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ECCELLENZA, IL MARCHIOL MOGLIANO E’ CAMPIONE D’ITALIA

FotoPremiazione1Il Marchiol Mogliano conquista l’83° titolo di Campione d’Italia superando per 16-11 gli Estra I Cavalieri Prato nella finale giocata allo Stadio Chersoni di Prato.

E’ il primo scudetto della storia per i provinciali trevigiani, ed arriva in fondo ad ottanta minuti sofferti, combattuti, risolti solo in pieno recupero da una decisione del TMO dopo una battaglia su un campo reso pesantissimo dalla pioggia che non ha risparmiato che per pochi minuti gli uomini in campo.

Pronti via, la prima meta è proprio del Marchiol Mogliano che, al secondo minuto, muove rapidamente al largo dopo una penetrazione verticale del centro Enrico Ceccato e trova libero all’ala Onori, che rifinisce la manovra dei compagni oltre la linea di meta. Fadalti, in giornata da dimenticare dalla piazzola (1/5) non trasforma, 0-5.

Per gli Estra I Cavalieri Prato, padroni di casa e sostenuti dal pubblico delle grandi occasioni – il “Chersoni” è esaurito in ogni ordine di posto – è una doccia fredda da cui però la squadra del duo De Rossi/Frati sa scuotersi immediatamente. I toscani faticano ad avanzare, Vezzosi dalla metà campo calcia basso, l’ovale viene frenato dal fango ed il seconda linea Nifo è il più veloce di tutti a toccare per il pareggio: la trasformazione di Ragusi colpisce il palo.

La partita non è veloce – non può esserlo, con un campo tanto pesante – ma nella fase centrale del primo tempo vede gli Estra I Cavalieri a lungo nella metà campo moglianese: una lunga pressione che però non si concretizza in punti, mentre Candiago e compagni al trentaquattresimo sono bravi a finalizzare una visita nei ventidue avversari con un piazzato che Fadalti trasforma. Sarà l’unico centro giornaliero dell’ala, ma è sufficiente a mandare le squadre a riposo con Mogliano in vantaggio 8-5. L’ultimo sussulto del primo tempo porta sempre la firma biancoblù: attacco veloce, poi l’apertura Rodriguez calcia al largo per Onori, che raccoglie, evita un avversario e tocca in meta. Vivarini, lontano, ricorre al TMO ma per Damasco l’ala ha un piede sulla linea, niente marcatura.

Si riprende e Mogliano, su situazione analoga, ci riprova: ancora Rodriguez cerca il cross-kick per la propria ala ed Onori si fa trovare ancora pronto. Questa volta, solo, deve solo agguantare la palla e coprire i pochi metri che lo separano dalla linea avversaria: 5-13, ed è l’episodio che deciderà la gara.

Prato preme ed attacca, accorcia subito con Ragusi che centra i pali al settimo (8-13) e continua a spingere sull’acceleratore: sempre Ragusi accorcia ancora dalla piazzola, 11-13.

Mogliano, anche nei momenti di difficoltà, non sembra mai sul punto di cedere ed al venticinquesimo può respirare dopo un giallo al flanker toscano Ruffolo per un placcaggio ijn ritardo. Dal calcio che ne segue, Nathan – che rileva Fadalti come piazzatore – fa centro da buona posizione, 16-11. Manca quasi un quarto d’ora, la partita è apertissima, Prato non subisce altri punti in inferiorità e, ripristinata la parità numerica, da il via ad un forcing finale che durerà sino alla fine.

Mogliano paga una difesa aggressiva e determinata con due gialli negli ultimi dieci minuti, con Ceccato e Maso che si accomodano sulla panchina degli ammoniti nel finale di gara, ma il film non è diverso da quello della semifinale contro Viadana: gli uomini di Casellato non mollano di un centimetro, Prato si sfinisce in una serie di pick-and-go, arriva ad un passo dalla linea di meta ma non la passa. L’ultima azione richiede l’intervento del TMO, il “Chersoni” tiene il fiato sospeso, da posizione centrale vorrebbe dire pareggio, probabile sorpasso su trasformazione e scudetto, perché il tempo è finito. Ma Damasco non assegna la meta, Vivarinio fischia la fine della partita ed Umberto Casellato, capitan Candiago, tutto il Marchiol Mogliano e le centinaia di tifosi arrivati dal Veneto possono esplodere: alla seconda fase finale della propria storia, Mogliano è Campione d’Italia.

Prato, Stadio “Enrico Chersoni” – sabato 25 maggio 2013

Eccellenza, Finale

Estra I Cavalieri Prato v Marchiol Mogliano 11-16

Marcatori: p.t. 2’ m. Onori (0-5); 6’ m. Nifo (5-5); 34’ cp. Fadalti (5-8); s.t. 3’ m. Onori (5-13); 7’ cp. Ragusi (8-13); 18’ cp. Ragusi (11-13); 27’ cp. Nathan (11-16)

Estra I Cavalieri Prato: Ragusi; Siale, Majstorovic (3’ pt. Tempestini), McCann, Ngawini; Vezzosi, Patelli (cap, 12’ Frati M.); Bernini (10’ st. Del Nevo), Saccardo, Ruffolo; Nifo (39’ st. Boggiani), Cavalieri; Roan, Giovanchelli, Borsi (4’ st. Garfagnoli)

all. De Rossi/Frati

Marchiol Mogliano: Galon; Onori, Ceccato E., Nathan, Fadalti; Rodriguez, Lucchese; Steyn, Candiago E. (cap)., Barbini Mar.; Swanepoel, Pavanello E. (37’ st. Maso); Ravalle (1’ st. Ceccato A.), Gianesini (39’ st. Meggetto), Costa-Repetto

all. Casellato

arb. Vivarini (Padova)

g.d.l. Mitrea (Treviso), Franzoi (Venezia)

quarto uomo: Cusano (Vicenza)

TMO: Damasco (Napoli)

Peroni man of the match: Lucchese (Marchiol Mogliano)

Calciatori: Fadalti (Marchiol Mogliano) 1/5; Nathan (Marchiol Mogliano) 1/1; Ragusi (Estra I Cavalieri Prato) 2/3

Cartellini: 25’ st. giallo Ruffolo (Estra I Cavalieri Prato); 37’ st. giallo Ceccato E. (Marchiol Mogliano); 48’ s.t. giallo Maso (Marchiol Mogliano)

Note: giornata piovosa, campo pesante, stadio esaurito in ogni ordine di posto. In tribuna il Presidente FIR Alfredo Gavazzi, il Presidente Onorario FIR Giancarlo Dondi, il vice-presidente vicario Nino Saccà, l’arbitro internazionale Dave Pearson.

Nicola Benettin premiato all’intervallo MVP dell’Eccellenza 2012/2013.

Pro 12: Ufficiali gli addii

image001Al termine di una stagione piena di soddisfazioni, nella quale tutti noi abbiamo definitivamente preso coscienza dell’impegno e delle qualità necessarie per poter competere sia in campo tecnico, tattico, fisico, sia a livello organizzativo in campionati impegnativi come Heineken Cup e RaboDirect PRO12, Benetton Rugby desidera ringraziare i tanti che, a vario titolo, ci hanno sostenuto ed accompagnato in queste tre stagioni.

Ed in particolare gli appassionati che hanno seguito i nostri ragazzi a Monigo, ma anche nei vari stadi europei.

Per la stagione 2013/2014, non saranno più con noi Bees Roux, Kris Burton, Tommaso Benvenuti, Tommaso Iannone e Gulio Toniolatti.

A tutti loro va il nostro ringraziamento per l’impegno con cui hanno rappresentato Benetton Rugby e l’augurio delle migliori soddisfazioni per l’attività futura.

Un grande “in bocca al lupo” ai giocatori che saranno impegnati in questo fine stagione con le Nazionali Maggiore, Emergenti ed Under 20.

Siamo inoltre orgogliosi per l’invito rivolto dal prestigioso club dei Barbarians ai nostri giocatori Alessandro Zanni e Leonardo Ghiraldini.

Il primo sarà’ impegnato in occasione dell’incontro che si disputerà’ a Twickenham il 26 maggio contro l’Inghilterra.

Il secondo parteciperà a quello previsto ad Hong Kong che aprirà il tour dei British and Irish Lions in Australia, l’1 giugno prossimo.
Gli allenamenti riprenderanno giovedì 23 maggio fino a giovedì 6 giugno.
A questi allenamenti parteciperanno anche giocatori ad invito per la preparazione estiva che ufficialmente avrà inizio martedì 9 luglio.
Benetton Rugby augura a tutti un sereno periodo di vacanza ed un arrivederci a Monigo per la stagione 2013/2014.

Le Zebre vogliono fermare la cavalcata del Leinster

?????????????Oltre alle ben note finalità solidali promosse dall’organizzatore dell’evento CONAD Centro Nord, la sfida di domani tra Rugby e Terremoto presenta tanti i temi sportivi che s’incroceranno in campo. Domani a Reggio Emilia va in scena la sfida di RaboDirect PRO12 tra le Zebre, alla ricerca della loro prima vittoria nella stagione d’esordio nel campionato celtico, e la squadra irlandese del Leinster, ancora in lizza per aggiudicarsi due delle competizioni più prestigiose del panorama europeo. A 160 minuti, due turni, dalla fine della stagione regolare le Zebre cercano di cancellare lo zero dalla casella vittorie, dopo esserci andate vicino per ben 8 volte, pari ai punti di bonus difensivo ottenuti per sconfitte con scarto minore di 7 punti, di cui ben 4 per meno di un calcio pari a 3 punti.  Per gli ospiti allenati da di Joe Smith –terzi in classifica a 68 punti- il posto ai playoff tra le prime quattro è assicurato dopo la splendida vittoria in trasferta sul campo degli storici rivali del Munster – fermi a 48 – lo scorso sabato per 22-13; seconda vittoria prestigiosa in trasferta dopo quella di Challenge Cup a Londra contro i Wasps. Il Munster così saluta il treno dei playoff e si dedicherà all’Heineken Cup che vede i rossi di Limerick di scena a Clermont nella semifinale tra dieci giorni prima di far visita alle Zebre a Parma nell’ultimo turno della lega celtica. I dubliners del Leinster affronteranno dunque in questo weekend la terza trasferta consecutiva con un piccolo vantaggio:  conoscere il risultato del match da dentro-fuori che si è giocato venerdì sera a Glasgow dove i Warriors –secondi a 72 punti – hanno battuti gli Ospreys campioni in carica 35-17 relegandoli al quarto posto a pari merito coi cugini Scarlets a 62 punti (una gara in meno oggi contro i Cardiff Blues). La vittoria degli scozzesi ha dato la matematica certezza di disputare i playoff agli avversari delle Zebre che nell’ultimo turno ospiteranno proprio gli Ospreys all’RDS Arena di Dublino nel rematch dell’ultima finale della RaboDirect PRO12 vinta proprio dai gallesi che ora invece rischiano di non giocare la post season. Prima di questa sfida però Leinster  tornerà davanti al pubblico amico il weekend prossimo ospitando i francesi di Biarritz nella semifinale di Challenge Cup: già 16.000 i tagliandi venduti.

Leinster è imbattuto in trasferta nel 2013, altro tabù che i bianconeri si troveranno a dover sfatare in un’impresa che sembra difficile guardando il risultato dell’andata giocata a Dicembre a Dublino coi padroni di casa che si sono imposti per 37-7. In quell’occasione le Zebre dimostrarono di poter difendere in modo efficace e di riattaccare in velocità sfruttando le ottime doti di corsa e sostegni in velocità dei trequarti contro un avversario che dimostrò tutta la propria potenzialità trovando il bonus a 10 minuti dal termine. L’arbitro dell’incontro sarà Neil Paterson, giunto alla sua 49esima direzione nella competizione. Il fischietto scozzese dirigerà per la sesta volta in 27 gare ufficiali le Zebre, record per la prima stagione della franchigia federale.

Lo spettacolo oltre che in campo andrà in scena anche sulle tribune del Città del Tricolore di Reggio Emilia. Al seguito della squadra irlandese ci saranno anche alcune decine di tifosi dell’attivo club di supporters ufficiali del Leinster che hanno organizzato la trasferta italiana, sempre molto apprezzata dagli anglosassoni che coloreranno con le tipiche bandierine blu lo stadio reggiano per sostenere rumorosamente i loro beniamini. Anche le Zebre aspettano i propri tifosi agli ingressi delle tribune dove sarà distribuito materiale rigorosamente bianconero per far vedere e sentire l’appoggio del pubblico alla formazione diretta da Christian Gajan. Basterà cercare le hostess zebrate e compilare il semplice questionario per ottenere in omaggio bandiere e claps per far vedere e sentire il proprio tifo alla formazione italiana. In vendita anche speciali magliette ufficiali dell’evento per sostenere la raccolta fondi a favore dei territori colpiti dal terremoto dell’Emilia del Maggio 2012. Apertura della biglietteria alle 14 e dell’impianto alle ore 14.30, mentre nella mattinata un torneo giovanile di rugby organizzato dalla Rugby Reggio colorerà i campi della Canalina : una splendida occasione per vedere all’opera giovani campioni in erba per una domenica dove l’importante sarà partecipare.

E la festa continuerà nel dopo partita dove, nella galleria del centro commerciale I Petali situato sotto la tribuna distinti, i giocatori delle Zebre incontreranno i tifosi per condividere insieme il classico terzo tempo. Per l’occasione le strutture ricettive del centro commerciale adotteranno speciali sconti ai possessori dei tagliandi della gara tra Zebre e Leinster. Giocatori che saranno i primi ad acquistare i tagliandi della gara per i propri invitati dando il buon esempio a tutti gli sportivi per sostenere la raccolta fondi a favore dei territori terremotati.

Tanto l’appoggio giunto anche dal punto di vista istituzionale e politico con le dichiarazioni ufficiali del presidente della Federazione Italiana Rugby Alfredo Gavazzi :”Non posso che manifestare la piena solidarietà di tutto il mondo del rugby italiano alle popolazioni emiliane colpite da un dramma tanto grande. Non posso che considerare ideale la scelta di Reggio Emilia, la città del tricolore, per disputare una partita dal fine ultimo tanto nobile. Le Zebre hanno compiuto progressi importanti gara dopo gara. L’augurio è che, forti anche del sostegno del pubblico, possano coronare una giornata importante come quella di domenica con una prestazione ed un risultato importanti“. Dello stesso avviso anche il sindaco di Reggio Emilia Graziano Del Rio che chiama a raccolta il pubblico reggiano :”Grazie a chi ci ha messo cuore ed energia per organizzare un evento che si annuncia entusiasmante : oltre che a raccogliere fondi serve a ricostruire la fiducia e il senso di appartenenza ad una comunità contribuendo a sostenere opere di ricostruzione. Confido si possa essere davvero tanti, insieme a giovani e giovanissimi, ad applaudire questo bellissimo sport che tanto successo ha anche a Reggi”.

Il presidente delle Zebre Daniele Reverberi fissa gli obiettivi della giornata reggiana :”Per noi la sfida Rugby contro Terremoto ha un doppio obiettivo: contribuire a sostenere CONAD nella raccolta fondi per i terremotati ed ottenere la prima vittoria in questo campionato ; un successo che possa sancire oggettivamente un campionato per noi positivo. La vittoria è alla portata, sono i tanti punti di bonus difensivo a testimoniarlo. Avremo di fronte una squadra fortissima ma sono certo che i giocatori ce la metteranno tutta. E’ un onore poter giocare nello stadio Città del Tricolore di Reggio Emilia dopo che anche la nazionale ha giocato qui. La politica dei prezzi popolari al botteghino è stata decisa per poter permettere a tutti di venire e dare la propria offerta per i territori terremotati.

Il tema del terremoto è molto sentito all’interno dello staff e dello spogliatoio bianco-nero che annovera tanti effettivi nativi della città dell’Aquila, colpita nel 2009 da un altro terribile sisma. Roberto Quartaroli, centro aquilano delle Zebre, ha voluto esprimere il suo sostegno all’iniziativa benefica verso i territori dell’Emilia :” Non potrò scendere in campo per problemi fisici rinunciando a questo piacere. I miei compagni sfideranno una squadra blasonata, fortissima. Hanno interessi diretti nella lotta playoff e giocano in trasferta, per cui saranno obbligati a schierare la formazione migliore. Ho vissuto personalmente il sisma de L’Aquila del 2009, ero a Parma ma la ma famiglia nella città abruzzese. Ancora oggi a distanza di 4 anni c’é bisogno di sostegno, ancor di più qui dato che é passato solo un anno dal terremoto. Capisco bene quello che é successo e quello che le famiglie stanno passando. Per loro questo evento é importante sia a livello sportivo  che mentale per farli sentire aiutati e supportati nella loro causa: da ancor più coraggio per ripartire. Il palcoscenico sarà d’eccezione, uno stadio importante dove ha giocato la nazionale: essendo un evento pieno di contenuti emotivi la partita in se non ha pronostico. Sarà un piacere assistere a questo spettacolo”.

L’estremo Ruggero Trevisan, titolare sabato a Cardiff e titolare domenica contro gli irlandesi allo Stadio Città del Tricolore sottolinea i temi della sfida sportiva  :”Leinster negli ultimi anni sta vincendo molto tra campionati e coppe, ha giocatori forti e talentuosi con una rosa tecnicamente ottima. Noi comunque siamo fiduciosi, questa settimana ci siamo allenati bene per affrontare la gara nel migliore dei modi. Il clima di questa settimana ci ha aiutato. Allenamenti positivi sia in reparto che in collettivo con pochi errori. Il nostro punto di forza sarà la difesa perché credo Leinster giocherà tutti i palloni a disposizione per cercare di fare i punti necessari per la propria classifica: la nostra difesa sarà solida ed all’altezza. Sarà bellissimo confrontarsi con alcuni dei giocatori più forti d’Europa. Per noi non cambia nulla rispetto alla formazione che ci opporranno, sarà un grande onore per noi giocare contro i più forti. I tifosi saranno fondamentali, il loro supporto sarà basilare soprattutto nei momenti difficili della partita. Venendo a tifare per noi sosterranno anche i terremotati: spero vengano in tanti. Cerchiamo fortemente la prima vittoria con tanto sacrificio e voglia in allenamento; sarà dura domenica ma è giusto provarci. Ci sarà un arbitro molto disciplinato e dovremo essere bravi in difesa a non concedere penalità soprattutto nei primi 20 minuti quando il direttore di gara si fa la sua impressione sulla condotta delle squadre”.

Le formazioni delle due squadre che si affronteranno domenica 21 Aprile alle ore 16 :

Nelle Zebre rientra dal primo minuto Bergamasco in terza linea che prende il posto del sudafricano Van Schalkwyk fermato da un fastidio muscolare. Stesso dicasi per l’azzurro Garcia che non potrà essere della contesa. Rientra invece e partirà dalla panchina l’apertura della nazionale italiana Orquera che siederà a fianco dell’unico giocatore di Reggio Emilia della rosa delle Zebre: il giovanissimo trequarti Odiete reduce dall’esperienza all’ultimo Sei Nazioni Under-20 con la maglia dell’Italia. A capitanare le Zebre allo stadio Città del Tricolore sarà la seconda linea Bortolami che guiderà con la sua grande esperienza e carisma il pack bianconero.

Tra le fila irlandesi qualche giocatore maggiormente utilizzato – Madigan e i nazionali Heaslip, O’Brien e Healy – è stato messo a riposo in vista della semifinale di Challenge Cup. Rientra dal primo minuto il mediano della nazionale irlandese Jonathan Sexton dopo aver recuperato dal proprio infortunio dello scorso gennaio. Ad estremo agirà il forte neozelandese Nacewa mentre altri due kiwi temibili sono Bent e Goodman. Capitano sarà l’attesissimo Brian O’Driscoll che guiderà una formazione temibile che, dopo la vittoria di Ulster e Glasgow venerdì sera, cercherà tutti i 5 punti in palio per finire nelle prime due posizioni ed assicurarsi una semifinale di RaboDirect PRO12 davanti al pubblico di casa.

Zebre : Trevisan, Sarto, Venditti, Pratichetti, Sinoti, Halangahu, Chillon; Sole, Bergamasco, Ferrarini, Bortolami (cap), Van Vuren, Leibson, Manici, Aguero (A disposizione : Festuccia, De Marchi, Perugini, Caffini, Cristiano, Tebaldi, Orquera, Odiete) All.Gajan

Leinster : Nacewa, McFadden, O’Driscoll (cap), Goodman, Carr, Sexton, Cooney;  Ruddock, Ryan, McLaughlin, Toner, Denton, Bent, Strauss, McGrath. (A disposizione : Dundon, O’Connell, Hagan, Roux, Auva’a, Boss, Marsh,  Conway) All.Schmidt

Arbitro: Neil Paterson ( Scottish Rugby Union) alla sua 49esima direzione nella RaboDirect PRO12, la sesta stagionale con le Zebre

Assistenti: Stefano Penné ed Elia Rizzo (entrambi Federazione Italiana Rugby)

La gara sarà trasmessa in diretta alle 16 in Italia da Sportitalia 2 ed in Irlanda da RTE2.

Lo Cicero annuncia il ritiro “Dall’azzurro ho avuto tutto”

RUGBY 6 NAZIONI: CONFERENZA STAMPA RITIRO LO CICEROUltima vigilia dell’RBS 6 Nazioni 2013 per l’Italrugby che domani (ore 15.30, diretta Sky Sport 2 e differita La7 dalle 17.55) affronta l’Irlanda all’Olimpico di Roma nell’ultimo turno del Torneo.

Oggi, concluso il team run di rifinitura sul prato dell’impianto principe della Capitale, l’Italrugby di Jacques Brunel ha fatto rientro nel ritiro dell’Excel Hotel Monte Mario per la conferenza stampa pre-partita.

Ad affiancare capitan Sergio Parisse di fronte ai media Andrea Lo Cicero, pilone azzurro del Racing-Metro Paris che domani taglierà il traguardo delle 103 presenze internazionali consolidando il proprio primato di atleta più presente nella storia della Nazionale.

Ho 37 anni, mi sarebbe piaciuto giocare la mia quinta Rugby World Cup nel 2015 – ha detto ai media Lo Cicero, che aveva partecipato al suo primo Mondiale nel 1999 – ma avrò trentanove anni quando la squadra volerà in Inghilterra, è arrivato il momento di lasciare spazio ai giovani, che non mancano. Quella di domani – ha proseguito, visibilmente commosso – sarà la mia ultima partita in Nazionale. A fine stagione lascerò il rugby giocato, continuerò ad allenarmi e sarò a disposizione per i due anni a venire di chi potrà avere bisogno di me come joker medicale ma, dopo tante battaglie, è il momento di dire basta. Dall’Azzurro ho avuto tutto, sono stati quattordici anni indimenticabili, ringrazio tutti gli allenatori ed i compagni che hanno condiviso il mio cammino in Nazionale”.

Sergio Parisse ha reso omaggio al compagno di squadra ed avversario nei derby parigini degli ultimi anni: “Andrea ha fatto moltissimo per questa squadra e per il rugby italiano, è stato tra i primi ad apparire con frequenza in tv, a promuovere il gioco e la Nazionale nel nostro Paese. Posso solo immaginare quanto possa essere difficile essere nella sua posizione, solo l’idea di dover smettere di giocare mi mette il magone. Sono sicuro che Andrea vorrà finire nel migliore dei modi, con una grande prestazione. Posso garantire che anche noi faremo di tutto per lasciargli un fantastico ricordo”.

Parisse e Lo Cicero sono entrati poi negli aspetti più tecnici della gara di domani: “L’assenza di Sexton non cambierà molto per noi – ha detto Parisse – ed in settimana abbiamo lavorato come sempre, senza pensare al singolo giocatore avversario. Sicuramente parliamo di un grande giocatore, uno dei migliori dieci d’Europa, ma noi dobbiamo pensare piuttosto all’Irlanda nel suo insieme: hanno fatto un ottimo Torneo, mostrando un  ottimo rugby. Non abbiamo mai battuto gli irlandesi negli ultimi quindici anni, sarà una gara durissima”.

“Dovremo avere lo stesso approccio avuto a Twickenham – ha proseguito Parisse – pensando solo ad esprimere il nostro miglior rugby, senza preoccuparci dell’avversario che abbiamo di fronte. Sarà necessario andare in campo con la stessa attitudine mostrata contro gli inglesi, poi vedremo a fine partita quello che sarà il risultato”.

Le motivazioni – ha detto Parisse – non mancheranno: il pubblico di Roma è sempre fantastico, sarà bellissimo sentirli spingere dietro di noi, attorno a noi. Soprattutto quando la fatica si farà sentire, potranno essere un’arma in più importante. Noi daremo tutto sul campo per portare a casa la partita”.

Lo Cicero potrebbe non essere, domani, l’unico atleta a chiudere sul prato dell’Olimpico la propria carriera internazionale. Anche il centro irlandese Brian O’Driscoll, nonostante manchi l’ufficialità, potrebbe vestire la maglia verde per l’ultima volta: “Un grande giocatore, un ambasciatore dell’Irlanda nel mondo. Se anche lui chiuderà la carriera, potrò dire di essere onorato di aver chiuso insieme ad un grande talento” ha detto Andrea Lo Cicero.

Sono d’accordo con Andrea – ha concluso la conferenza Parisse – O’Driscoll ha fatto molto per l’Irlanda ed io stesso, quando penso a come si interpreta il ruolo di centro, penso automaticamente a lui. Brian è uno dei più grandi centri della storia e vorrà finire nel migliore dei modi, noi faremo di tutto per rovinargli la festa”.

Queste le formazioni domani in campo:

Roma, Stadio Olimpico – sabato 16 marzo, ore 15.30

RBS 6 Nazioni, V giornata – diretta Sky Sport 2/differita La7

Italia v Irlanda

Italia: Masi; Venditti, Canale G., Garcia, McLean; Orquera, Gori; Parisse (cap), Favaro, Zanni; Furno, Geldenhuys; Cittadini, Ghiraldini, Lo Cicero

a disposizione: Giazzon, Rizzo, De Marchi Al., Pavanello A., Minto, Derbyshire, Botes, Benvenuti T.

all. Brunel

Irlanda: Kearney; Gilroy, O’Driscoll, Marshall L., Earls; Jackson, Murray; Heaslip (cap), O’Brien, O’Mahony; Ryan, McCarthy; Ross, Best R., Healy

a disposizione: Cronin, Kilcoyne, Archer, Toner, Henderson, Marshall P., Madigan, Fitzgerald

all. Kidney

arb. Barnes (Inghilterra)

g.d.l. Poite (Francia), Jackson (Nuova Zelanda)

TMO: Yuille (Scozia)

Zebre: inizia la prestagione a Parma

Parte questo pomeriggio al Centro “Ercole Negri” di Parma, con il raduno di diciotto giocatori non impegnati nella finestra internazionale di giugno, l’avventura delle Zebre.

La nuova franchigia italiana che, insieme a Benetton Treviso, parteciperà al Rabodirect PRO12 ed alla Heineken Cup 2012/13 inizia il proprio cammino verso gli impegni agonistici con una riunione tenuta dallo staff tecnico diretto da Christian Gajan e, da domani, gli atleti convocati per la prima settimana di raduno pre-stagionale cominceranno a lavorare sul piano atletico.

Le Zebre hanno ufficializzato la composizione della rosa, di cui ad oggi fanno parte trentasei giocatori e che sarà formata complessivamente da quaranta atleti per l’inizio della stagione.

“Siamo sinceramente soddisfatti della rosa che siamo riusciti ad allestire in un lasso di tempo tutt’altro che ampio” ha detto il direttore sportivo delle Zebre, Roberto Manghi. “Possiamo contare, ad oggi, su sedici atleti che hanno indossato almeno una volta la maglia della Nazionale maggiore e su molti ragazzi che hanno rappresentato l’Italia a livello giovanile o nella recente Nations Cup di Bucarest con gli Emergenti”.

“Restano da riempire ancora quattro caselle – ha aggiunto Manghi – per aggiungere al gruppo un tallonatore, un seconda linea, un numero otto ed un utility back. Contiamo di definire quanto prima gli accordi con i giocatori con cui siamo in trattativa per queste posizioni”.

Ufficializzato anche il programma delle amichevoli pre-stagionali, con un tour in Francia che vedrà le Zebre affrontare il 2 agosto il Perpignan allo Stade Aimè Giral e partecipare successivamente alla diciannovesima edizione del “Challenge Vaquerin” sfidando il Dax il 5 agosto a Camares ed i Northampton Saints inglesi il 10 agosto a Milla.

Questa la rosa delle Zebre aggiornata al 2 luglio 2012:

Piloni

Matias AGUERO

Andrea DE MARCHI

Carlo FAZZARI*

Luciano LEIBSON

Salvatore PERUGINI

Luca REDOLFINI

David RYAN

Flavio TRIPODI

Tallonatori

Davide GIAZZON

Andrea MANICI*

Seconde linee

Marco BORTOLAMI

Filippo CAZZOLA*

Josh SOLE

Michael VAN VUREN

Flanker/n.8

Nicola BELARDO*

Mauro BERGAMASCO

Emiliano CAFFINI*

Nicola CATTINA

Filippo CRISTIANO

Filippo FERRARINI*

Mediani di mischia

Alberto CHILLON*

Luca MARTINELLI*

Tito TEBALDI

Mediani d’apertura

Alberto BENETTIN*

Paolo BUSO

Luciano ORQUERA

Centri/Ali/Estremi

Gonzalo GARCIA

David ODIETE*

Andrea MASI

Samuele PACE

Matteo PRATICHETTI

Roberto QUARTAROLI*

Leonardo SARTO*

Sinoti SINOTI

Ruggero TREVISAN*

Giovanbattista VENDITTI*

*è/è stato membro dell’Accademia FIR “Ivan Francescato” di Tirrenia

Staff tecnico

Direttore sportivo: Roberto Manghi

Direttore tecnico: Christian Gajan

Allenatori: Vincenzo Troiani, Alessandro Troncon

Team Manager: Fabio Ongaro

Preparatore atletico: Massimo Zaghini

RBS 6 NAZIONI: I TRENTA AZZURRI PER FRANCIA ED INGHILTERRA

Questi i trenta atleti convocati, che verranno ridotti a ventiquattro in vista della partenza per Parigi prevista per giovedì 2 febbraio:

Piloni

Martin CASTROGIOVANNI (Leicester Tigers, 82 caps)

Lorenzo CITTADINI (Benetton Treviso, 8 caps)

Alberto DE MARCHI (Aironi Rugby, esordiente)

Andrea LO CICERO (Racing-Metro Paris, 91 caps)

Tallonatori

Tommaso D’APICE (Aironi Rugby, 3 caps)*

Leonardo GHIRALDINI (Benetton Treviso, 41 caps)

Seconde linee

Marco BORTOLAMI (Aironi Rugby, 88 caps)

Quintin GELDENHUYS (Aironi Rugby, 25 caps)

Antonio PAVANELLO (Benetton Treviso, 5 caps)

Cornelius VAN ZYL (Benetton Treviso, 6 caps)

Flanker/n.8

Robert BARBIERI (Benetton Treviso, 16 caps)

Mauro BERGAMASCO (Aironi Rugby, 88 caps)

Paul DERBYSHIRE (Benetton Treviso, 16 caps)

Simone FAVARO (Aironi Rugby, 6 caps)*

Sergio PARISSE (Stade Francais, 83 caps)

Alessandro ZANNI (Benetton Treviso, 58 caps)

Mediano di mischia

Edoardo GORI (Benetton Treviso, 9 caps)*

Fabio SEMENZATO (Benetton Treviso, 8 caps)

Mediani d’apertura

Kristopher BURTON (Benetton Treviso, 9 caps)

Luciano ORQUERA (Aironi Rugby, 27 caps)

Centri

Tommaso BENVENUTI (Benetton Treviso, 12 caps)*

Gonzalo CANALE (Clermont-Auvergne, 72 caps)

Luca MORISI (Banca Monte Parma Crociati, esordiente)*

Alberto SGARBI (Benetton Treviso, 14 caps)

Ali

Angelo ESPOSITO (Ruggers Tarvisium/Accademia FIR, esordiente)*

Roberto QUARTAROLI (Aironi Rugby, 3 caps)

Giulio TONIOLATTI (Aironi Rugby, 8 caps)

Giovambattista VENDITTI (Aironi Rugby, esordiente)*

Estremi

Andrea MASI (Aironi Rugby, 64 caps)

Luke MCLEAN (Benetton Treviso, 33 caps)

*è/è stato membro dell’Accademia FIR “Ivan Francescato” di Tirrenia

 

Un solo cambio per il derby di ritorno

Simone Favaro-Roberto Santamaria (Dino Panato-Getty Images)

Il 2011 del rugby italiano si chiude domani pomeriggio a Treviso, dove alle 15 andrà in scena il secondo derby stagionale di RaboDirect PRO12 (arbitra Stefano Pennè, diretta sul sito di RaiSport, differita alle 16,10 su RaiSport 2).

Dopo la vittoria di venerdì scorso allo Zaffanella grazie ad un’ottima difesa e al 9 su 9 dalla piazzola di Luciano Orquera, lo staff tecnico degli Aironi ha deciso di non modificare la formazione, se non per l’unico cambio obbligato. Al posto dell’infortunato Fabio Ongaro, infatti, sarà Roberto Santamaria il tallonatore titolare, mentre in panchina ritorna Tommaso D’Apice.

Sarà la trentacinquesima presenza con la maglia degli Aironi per Gabriel Pizarro e Tito Tebaldi, i due giocatori più presenti nella ancora breve storia della franchigia, seguiti a una lunghezza di distanza da Alberto De Marchi e da Marco Bortolami, che avrà i gradi di capitano per la diciottesima volta.

Formazione quindi ancora con Andrea Masi estremo e Sinoti Sinoti e Giovanbattista Venditti alle ali. Linea dei trequarti completata dalla coppia formata da Roberto Quartaroli e Gabriel Pizarro. Viene riproposta anche la mediana completamente italiana con Luciano Orquera all’apertura e Tito Tebaldi mediano di mischia.

Terza linea con Josh Sole numero 8 e Simone Favaro e Nicola Cattina (entrambi tra i migliori venerdì scorso) come flanker. Marco Bortolami e Quintin Geldenhuys a fare coppia in seconda linea e in prima linea, come detto, sarà Roberto Santamaria il tallonatore con Fabio Staibano e Alberto De Marchi piloni.

Partirà dunque ancora dalla panchina Mauro Bergamasco, che la scorsa settimana ha fatto il suo esordio con la maglia degli Aironi e domani tornerà da avversario a Treviso, dove ha vinto due finali scudetto prima di iniziare l’avventura a Parigi con lo Stade Francais.

AIRONI: 15 Andrea Masi; 14 Sinoti Sinoti, 13 Roberto Quartaroli, 12 Gabriel Pizarro, 11 Giovanbattista Venditti; 10 Luciano Orquera, 9 Tito Tebaldi; 8 Josh Sole, 7 Simone Favaro, 6 Nicola Cattina; 5 Marco Bortolami (cap), 4 Quintin  Geldenhuys; 3 Fabio Staibano, 2 Roberto Santamaria, 1 Alberto De Marchi.

A disp.: 16 Tommaso D’Apice, 17 Andrea De Marchi, 18 Luca Redolfini, 19 Filippo Ferrarini, 20 Mauro Bergamasco, 21 Giorgio Bronzini, 22 Naas Olivier, 23 Alberto Benettin. All.: Rowland Phillips.

LE MAGLIE IN VENDITA PER AIBWS: Anche nel derby di ritorno gli Aironi indosseranno le maglie speciali, bianche con righe azzurre e con il logo di AIBWS Onlus, per sostenere il “Progetto Aironi” ideato dall’Associazione Italiana Sindrome di Beckwith-Wiedemann.

Le divise da gioco autografate dai giocatori che le hanno indossate nel corso del match sono in vendita al prezzo di 120 euro (comprese le spese di spedizione). Chi le vorrà acquistare dovrà mandare una mail all’indirizzo web@aironirugby.eu indicando tutti i suoi dati oltre al numero della maglia desiderata.

Tutto il ricavato andrà a finanziare il “Progetto Aironi” con cui AIBWS punta a formare centri di diagnosi e cura su tutto il territorio italiano per poter offrire ai piccoli pazienti affetti dalla Sindrome di Beckwith-Wiedemann lo stesso approccio terapeutico offerto dai grandi centri, evitando così i cosiddetti “viaggi della speranza”.

Aironi – Ulster sotto il segno di Unicef con le pigotte per sostenere la campagna “vogliamo zero”

In occasione della partita di sabato pomeriggio alle 14,30 allo stadio Brianteo di Monza i tifosi degli Aironi e dell’Ulster avranno la possibilità di compiere una buona azione. All’interno della tensostruttura nel villaggio dei tifosi sarà infatti presente il banchetto di Unicef con le Pigotte, le bambole simbolo del Fondo delle Nazioni Unite per l’infanzia.

La Pigotta è una bambola di pezza, una bambola speciale che può salvare la vita di un bambino in un paese in via di sviluppo. Le Pigotte in dialetto lombardo erano le bambole di pezza del dopoguerra; oggi sono le bambole dell’Unicef, uniche ed irripetibili. Con una donazione minima di 20 € tutti possono adottare una Pigotta e sostenere l’Unicef e i suoi programmi salvavita dell’Africa centrale e occidentale.

Ogni giorno infatti, nel mondo muoiono 22.000 bambini sotto i 5 anni per cause che possono essere facilmente prevenute o curate. L’Unicef vuole arrivare a zero. Da qui nasce appunto la campagna “Vogliamo Zero”.

Il 40% dei bambini muore per varie complicazioni neonatali, mentre le principali cause “dirette” di decesso nei primi 5 anni di vita sono: polmonite e altre infezioni respiratorie acute (18%); diarrea (15%); malaria (7%); morbillo (4%); incidenti e ferite (4%); AIDS (2%), oltre a diverse altre cause (10%). Oltre un terzo delle morti infantili ha come causa concomitante la malnutrizione materna e infantile.

Una Pigotta rappresenta un bambino in attesa di un aiuto che può salvargli la vita.

Con la sua adozione, l’Unicef può garantire a un bambino in Africa una serie di interventi salvavita che prevedono cure mediche, acqua potabile, alimenti terapeutici, zanzariere antimalaria.

La Pigotta infatti finanzia un pacchetto di interventi chiamato ACSD (Accelerated Child Survival and Development) capaci di salvare la vita di oltre 396.000 bambini in Benin, Repubblica Centrafricana, Ciad, Repubblica Democratica del Congo, Ghana, Guinea Bissau, Senegal e Togo. Si tratta di un’azione capillare e integrata per arrivare fino ai villaggi più remoti e garantire alle popolazioni locali alimenti terapeutici, vaccini, zanzariere, sali reidratanti, assistenza alla gravidanza e al parto oltre che interventi di educazione sanitaria e nutrizionale.

Un sistema collaudato per dare a tutti i bambini il diritto di nascere e crescere sani.

Gli Aironi sono orgogliosi di essere ancora una volta in prima fila al fianco di chi lotta per costruire un futuro migliore per i più giovani e bisognosi.

BIGLIETTI E PULLMAN PER SABATO

I biglietti per Aironi-Ulster sono in vendita online sui siti http://www.bookingshow.com e su http://www.bestticket.it, oppure possono essere acquistati negli uffici degli Aironi allo stadio Zaffanella di Viadana (fino a venerdì dalle 8 alle 18,30), negli uffici del Rugby Monza e al Parma Point di via Garibaldi a Parma.

Questi i prezzi:

-posto unico intero: 15 euro

-posto unico ridotto Under 18: 1 euro

-posto unico ridotto Over 65: 5 euro

-posto unico ridotto per i tesserati della franchigia: 5 euro

-posto unico ridotto tesserati Fir: 10 euro

-posto unico tribuna Vip: 60 euro

Anche in questa occasione la società organizza pullman per arrivare a Monza. Per informazioni e prenotazioni contattare ticket@aironirugby.eu

Una leggenda del rugby

Leggenda del rugby, 34 anni, siciliano, Andrea Lo Cicero conquistando 78 cap è diventato il 4° pilone di sempre per numero di presenze; gioca per i francesi del Racing Métro 92. Racconta che, in una Maserati, perfino affrontare il traffico di Parigi è un piacere

Come mai ami le automobili veloci?

“Costringono chi le guida a concentrarsi di più rispetto alle vetture normali, rendendo più reale l’esperienza al volante“.

Cosa rende questa automobile eccezionale?

“Ogni Maserati è unica: sono disponibili circa nove milioni di combinazioni per esterni e interni. Qualunque sia il modello scelto, la certezza è quella di acquistare un’automobile sportiva e confortevole allo stesso tempo. Per me, rappresenta la perfezione”.

Qual è il tuo modello preferito?

“Senza dubbio la GranTurismo S. L’ingegneristica è perfetta ed è possibile guidarla tutti i giorni, su tragitti lunghi o brevi, sempre con enorme piacere. Persino nel traffico parigino!”

Quali sono le caratteristiche migliori?

“Mi piacciono molto i materiali, come la pelle degli interni e la strumentazione in fibra di carbonio.

Tutto parla di eleganza, dalla leva del cambio con il bordo cromato al cruscotto”.

L’hai mai usata per correre?

“No, ma ho corso nella Maserati A6GCS del 1953 di mio padre alla Mille Miglia in Italia, divertendomi un mondo. Amo le Maserati d’epoca perché sono ricche di carattere, ma quelle moderne assicurano maggior comfort e tranquillità di guida”.

Ti piacciono altri modelli?

“La Maserati GranCabrio, una cabriolet, è meravigliosa. Il tettuccio è estremamente veloce e facile da utilizzare e allo stesso tempo il comportamento su strada è praticamente lo stesso, che sia chiuso o aperto. Hai visitato lo stabilimento a Modena”.

Cosa pensi dell’esperienza?

“È stato un privilegio. Le persone lavorano con tanta passione e pazienza, come se quell’auto

fosse destinata alla propria famiglia. Credo proprio che sia questo il segreto delle automobili italiane: la passione e la perizia artigianale alla base della loro creazione. Lo stabilimento, poi, era pulitissimo. Avrei potuto dormire sul pavimento!”

Trovi delle assonanze fra giocare a rugby e trovarti al volante di una Maserati?

“Creare una Maserati è un atto d’amore, un po’ come giocare a rugby. Ma mentre il rugby mi

ha offerto la possibilità di una carriera, guidare costituisce una passione, pura e semplice.

Se una Maserati fosse un giocatore di rugby, sarebbe un mediano di mischia: un osso duro,

veloce e in grado di decidere rapidamente nel mezzo dell’azione”.

Gli All Blacks giovedì a Milano

Giovedì 15 dicembre 2011, ore 12:00 
Bulgari Hotel, via privata Fratelli Gabba, 7/b, 20121 Milano
 (riservata alla stampa previo invito)

Questi, in dettaglio, gli appuntamenti dei quattro giocatori nel corso del pomeriggio di giovedì 15 dicembre:
Ore 15.45 – 16.45
Milan Store – Galleria San Carlo, Milano
Richie McCaw e Massimo Ambrosini, capitano dell’AC Milan, incontrano fan e appassionati presso il Milan Store
Alle ore 16.30
Scambio delle maglie tra Richie McCaw e Massimo Ambrosini

Ore 15.00 – 17.00
ASRugby Milano – via Valvassori Peroni 47, Milano
Ali Williams incontra i ragazzi dell’ASRugby Milano
presso la sede della società
Williams terrà una clinic con i ragazzi della società milanese

Ore 15.30 – 16.30
Adidas Originals Store – Corso di Porta Ticinese 60, Milano
Israel Dagg incontra La Pina (conduttrice radiofonica di Radio DeeJay)

Ore 15.30 – 16.15
SGM Forza e Coraggio – via Gallura 8, Miano
Samuel Whitelock incontra Nicolò Melli, ala-centro dell’EA7 Olimpia Milano