutive. Ma non c’è nessuna scusa per oggi, Clermont si è dimostrato troppo forte. Però contro Treviso e contro Connacht la squadra è scesa in campo sapendo di poter vincere e lo ha fatto. Questa mentalità dovrebbe esserci sempre, anche contro avversari come Clermont. Magari non avremmo vinto, ma invece di 82 punti ne avremmo presi 30”.
Le fotografie della partita sono disponibili gratuitamente su http://www.image.net
Credit: Claudio Villa/Getty Images
Aironi-Clermont Auvergne 0-82
Marcatori: P.t. 14’ m Sivivatu tr Parra, 18’ m Sivivatu tr Parra, 21’ m Byrne, 26’ m Lapandry tr Parra, 35’ m Malzieu tr Parra, 37’ m James tr James, 40’ m Byrne tr James; S.t. 5’ m Lapandry tr James, 8’ m Vermeulen tr James, 11’ m Sivivatu tr James, 36’ m Malzieu tr James, 40’ m Malzieu tr James.
Aironi: Masi (p.t. 21’ Pratichetti); Toniolatti, Quartaroli, Benettin (s.t. 12’ Keats), Sinoti; Olivier (s.t. 20’ Pavan), Tebaldi; Sole, Bergamasco, Cattina (p.t. 18’ Ferrarini); Bortolami, Geldenhuys; Romano (s.t. 15’ Staibano), D’Apice (s.t. 6’ Santamaria), Perugini (s.t. 6’ An. De Marchi). All.: Phillips.
Clermont Auvergne: Byrne (s.t. 12’ Rougerie); Sivivatu, King, Canale (s.t. 27’ Fofana), Malzieu; James, Parra (p.t. 33’ Senio); Vermeulen, Bardy, Lapandry (s.t. 18’ Bonnaire); Jacquet, Cudmore (s.t. 1’ Hines); Kotze (s.t. 29’ Ric), Paulo (s.t. 35’ Kayser), Debaty (s.t. 15’ Faure). All.: Cotter.
Arbitro: Hodges (Wal)

Cinque cambi nel XV per sfidare Treviso, Mauro Bergamasco in panchina

Domani sera alle 19 (diretta su RaiSport 2) gli Aironi tornano a giocare allo Zaffanella di Viadana 48 giorni dopo l’ultima apparizione, quella del 5 novembre contro Glasgow.

Tempo di feste e, come già accaduto nella passata stagione, per il RaboDirect PRO12 è anche tempo di derby. Aironi e Treviso si troveranno dunque di fronte domani sera e replicheranno poi a Monigo sabato 31.

Per la sfida di domani sera coach Rowland Phillips ed il suo staff (ancora ieri il presidente Silvano Melegari ha ribadito che non ci saranno cambiamenti fino al termine della stagione bollando come invenzioni giornalistiche tutte le voci uscite nell’ultima settimana) hanno deciso cinque cambiamenti nella formazione titolare rispetto alla squadra scesa in campo sabato scorso a Monza contro Ulster.

La linea dei trequarti sarà quella che è andata a segno tre volte nel secondo tempo sabato scorso, con Andrea Masi estremo (prima da titolare in questa stagione nel ruolo), Sinoti Sinoti e Giovanbattista Venditti alle ali e la coppia di centri formata da Gabriel Pizarro e Roberto Quartaroli.

Altra novità è la mediana tutta italiana, con Luciano Orquera all’apertura a fianco di Tito Tebaldi.

Immutate sia la terza linea (con Josh Sole numero 8 e Nicola Cattina e Simone Favaro flanker) che la seconda (formata da Marco Bortolami e Quintin Geldenhuys), nel pacchetto di mischia cambiano invece entrambi i piloni. A destra partirà Fabio Staibano e a sinistra ci sarà Alberto De Marchi, sempre con Fabio Ongaro tallonatore.

Prima convocazione per Mauro Bergamasco, che partirà dalla panchina assieme a Roberto Santamaria, Andrea De Marchi, Luca Redolfini, Filippo Ferrarini, Giorgio Bronzini, Naas Olivier e Alberto Benettin.

La lista degli indisponibili per infortunio si è allungata negli ultimi giorni con George Biagi, che ne avrà per un paio di mesi dopo l’infortunio al ginocchio rimediato sabato scorso contro Ulster, e Tyson Keats, fermo per un colpo alla testa. I due si aggiungono a Nick Williams, Kaine Robertson e Paolo Buso – in recupero dalle rispettive operazioni – e a Joshua Furno, che dovrebbe rientrare la prossima settimana dopo la botta subita nel corso del raduno azzurro, e a Frans Viljoen, costretto ai box ancora per un paio di settimane.

AIRONI: 15 Andrea Masi; 14 Sinoti Sinoti, 13 Roberto Quartaroli, 12 Gabriel Pizarro, 11 Giovanbattista Venditti; 10 Luciano Orquera, 9 Tito Tebaldi; 8 Josh Sole, 7 Simone Favaro, 6 Nicola Cattina; 5 Marco Bortolami (cap), 4 Quintin Geldenhuys; 3 Fabio Staibano, 2 Fabio Ongaro, 1 Alberto De Marchi.

A disp.: 16 Roberto Santamaria, 17 Andrea De Marchi, 18 Luca Redolfini, 19 Filippo Ferrarini, 20 Mauro Bergamasco, 21 Giorgio Bronzini, 22 Naas Olivier, 23 Alberto Benettin. All.: Rowland Phillips.

Arbitro: Carlo Damasco

 

I BIGLIETTI PER DOMANI

Domani, giorno della partita, la biglietteria dello Zaffanella sarà aperta dalle ore 16.

Questi i prezzi:

Tribuna Eni e Tribuna Nord: 10 euro (ridotto 5 euro, riservato a ragazzi dai 9 ai 17 anni e agli Over 70)

Tribuna Ovest: 20 euro

Tribuna Vip: 50 euro

LE MAGLIE IN VENDITA PER AIBWS

Domani gli Aironi giocheranno con una maglia creata apposta per l’occasione. Sulla divisa bianca con le strisce azzurre ci sarà il logo di AIBWS Onlus, a cui sarà devoluto l’incasso della vendita delle magliette stesse.

Le divise da gioco verranno infatti autografate dai giocatori che le hanno indossate nel corso del match e saranno vendute al prezzo di 120 euro (comprese le spese di spedizione). Chi le vorrà acquistare dovrà mandare una mail all’indirizzo web@aironirugby.eu indicando tutti i suoi dati oltre al numero della maglia desiderata.

Tutto il ricavato andrà a finanziare il “Progetto Aironi” con cui AIBWS punta a formare centri di diagnosi e cura su tutto il territorio italiano per poter offrire ai piccoli pazienti affetti dalla Sindrome di Beckwith-Wiedemann lo stesso approccio terapeutico offerto dai grandi centri, evitando così i cosiddetti “viaggi della speranza”.

Sabato Aironi-Ulster. Perugini: “Una grande opportunità”

Doppio allenamento quest’oggi per gli Aironi al Lavadera Village, dove domani pomeriggio alle 17 la squadra svolgerà il Captain’s run prima di partire per Monza dove sabato pomeriggio alle 14,30 (diretta Sky Sport) è in programma la sfida contro gli irlandesi di Ulster per il quarto turno della fase a gironi di Heineken Cup.

Per gli Aironi si tratta del ritorno ad un impegno casalingo dopo quattro trasferte consecutive tra coppa e RaboDirect PRO12. “Tornare a giocare in casa dopo un mese in viaggio è sicuramente una grande opportunità”, spiega il pilone degli Aironi Salvatore Perugini.

“E’ l’occasione per fare un altro passo in avanti nella costruzione della squadra, un obiettivo per cui stiamo lavorando e per cui continueremo a lavorare. Siamo finalmente di nuovo in casa, davanti al nostro pubblico che ci ha sempre sostenuto e per questo dobbiamo solo ringraziarli, e questa è un’altra nota positiva su cui dobbiamo appoggiarci. Siamo confidenti perché iniziamo una serie di partite molto importanti per il futuro”.

La partita con Ulster sarà il settimo confronto tra le due squadre in poco più di un anno, il secondo consecutivo dopo il 31-10 con cui gli irlandesi si sono imposti a Ravenhill venerdì scorso: “Sappiamo che squadra è Ulster. Sono solidi e competitivi e vogliono migliorare il risultato dell’anno scorso quando sono arrivati ai quarti di finale, e questo già dice molto sull’atteggiamento che avranno in campo”.

Per Perugini si prospetta un nuovo duello in prima linea con John Afoa, l’ex pilone degli All Blacks con cui Totò ha una sfida aperta dalla lunga serie di mischie nei 5 metri neozelandesi nel finale di Italia-Nuova Zelanda del novembre 2009 davanti agli 80mila di San Siro: “La mischia sarà importante come tante altre fasi del gioco. Sappiamo che sarà una partita dura, ma sappiamo anche che venerdì scorso abbiamo fatto vedere buone cose a cui dobbiamo dare continuità per costruire una buona prestazione anche a Monza”.

Domani a mezzogiorno in una conferenza stampa allo Zaffanella, Rowland Phillips – assieme al presidente Silvano Melegari e al capitano Marco Bortolami – annuncerà la formazione che scenderà in campo sabato.

BIGLIETTI E PULLMAN PER SABATO

I biglietti per Aironi-Ulster sono in vendita online sui siti http://www.bookingshow.com e su http://www.bestticket.it, oppure possono essere acquistati negli uffici degli Aironi allo stadio Zaffanella di Viadana (fino a venerdì dalle 8 alle 18,30), negli uffici del Rugby Monza e al Parma Point di via Garibaldi a Parma. Sabato, giorno della partita, la biglietteria del Brianteo sarà aperta dalle ore 11.

Questi i prezzi:

-posto unico intero: 15 euro

-posto unico ridotto Under 18: 1 euro

-posto unico ridotto Over 65: 5 euro

-posto unico ridotto per i tesserati della franchigia: 5 euro

-posto unico ridotto tesserati Fir: 10 euro

-posto unico tribuna Vip: 60 euro

Anche in questa occasione la società organizza pullman per arrivare a Monza. Per informazioni e prenotazioni contattare ticket@aironirugby.eu

AIRONI-LEICESTER TIGERS 12-28

Davanti agli 8151 spettatori dello stadio Brianteo (tra questi anche Christian Vieri, Christian Brocchi, Mauro Bergamasco e il ct azzurro Jacques Brunel) Leicester vince 28-12 contro gli Aironi ma non centra il punto di bonus e, anzi, nel secondo tempo rischia a lungo sotto la pressione di capitan Bortolami e compagni.

“Abbiamo perso la partita nei primi 20 minuti”, è l’analisi a fine gara di coach Rowland Phillips. Il primo quarto di gara, infatti, è un monologo dei Tigers, che mettono sotto pressione gli Aironi e vanno a segno prima con due piazzati dell’apertura dell’Inghilterra Toby Flood e poi con le mete di Tom Croft (man of the match alla fine) in superiorità numerica per il giallo a Sinoti, e di Alesana Tuilagi, che sfonda centralmente e va a concludere una lunga azione di Leicester. Al 22’ è 20-0 per gli ospiti. Da lì in poi, gli Aironi salgono di livello. Una difesa attenta e più aggressiva consente di recuperare palloni e risalire il campo. Il piede di Orquera accorcia le distanze con due piazzati consecutivi chiudendo la prima frazione sul 6-20. Subito dopo il riposo Flood allunga ancora (6-23), ma il gioco è quasi sempre in mano agli Aironi, che per recuperare rinunciano a diversi piazzati per cercare la touche. Nella seconda frazione è il Leicester a dover respingere le maul degli Aironi, che arrivano sempre ad un passo dalla linea di meta senza però mai riuscire a superarla. Altri due calci di Orquera valgono il 12-23, ma nel finale Leicester recupera campo e toglie agli Aironi la possibilità di puntare almeno al punto di bonus difensivo. Anzi, proprio sull’ultimo pallone dell’incontro è Morris ad andare a marcare la terza meta inglese buona solo per arrotondare il risultato sul 12-28 finale.

Tra il primo e il secondo tempo Pete Barnes, tifoso dei Leicester Tigers in trasferta a Monza, grazie alla collaborazione degli Aironi ha esaudito il suo desiderio, scendendo sul campo assieme alla fidanzata Yasmine per chiederle davanti a tutti di sposarlo. Così oltre alla vittoria dei suoi Tigers, Pete ha potuto festeggiare anche il sì della futura sposa.

Le immagini della partita sono disponibili gratuitamente sul sito www.image.net (Credit: Dino Panato/Getty Images)

Aironi – Leicester Tigers 12-28

Marcatori: pt. 3’ cp Flood, 5’ cp Flood, 11’ m Croft tr Flood, 22’ m Tuilagi tr Flood, 25’ cp Orquera, 32’ cp Orquera. St. 46’ cp Flood, 49’ cp Orquera, 69’ cp Orquera, 80’ m Morris

Aironi: 15 Ruggero Trevisan (62’ G. Pavan); 14 Sinoti Sinoti, 13 Andrea Masi, 12 Matteo Pratichetti, 11 Giovanbattista Venditti; 10 Luciano Orquera, 9 Tyson Keats; 8 Frans Viljoen (62’ Ferrarini), 7 Simone Favaro (41’ Sole), 6 Nicola Cattina; 5 Marco Bortolami (cap), 4 Quintin Geldenhuys; 3 Fabio Staibano (79’ Romano), 2 Fabio Ongaro (62’ Santamaria), 1 Salvatore Perugini (47’ Aguero). Non entrati: Naas Olivier. All. Rowland Philliips

Leicester Tigers:15 Geordan Murphy (c), 14 Niall Morris, 13 Matt Smith, 12 Andy Forsyth, 11 Alesana Tuilagi, 10 Toby Flood,, 9 Sam Harrison, 8 Thomas Waldrom, 7 Julian Salvi, 6 Tom Croft, 5 Geoff Parling, 4 Louis Deacon, 3 Dan Cole (53’ Castrogiovanni), 2 George Chuter (53’ Young), 1 Marcos Ayerza. Non entrati: 16 Tom Youngs, Martin Castrogiovanni,  All.: Richard Cockerill

Arbitro: Neil Paterson (Scozia)

Note:p.t. 6-20. Spettatori: 8.151. Cartellini gialli: al 9’ per Sinoti. Calci: Orquera  cp 4/4; Flood  cp3/4, tr 2/3- Man of the Match: Tom Croft (Leicester Tigers.

LE INTERVISTE

Rowland Phillips, allenatore Aironi: “Abbiamo perso la partita nei primi 20 minuti. Giocatori troppo agitati, abbiamo concesso molte punizioni e i calci tattici non sono stati perfetti. Però già nei secondi 20 minuti del primo tempo abbiamo giocato molto meglio, e ancora di più nel secondo tempo quando abbiamo avuto probabilmente il 90% di possesso. Questo non è bastato: significa che stiamo crescendo ma che non siamo ancora come i migliori. Dispiace non aver segnato la meta nel secondo tempo perché l’avremmo meritata in una frazione in cui abbiamo avuto più opportunità per giocare, in cui abbiamo difeso molto bene”.

Marco Bortolami, capitano Aironi: “L’inizio di partita è stato difficile: troppo nervosi e poco disciplinati. Però abbiamo saputo ritrovare compostezza e pazienza e per un’ora abbiamo giocato alla pari contro una delle migliori formazioni d’Europa. Anzi, penso che nel secondo tempo l’arbitro avrebbe anche potuto punirli con un cartellino giallo, visti i tanti falli che sono stati costretti a commettere per difendere”.

“Davanti a questo pubblico sentivamo la responsabilità perché sapevamo che questa era una partita importante non solo per la squadra ma per tutto il club. Era l’occasione per far conoscere gli Aironi anche ad un pubblico più vasto e magari diverso da quello che ci segue di solito. Il fatto che la squadra abbia lottato fino all’ultimo, spinta anche dall’incitamento dei tifosi, penso sia positivo per tutto questo e l’applauso finale che il pubblico ha decretato per entrambe le formazioni ne è la dimostrazione”.